Archive from maggio, 2018
Mag 27, 2018 - Senza categoria    No Comments

Matarella , chi è?Presidente? E di che?

Povera Italia. Moribonda Italia. Non è una novità. E’ stato sempre cosi dal 476 d.c. , anno della caduta dell’impero romano d’occidente . Una crisi politica identitaria che tutt’ora perdura. A nostro favore e consolazione pesa nell’ago della bilancia la straordinaria parentesi del potere religioso identificato nella cristianità che colloca l’Italia come un paese miracolato dove sono nati e hanno operato geni di straordinaria ispirazione nel campo artistico e scientifico consegnandoci e tramandandoci opere di inestimabile valore e che oggi sono l’unico patrimonio e ricchezza di questa povera e mal amministrata Italia. La recente storia dell’unione dell’Italia è si segnata da tanto sangue versato ma anche da quella cronica incapacità di fare da soli. L’unità d’Italia ricordiamoci è stata possibile solo con l’aiuto del cittadino Garibaldi,più che generale un guerrigliero,della Francia, della Prussia e da un tradimento guerra 15/18. Una storia che dovrebbe far riflettere sia noi inermi cittadini ma specialmente gli agguerriti rappresentanti parlamentari che in 70 anni di Repubblica hanno pensato solo a fortificare le loro personali posizioni assieme a una pubblica amministrazione che vive nel lusso e nella certezza di un diritto cosiddetto acquisito che consente di battere cassa ogni 27 del mese. Una situazione amministrativa disastrosa, fallimentare che i ns cugini europei , giustamente ci rimproverano non solo ma che ci rinfacciano per il motivo che i loro manager percepiscono la metà degli stipendi dati ai nostri. Un’anomalia che perdura da sempre e che ogni anno concorre in maniera pesante ad ingrossare il nostro debito. Una sacrosanta verità quindi essere targati come furbastri e scrocconi. Una classifica vergognosa per la quale i nostri politicanti non hanno mai avuto orecchie che sentono. Imperterriti hanno continuato a perdurare negli sprechi e ad ingrossare il debito esponendo questa povera Repubblica a ogni sorta di ricatto. In pratica , per far vivere nel lusso, le nostre avide mummie, cosiddetti manager da strapazzo dai curriculum prestigiosi, l’l’Italia si è barattata la SOVRANITA’. Non eravamo nessuno, mai siamo stati qualcosa. Oggi peggio che mai siamo una nullità sottoposti a ogni tipo di ingerenze fatte di degradanti e umilianti richiami e minacce. Una situazione intollerabile e per la quale in uno scatto di dignità il popolo continuamente tradito, stanco, impoverito, depresso, incredulo , oggi, è disposto a rischiare e a cambiare tutto. Lo ha espresso con le ultime votazioni. Il popolo vuole giovani al governo. In Di Maio e in Salvini i cittadini hanno riposto la fiducia per il cambiamento. Un messaggio chiaro anche per la prima carica dello stato Matarella che invece fa lo gnorri disattendendo pure il regolamento della Carta Costituzionale. Sono giorni che questo signore temporeggia mettendo in dubbio la volontà del popolo e con questo facendo anche capire di non essere all’altezza del suo compito. Oppure di non conoscere la Costituzione. Di non sapere che il sig. Matarella è solo un rappresentante del popolo. Un garante SENZA POTERI se non quella di garantire l’unità territoriale e di essere il comandante supremo delle forze armate. Non di più Sig. Presidente della Repubblica Italiana. Si guardi e si raffronti alle poche monarchie costituzionali europee. Anch’esse hanno un ruolo di garanzia ma mai mi consta la regina d’Inghilterra si sia intromessa negli affari del Parlamento. Che Lei, Sig. Matarella crede di avere poteri superiori agli incoronati ? Suvvia Sig. Matarella , non si metta in mezzo nè di traverso e lasci fare a noi popolo. Noi abbiamo eletto i nostri rappresentanti dei due rami di parlamento. I nostri rappresentanti hanno l’incarico e il dovere di accordarsi a loro piacimento e di darci un governo. Lei si accontenti di prenderne atto e soprattutto di vigilare sul loro operato, che lavorino e specialmente mettano in pratica il programma promesso agli elettori. Infondi coraggio, determinazione . Li sproni a liberare l’Italia , a renderla indipendente, ordinata, austera degna di sedere in qualsiasi tavolo di contrattazione senza arrossire e vergognarsi. Sig. Matarella, voglio ricordarLe una cosa. Lei , a differenza dei Re e Regine, è stato eletto dal Parlamento che guarda caso ha il potere, volendo, di darLe il BEN SERVITO. Bastano 477 voti come si è proceduto con Leone e Cossiga.

Mag 15, 2018 - Senza categoria    No Comments

GOVERNARE FACENDO DEFICIT E’ COME AGGIUNGERE ALTRI DEFICIENTI AI TANTI GIA ESITENTI

In questa Italia dove brillano i confusionari non ci sarà mai pace.Troppi i cittadini che si spacciano per capaci.Troppi i cittadini che si propongono ad amministrare e vengono eletti per motivi parentali, di conoscenza, di interessi personali per aver usufruito privilegi.
E vada per la flat tax che indubbiamente è un sistema di tassazione non adatto a un paese come l’Italia piena zeppa di problemi di ogni genere che da 70 anni fluttuano e anzi se ne aggiungono per merito degli emeriti nostrani Improvvisati Governatori.
70 anni di Repubblica che doveva assicurare Libertà e Uguaglianza. Due termini usati e abusati e che però vengono continuamente calpestati proprio da chi è delegato a garantirli. E’ sempre la stessa domanda che da 50 anni mi pongo. Da quando uscito dal PSD per il motivo del famoso cittadino spregiativamente indicato come QUALUNQUISTA e che proclama di non aver fiducia nella politica e tanto meno nei partiti. Chi si propone ad essere eletto a governare , fino ad oggi, lo fa per interesse proprio ed esclusivo intendimento di appartenere a una CASTA. Tutti sappiamo cosa sia una CASTA. Ecco due definizioni:
1) Gruppo sociale chiuso, che si forma e si perpetua in genti e paesi di particolare cultura .
2)Classe di persone che si considera, per nascita o per condizione, separata dagli altri, e gode o si attribuisce speciali diritti o privilegi.
Ho conosciuto nella mia vita una infinità di questi imbecilli traditori che ancor oggi ostentano per l’appunto uno status sociale fatto di privilegi che non si capiscono le ragioni per cui sono stati creati e quando contestati difesi come DIRITTI ACQUISITI. Bella pacchia per gli unti dal Signore. Bella fregatura per tutti i cittadini con partita IVA costretti a versare per finire nelle tasche di tali USURPATORI. Un meccanismo di evidente truffa legato al concetto di legge. I truffatori prendono potere e legalmente si confezionano le leggi secondo criteri che soddisfino ogni capriccio. E non c’è ragione che tenga in quanto i danari per tali traditori debbono essere cacciati fuori al costo di fare , per l’appunto, DEFICIT. E’ una sentenza della Corte Costituzionale i quali vengono accreditati come depositari si della giustizia ma quella concepita per pochi “pro domo mea”. I cittadini in fila presso LE CARITAS non contano. Luminari del DIRITTO , quelli che ogni anno chiudono e aprono l’anno giudiziario acconciati di toga rossa con bordo di pelliccia di ermellino, cappello di velluto e talvolta guanti bianchi, anch’essi in linea di un potere stupido e anacronistico, si riempiono la bocca di GIUSTIZIA e di SOLIDEARIETA’. L’Italia, il paese dei proclami, della retorica,delle promesse, del nulla di fatto, è una bambola di vetro. Appariscente e fragile, inconsistente, povera ,ebbene l’Italia continua a mantenere una pubblica amministrazione tra le più pagata al mondo facendo debito. E cioè si chiedono danari in prestito per tenere nel lusso una pubblica amministrazione improduttiva e dannosa. Di questo stato di fatto il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA non ne parla mai. Il PRESIDENTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE non ne parla mai. Cosi pure tutti gli scrocconi che hanno titoli di rappresentanza pagati dallo stato che bellamente se la ridono complice l’altro gruppo di parlamentari eletti che hanno si potestà di legiferare ma non lo fanno in quanto legati a doppio filo da leggi concepite da altri criminali. Il popolo vive soggiogato con la paura del peggio. Vive di speranza augurandosi tempi migliori. .

IN LAVORAZIONE