Archive from agosto, 2019
Ago 28, 2019 - Senza categoria    No Comments

In Italia è un continuo parlare sul sesso degli angeli e cioè di nulla.

Non leggo mai i cosiddetti SOCIAL dove a quanto descritto e sottolineato da La Nuova del 25 agosto circolano  vere , feroci e orrende opinioni da far pensare a una sistemica depravazione del cervello umano.

Ora da convinto sostenitore che  la formazione delle coscienze è la risultante dell’ambiente culturale  in cui viviamo,  ma anche frutto di una  ns personale disponibilità a sposare , aderire e condividere  mode, tendenze e ideologie le più strampalate, penso che la Nuova abbia esagerato a definire come mostruosità il dissenso nei social  che invece ritengo essere  solo frutto di un disagio imposto e creato da quel sistema di  potere che sforna privilegi e nega diritti.

E’ anche sbagliato pensare che esista un popolo di invidiosi male auguranti. Ritengo invece che si tratti di  semplici  esclusi  che sfogano la rabbia in maniera pacifica

Dott. Vanessa , si ricordi che nasciamo tutti uguali. E anche facendo i debiti distinguo che non disconosco è radicata in questa Repubblica Italiana la mentalità che i più dotati debbano per forza schiacciare gli sfavoriti , di emarginarli e di escluderli da tanti beni e strumenti in netto contrasto coi principi sanciti dalla Costituzione.  Per cui è sbagliato pensare che i social rappresentino  un covo di intellettualmente sbandati, ignoranti, perversi e pericolosi solo perchè criticano l’esaltazione e la definiscono fuori luogo.

Purtroppo in questo paese Italia è  ancor ben viva e radicata la mentalità della casta, della discendenza, della dinastia, dell’antica nobiltà. Della mania di conferire titoli, onorificenze e decorazioni ai notabili della pubblica amministrazione e  di incastonare come  eroici i loro molto comodi e sicuri lavori come quello del sottocapo Matteo Gregorio che lo si vuole rifilare come eroico.  .

Sig. ra Vanessa  tutti  gli agricoltori che muoiono  schiacciati sotto un trattore non meritano forse essere annoverati come eroi e  ricordati con l’intitolazione di una via al pari di un politicante?  L’argomento è complesso  e merita altro luogo di dibattito in quanto la confusione che regna in questa povera Repubblica Italiana è somma causa prima della nostra fragilità,  inadeguatezza e disuguaglianza sociale.

Eroi sono i tanti suoi colleghi giornalisti assassinati dal potere di ogni dove e tempo compreso Pecorelli. Ma anche le centinaia di imprenditori suicidatisi per non essere riusciti a pagare le tasse meritano una sottolineatura.

Troppe le situazioni negative create da  una classe dirigente confusa, inetta e corrotta e che rendono lo  Stato Italiano sempre più fragile e insicuro per di più alle prese con problemi identitari che spesso vengono proposti e  sbandierati da improvvisati quanto modesti urlatori.

E in questa costante e  precaria situazione identitaria cosa vogliamo fare, riempire le nostre città di immigrati? Come si dice volgarmente, aggiungiamo acqua a brodo ben sapendo che questi fratelli neri non sono altro che strumenti inconsapevoli  di un disegno ben chiaro di cui la povera Boldrini è essa pure  all’oscuro come tutte le  ingenue creatura e sognatrice di un mondo puro impossibile  da organizzare considerato che l’uomo è solo un animale indeterminato con molti difetti e pochi pregi..

Il disquisire sulla immigrazione  e sulle modalità dei cosi detti salvataggi  sono temi complessi  che meritano profonde analisi.

E se solo  il  19% degli Italiani è favorevole all’immigrazione, questo dato non può prevalere sulla maggioranza degli Italiani   perché lo dice il Papa influenzato dal suo pari collega e  profeta  Isaia sognatore e  evoluzionista convinto  della perfidia dell’animo umano.

Dottoressa Vanessa non coviamo odio contro nessuno. Bensi si ha paura di perdere questo bel paese e la sua millenaria cultura cristiana a cui stiamo rinunciando..

Dopo due guerre mondiali fratricide causate da ideologie di conquiste, l’occidente e specialmente l’Europa vorrebbe vivere un po’ di pace e non essere invischiati  in ulteriori avventure tanto care agli emergenti islamisti che avendo in dispregio la vita terrena sognano  di andare prematuramente in cielo dove li attendono tante belle fanciulle.

Non odio , non discrimine impersonano i social . Bensi c’è tanta paura che si trasforma in senso di realtà e desiderosi  di vita e  di pace vogliono solo evitare le mattanze che come prova sono state compiute in alcune città dell’Europa e inoltre allontanare il clima di guerriglia permanente che sono in atto in quasi tutti gli stati islamici di   Burkina Faso, Egitto, Somalia( dove i cristiani sono le prede preferite)-Libia-Mali-Mozambico-Nigeria(anche qui i cristiani non sono ben visti)-Cecenia—Daghestan -Repubblica centrafricana-Filippine -Yemen ( anche qui i cristiani hanno un trattamento particolare).

 

 

Ago 23, 2019 - Senza categoria    No Comments

L’ Italia come la Sardegna necessita di amministratori  altruisti,  innamorati e formati al sacrificio capaci di vedere oltre  il proprio interesse  personale.

 

Mario Segni, sardo di nascita e fondatore del partito ” I RIFORMATORI”  è stato un ottimo uomo politico come al solito disconosciuto dall’elettorato italiano che convalida il mio dubbio che gli ITALIANI non sanno votare causa una IDEOLIGIZZAZIONE  ancora in atto e che sono causa dei nostri malanni. L’Italiano ragiona come un tifoso di calcio  capace di rinnegare l’evidenza delle squadre avversarie  che giocano un buono e bel calcio.

Stesso clima viene trasferito in politica determinando una situazione permanente di crisi causa i  troppi politicanti che pensano esclusivamente al loro tornaconto.

Ecco uno stralcio dell’intervista a Mario Segni.

““Le sensazioni che mi vengono in mente sono umiliazione e tristezza per il Paese. C’è una crisi di cui non si riesce a vedere

 

l’interesse pubblico, ma solo quello dei partiti. Il mondo politico sa pensare solo ai suoi tornaconti, l’intero asse parlamentare è terrorizzato dalle elezioni.

Non so in quante città capoluogo di provincia sia mai capitato che un sindaco venisse eletto prescindendo da accordi partitici.”

I due concetti su riportati sono di Mario Segni , intervista del 18 agosto, di assoluta onestà culturale meritevoli di applauso  e adesione da parte di noi cittadini. Un tale uomo non può starsene  in un angolo per conto suo.

Perché disperdere tali capacità? Nel passato  è’ già stato  protagonista apprezzato di primo piano della politica nazionale. La situazione  politica italiana non è migliorata da quel di del 1992. Anzi è peggiorata.

Non si fa altro che gridare e manca poco allo scontro fisico tra gli attuali contendenti alla gestione della Res Pubblica.

Dott. Mario Segni si tratta solo di mettere in pratica la sua idea di partito non prima di averLe mosso qualche critica. Attenzione , nel passato, i  pochi cittadini di sua fiducia eletti nel suo partito non hanno dato esempio di volere il BENE COMUNE per cui è necessario che Lei si circondi di uomini a sua immagine e somiglianza.  Cosa fare quindi? Immagino che Lei lo sappia di  già. Conoscere le intenzioni degli aspiranti finti politici i non  è difficile. In genere sono facilmente individuabili in quanto sono sempre uomini di scarsa passionalità e  caratura morale. Sono prepotenti,  sgomitano contro chi può offuscarne il primato, si atteggiano , sono appariscenti con una preponderanza ad acquisire danaro in maniera facile.  Mandare dei messaggi forti di moralizzazione agli elettori  che necessitano veramente palpare la messa in pratica della Costituzione che dice “ ogni cittadino ha l’ obbligo di concorrere alla salute della Repubblica secondo le proprie possibilità” è indispensabile. Aggiungo: senza pretendere  compensi di cui i politicanti si sono dotati e che sono “lo scandalo permanente” per una ITALIA povera e  indebitata oltre ogni buon senso. . Tutti i cittadini normali hanno uno stipendio(chi ce l’ha)  che usa per poi pagare i servizi che andrà a utilizzare. Non si capisce perché la vostra categoria usufruisca , oltre il consistente assegno, di una serie di privilegi.!!??

Immagino che Lei, Dott. Mario Segni, sia d’accordo con me che l’Italia , nel panorama delle nazioni occidentali democratiche ,  appare come un paese allo sbando in cui è assente ogni tipo di autorità capace di interpretare le esigenze dei cittadini che sistematicamente vengono eluse da una classe politica ideologizzata alla ricerca di chimere autolesioniste tralasciando di interrogarsi  del perché di tanta disuguaglianza  e tanta confusione.

La necessità di rendere i cittadini più liberi, rispettati  e meno schiavi di una burocrazia prepotente , sorda e cieca che vive spadroneggiando ai danni di chi produce diventa un elemento su cui lavorare..

Un tema quest’ultimo di primaria importanza che merita tanta riflessione e di cui, il 21 agosto, il quotidiano LA NUOVA SARDEGNA ha evidenziato segnalando che le aziende artigianali e commerciali chiudono l’attività dopo solo 12 anni.

Dopo aver versato allo Stato ogni tipo di tassazione utili per sostenere l’enorme burocrazia col posto fisso , i titolari di azienda coi dipendenti , senza nessun riconoscimento, andranno invece a infoltire il numero dei disoccupati.

E’ un aspetto delle tante contraddizioni di questa povero paese Italia che crea, sforna DISUGUAGLIANZE generando apprensioni e  incertezze  in chi produce  oberato da mille e uno responsabilità con ricadute negative sulla salute.

Ma anche un altro fatto su cui immagino dovrei trovarLa in linea con le cose da fare è rendere la nostra cara Regione Sardegna più unita, creativa e laboriosa. Imparare a guardare in faccia i nostri difetti , individuarli e analizzarli è un atto che fortifica.  Avere la fama di essere scrocconi- e assistiti dalle Regioni del nord e di occupare il primo posto in classifica con un finanziamento di 3.169,00 euro ad abitante  non ci fa onore.

Ago 21, 2019 - Senza categoria    No Comments

Caos istituzionale, primeggiano gli interessi dei soliti aspiranti sfascia Italia

E’certo che la storia non si fa con i rimpianti o con i se. Però riflettere sugli errori compiuti , ripensarli non è una perdita di tempo bensì dovrebbero  servire a non ricommetterli.

Dopo la storia di mani pulite acclamata dal popolo come una azione di pulizia di uomini corrotti al potere tutti intenti a tessere affari ci si aspettava una svolta verso la tanto sognata e agognata legalità e uguaglianza .

Portare al comando uomini nuovi di comprovata onestà e amore per la Repubblica  è un compito arduo in Italia se non impossibile.  Mario Segni era diventato un uomo simbolo per promuovere una sterzata coraggiosa che riportasse lo Stato Italiano a riappropriarsi delle antiche glorie fatto di umile  estro e di tanto,tanto lavoro.

L’intervista a Mario Segni del 18 agosto  è ricco di un elenco di spunti e di contenuti da cui non si può prescindere. E conoscendone la statura morale di vero cittadino e patriota non si può non condividerlo dandogli piena fiducia. Un vero peccato  in quanto le sue opportunità le ha avute ma non le ha sapute raccogliere. Forse troppo educato , sensibile , altruista e leale? Doti poco apprezzate dall’elettore italiano a cui si è preferito il Berlusca? Vero marpione e stregone capace di raccontare, senza mai arrossire, qualsiasi fregnaccia pur di raccogliere applausi e  consensi coadiuvato dal suo faccione di furbacchione in cui era stampato  il suo onnipresente  sorriso  di  ragazzo malandrino che certamente non ha mai pensato al bene comune.

Il nostro Mariotto era accreditato del favore del popolo che col  95% di voti referendari ne aveva condiviso  il suo sistema elettorale maggioritario. Mario Segni con la sua idea del Sindaco d’Italia aveva raccolto intorno alla sua persona tanto consenso disperso però per non aver saputo, forse, digrignare i denti nei confronti degli avversari politici che pur di avere  i voti promettevano mari e monti compreso il  Di Pietro  tribuno emergente contro i  politici corrotti ai quali si è pure sostituito  traendone solo  personali vantaggi economici  e sempre alla faccia dei cittadini creduloni che poveri li aveva trovati e ancor più poveri li ha resi e lasciati.

Caro Dott. Mario Segni . Mi viene il dubbio che gli Italiani non sappiano né scegliere, né votare in quanto anche il referendum di Renzi dava l’opportunità  di andare alle urne con un sistema elettorale maggioritario. Di modificare il titolo V° della Costituzione ridando più forza allo Stato Italiano nei confronti delle Regioni spendaccione e nel contempo chiudere definitivamente una partita sempre aperta per merito dei Leghisti che rivendicano una strana autonomia vero pericolo per l’unità del Paese Italia.

Oggi , per tale ottusità, per non aver capito nulla, per aver ascoltato i vari D’Alema, Berlusconi e gli anti Renzi  e anti Mario Segni ci troviamo nel caos istituzionale . Non lamentiamoci . Sarebbe ora di riflettere, avere coraggio e non perseverare negli errori . Mario Segni è dotato di un bagaglio di conoscenze e di umiltà che può mettere a disposizione. E’ il momento giusto se riesce ad abbandonare il microfono e  usare il megafono mezzo indispensabile per farsi sentire dagli Italiani dai timpani induriti dagli urlatori tipo Beppe Grillo e il padano Salvini . E lasci pure perdere il Berlusca che è un artefice permanente e malefico  dello sfascio Italia.

Ago 2, 2019 - Senza categoria    No Comments

I nostri politici ? Incoscenti  megalomani-traditori  con manie di protagonismo pronti a vendersi e a distruggere il paese Italia.

 

 

L’Italia, la Repubblica Italiana, Lo Stato Italiano chiamatelo come volete è una entità territoriale che esiste  sulle carte geografiche del mondo ma nel concreto è poco rappresentativa e credibile tra le nazioni che contano.

Le motivazioni sono molteplici e più ci allontaniamo dalla sua nascita,2giugno1946, più si diluisce , meno se ne percepisce la presenza o l’assenza della nostra bella Italia tanto sognata da Mazzini e voluta da Garibaldi.  Quali le cause che limitano e degradano  l’Italia  a nazione inaffidabile? L’ultimo episodio, la guerra a Gheddafi eseguita senza informarne l’Italia la dice lunga,  è un fatto molto grave che sarebbe da non dimenticare a sottolineare la poca considerazione di cui gode questo nostro povero paese da sempre ingovernabile e quindi debole.

Certamente le vicende internazionali passate come le due guerre mondiali sono servite , anch’esse, a guadagnarci l’etichetta di TRADITORI. L’Italia è sempre salita sul carro del vincitore a differenza di Turchia e Giappone  che con dignità hanno onorato i trattati e anche se con dolore hanno riconosciuto la sconfitta.

Quest’ultimi per risollevarsi non si sono venduti a nessuna IDEOLOGIA né si sono  abbandonati ad atti violenti in cerca di capri espiatori. Orgogliosi, mantenendo l’unione e  la fede nelle tradizioni, si sono adoperati come un solo corpo alla ricostruzione.

L’Italia purtroppo è costantemente alle prese coi suoi antichi ed ineliminabili vizi  che diventano limiti causa le continue, estenuanti  e interminabili battaglie tra protagonisti casalinghi aspiranti al potere.

Cittadini dal profilo culturale  molto basso l’Italia è piena. Ciclicamente compaiono ingannando il popolo con promesse sistematicamente irrealizzabili.

E anche lo Stato Italiano ha problemi di tenere unite le regioni. Un tema impegnativo con spreco di energie in un  coprifuoco istituzionale continuo  per il quale mantenimento merita un ringraziamento la Magistratura.

Vi ricordate di Togliatti.? La storia lo propone come un ottimo politico. !!?? Si era schierato per dare alla Jugoslavia di Tito la regione Friuli Venezia Giulia!!??? Non era un Patriota. Era solo un poverino esaltato limitato nel cervello che non aveva il dono di capire l’importanza della Patria ma neanche della LIBERTA’.

Di tali e tanti personaggi cosi detti “pieni di sé” che si autoproclamano e si autodefiniscono come dei “capi carismatici” l’Italia è piena. Andreotti, Craxi, Monti , Amato, Renzi , D’alema,Di Pietro, Bossi assieme ad altri CAPI non meno  chiacchierati  della camorra, della mafia e dell’andragheta hanno concorso a scrivere pagine di storia di cui abbiamo il dovere, non di dimenticare, ma di  imparare a vergognarci per cercare di risorgere in qualche maniera.. Studiare a fondo le nostre manie onde formare una coscienza che ci redima da un triste passato lontano e vicino è un dovere civico.

Un capitolo a parte poi merita il cavaliere dott.Berlusconi  la cui presenza nella scena della politica italiana merita una analisi a parte per segnalarlo come campione  e maggior responsabile dell’ inquinamento in atto da vent’anni , infettando ogni angolo di questa Bella ma alquanto disgraziata Repubblica Italiana.

 

Ago 2, 2019 - Senza categoria    No Comments

I cittadini italiani non sanno scegliersi gli amministratori.

Ogni bambino , nel Qatar ,nasce sicuro di un reddito di 3000,00 euro al mese “vita natural durante”. Il reddito pro capite è di 128.000. La criminalità è quasi assente come pure i truffatori sono inesistenti dato che emettere un assegno a vuoto comporta vivere in carcere per tanti anni in condizioni molto lontane da quelli italiani attrezzati di ogni confort. I pochi Italiani che ci vivono sono soddisfatti di dare un servizio ben rimunerato. La forma di governo è monarchica. E i 30 rappresentanti del popolo vengono eletti direttamente  senza scannamenti  di primarie. Le leggi vigenti sono sempre le stesse, quelle del profeta Maometto. Poche e chiare. Non contestabili in quanto  di provenienza divina a differenza di  quelle partorite  dal cervello fantasioso  di molti uomini occidentali , veri stregoni, alla spasmodica ricerca  di diversi e altri  equilibri  sempre in lotta contro le imposizioni di madre  e segreta natura. Perdonate la disquisizione ma   mi rattrista  ammettere la superiorità funzionale positiva che esercita tale pratica religiosa nell’organizzazione  di tali società. Da ammirare perchè unite e compatte nel sostenere i loro interessi e finalizzare i progetti.

Ogni nascituro italiano, purtroppo, nasce con un debito di 36.900. Un debito che può essere azzerato solo con la compartecipazione di tutti i cittadini nessuno escluso versando o rinunciando a 92,00 euro al mese per 40 anni. Questo è quanto  emerge. Una verità ineluttabile che necessita essere guardata in faccia e trovare la soluzione. Tutto il mondo ci guarda. Ne vale della nostra dignità di popolo sempre  svenduta per i soliti “quattro denari”  Non c’è da meravigliarsi in  quanto è il lavoro certosino  delle  amministrazione allegre succedutesi  e che i  nostri qualificati politicanti sono riusciti a  lasciarci in dote  causa una mentalità che non accenna a fare autocritica onde trovare le cause di tanto sfascio.

Basta. L’Italia ha vissuto per 70 anni al di sopra delle sue possibilità. Ogni Regione, specialmente quelle a Statuto speciale, si sono creati ogni tipo di privilegio  come , per esempio, dotare un bidello del doppio del suo parigrado dipendente statale o del presidente della Regione  con stipendi superiori ai capi di stato.

Basta, basta con la politica concepita come una lotteria i cui vincitori/eletti necessariamente debbono essere dotati di  emolumenti/redditi/vitalizi  non compatibili con  un bilancio cosi negativo e fallimentare.

De Gasperi incontrava i suoi parigrado  capi di governo vestito modestamente e questa umiltà è servita al paese Italia la conquista di nuova credibilità.  Riappropiarci  di cotanta autorità e dignità è fondamentale. Non considerare tali esempi perché facenti parti di un lontano e disperato passato e  non praticarli in altra forma e stile non è saggio.  Continuare a usare la politica come  occasione per rinnovare il proprio guardaroba o pensare di essere entrati in possesso di un’arma da usare contro i disistimatori , porterà inesorabilmente all’isolamento e essere guardati con diffidenza.

Tocca anche al popolo individuare i malintenzionati e furbi  cittadini, carpirne le intenzioni, e con decisione stanarli e  isolarli.  Democrazia vuol dire  non dipendere , saper amministrare la propria libertà rifuggendo da qualsiasi ideologia che plagia e  nasconde sempre un interesse nascosto. Lo spirito italico/napoloetano dell’arrangiarsi, in una Europa unita con alto grado nazionalistico,  non ha più senso né posto . Necessita una vera e coraggiosa rivoluzione pacifica delle coscienze.