Archive from agosto, 2016
Ago 27, 2016 - Senza categoria    No Comments

L’Europa da rifare con 6 nazioni e con lo spirito dei sei pionieri

Joseph Bech(Lussemburgo) Konrad Adenauer(Germania) ,Johan Beyen(Olandese) ,Alcide De Gasperi(Italia), Robert Jean Monnet(Francia- Non ci sarà mai pace in Europa se gli stati non si ricostituiranno su una base di sovranità nazionale),Robert Schuman(Francia),Paul-Henri Spaak(Belgio),
Sono i sei uomini , appartenenti alle sei nazioni che nell’arco di 30 anni tra il 1914 e il 1944 hanno conosciuto morte, ogni sorta di violenze e distruzione delle città, che inorriditi da cotanta ferocia hanno pensato di proporre la federazione degli stati sovrani.. Le guerre come si sa vengono sempre scatenate dai cosi detti politicanti che con il favore del popolo prendono il potere. E quando conseguono risultati economici positivi, spesso si esaltano a tal punto da uscire dalla realtà e incontrastabili e incontestabili si autoconvincono di essere onnipotenti o investiti di un ruolo guida al pari di un MESSIA . Il MESSIA un’idea fissa della nostra cultura di derivazione biblica che assume le più svariate interpretazioni nelle diverse religioni e che ancor oggi riscuote una forte attrazione specialmente quando si incunea in certi poveri cervelli e che puntualmente diventano un pericolo per il genere umano.
I nostri sei uomini conoscevano bene le dinamiche del Potere e della Politica che slegate da un certo contesto culturale portano sempre alla PAZZIA e che io riassumo in un concetto matematico con la seguente proporzione– Politica:Ideologia=Potere:X. Sono le tre costanti, non di valore matematico, ma di valore etico che regolano la vita dei popoli. Quando l’operazione viene svolta con negligenza e ancor più con incompetenza l’ incognita della X porta i seguenti risultati negativi : morte violenta , GUERRE, tasse,pressione fiscale,povertà,razzismo, disuguaglianze, violenze, limitazione delle libertà, DISTRUZIONE DELLA FAMIGLIA, DROGA, illegalità,consumismo,promiscuità, criminalità, distruzione dei valori e dei principi,avidità, materialismo,DISTRUZIONE DELL’AMBIENTE.
I sei uomini avevano chiara l’idea di come si usano gli strumenti della politica e del potere. Sei uomini che hanno interpretato i segni della provvidenza per porre definitivamente una pietra sui nazionalismi estremi a favore di una federazione degli stati.
L’impronta di quegli inizi è rimasta nel mio subconscio in maniera positiva apprezzandone e condividendone il fitto dialogare incisivo e costruttivo. Ero molto giovane ma di rimando sentivo un clima di sano e contenuto entusiasmo. Nel mio cuore condividevo e apprezzavo il progetto di essere Sardo/Italiano e ora anche Europeo come ai tempi di CARLO MAGNO.
Scomparsi i sei uomini la gestione dell’iniziativa dell’UE passa in mano ad altri uomini complicandone sempre di più lo spirito e lo scopo allargando insensatamente agli altri paesi. Un errore fatale che ha contribuito a far dimenticare le motivazioni di unione dei pionieri che pensavano a una Europa Federata con una volontà politica UNICA ad iniziare dalla libertà della circolazione delle merci e delle persone per poi passare gradatamente a temi più impegnativi nell’intento di trovare un equilibrio economico e sociale. L’ entrata in vigore di limiti di produzione ad allevatori e agricoltori sono stati i primi segnali negativi . Oggi , a distanza di 60 anni il sottoscritto si ritrova deluso e si fa sempre più vivo il convincimento che l’Unione Europea è diventato un gruppo disordinato di associati non si capisce con quali finalità e che ha creato un sistema di uffici di amministrazione elefantiaco che certamente assorbono costi pesanti senza nessuna ricaduta di un qualche beneficio.

Eliminare certi meccanismi frenanti, burocratici non è facile. E cosi pure era ed è necessario individuare e rafforzare quello spirito europeo presente nei cittadini ma alquanto labile e suscettibile di paure tutte da identificare e poi rimuovere attraverso un’adeguata informazione. Stupiscono i cittadini svizzeri che attraverso un referendum si sono pronunciati contro i frontalieri italiani che giornalmente si recano in Svizzera per ragioni di lavoro. C’è indubbiamente da interrogarsi e cercare le motivazioni per tale atteggiamento di rifiuto. Forse che gli Italiani non rispettano le regole vigenti? Cosa si può rimproverare agli itineranti? Che tipo di fastidio per cui gli svizzeri si sentano infastiditi o addirittura minacciati? Il dato di fatto è il 58% della popolazione che è scontenta e che vuole risposte. Certamente alla base di tale scontento ci sarà una motivazione economica. Non può essere altrimenti dato che gli svizzeri hanno con gli italiani una parentela stretta condividendo origini religiose,storia, musica e filosofia che sono temi di grande effetto utili per tenere uniti.

Ora un progetto cosi ambizioso di un’EUROPA UNITA richiede una preparazione lunga di avvicinamento verso una integrazione simile a quella raggiunta da noi Italiani nella quale convivono 25 regioni che di già mal si sopportano una con l’altra prova ne siano i fermenti separatisti che a distanza di 150anni sono sempre vivi e vegeti. Fenomeni certamente di carattere egoistico che emergono in situazioni di crisi e favoriti dal MALGOVERNO.

I cittadini della Gran Bretagna hanno deciso di uscire dall’AMMINISTRAZIONE EUROPEA. Un gesto certamente sofferto in quanto chi non capisce che L’UNIONE FA LA FORZA. Un concetto infantile che , purtroppo i soliti POLITICANTI, fanno di tutto per stravolgere. I POLITICANTI non capiscono le paure della gente pacifica. Non si capisce quali sono le dinamiche di ragionamento dei POLITICANTI che disattendono le aspettative dei cittadini in fatto di IMMIGRAZIONE. E si perchè l’immigrazione, l’accettazione dentro la nostra casa di individui di cui sai essere praticanti di ODIO contro tutto ciò che è occidentale compresa la nostra grande religione che predica la pace e l’AMORE, non rasserena,fa vivere male,fa vivere nell’incertezza,nella paura. I
POLITICANTI fautori e sostenitori di una strana quanto mentalità corrente del POLITICAMENTE CORRETTO che cavalca quel BUONISMO ipocrita che mai si contrappone e sempre cerca e trova giustificazioni o spiegazioni nei confronti della violenza e dei violenti. dei trasgressori,dei TRUFFATORI, degli assassini, dei ladri, dei distributori di droga, dei grandi mercanti di armi e di tutte quelle azioni ingiuste che il singolo cittadino subisce. Un semplice detto dice :la tua libertà finisce dove inizia quella dell’altro. Non si capisce perchè la mia casa debba essere occupata da un’altro senza che l’autorità intervenga. E per quale motivo in assenza dell’autorità impossibilitata non debba intraprendere io l’azione per rientrare del mio diritto? Le dinamiche, le regole della convivenza sono semplici, i POLITICANTI con le loro leggi la complicano e la rendono inattuabile.
E l’amministrazione UE ha imposto alla Gran Bretagna che doveva accettare un certo numero di IMMIGRANTI a scatola chiusa.

IN LAVORAZIONE

Unione Europea
• Agenzia del GNSS europeo
• Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali
• Agenzia dell’Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto
(fino al 30.6.2016: Accademia europea di polizia)
• Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione
• Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie
(fino al 14.6.2016: Agenzia ferroviaria europea)
• Agenzia di approvvigionamento dell’Euratom
• Agenzia esecutiva del Consiglio europeo della ricerca
• Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute, l’agricoltura e la sicurezza alimentare
• Agenzia esecutiva per la ricerca
• Agenzia esecutiva per le piccole e le medie imprese
• Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti
• Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura
• Agenzia europea dell’ambiente
• Agenzia europea di controllo della pesca
• Agenzia europea per i medicinali
• Agenzia europea per la difesa
• Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea
• Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia
• Agenzia europea per la sicurezza aerea
• Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro
• Agenzia europea per la sicurezza marittima
• Agenzia europea per le sostanze chimiche
• Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia
• alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza
• Autorità bancaria europea
• Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati
• Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali
• Autorità europea per la sicurezza alimentare
• Banca centrale europea
• Banca europea per gli investimenti
• Centro di traduzione degli organismi dell’Unione europea
• Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie
• Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale
• Centro satellitare dell’Unione europea
• Comitato delle regioni dell’Unione europea
• Comitato di risoluzione unico
• Comitato economico e sociale europeo
• Commissione europea
(fino al 30.11.2009: Commissione delle Comunità europee)
• Consiglio dell’Unione europea
• Consiglio europeo
• Corte dei conti europea
• Corte di giustizia dell’Unione europea/Corte di giustizia
(fino al 30.11.2009: Corte di giustizia delle Comunità europee)
• Eurojust
• Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro
• Fondazione europea per la formazione
• Fondo europeo per gli investimenti
• Garante europeo della protezione dei dati
• (impresa comune Artemis)
• impresa comune Bioindustrie
• impresa comune Celle a combustibile e idrogeno 2
• impresa comune Clean Sky 2
• impresa comune ECSEL
(sostituisce le imprese comuni Artemis ed ENIAC)
• (impresa comune ENIAC)
• impresa comune Fusion for Energy
• impresa comune IMI 2
• impresa comune SESAR
• impresa comune Shift2Rail
• Istituto dell’Unione europea per gli studi sulla sicurezza
• Istituto europeo di innovazione e tecnologia
• Istituto europeo per l’uguaglianza di genere
• Mediatore europeo
• Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze
• Parlamento europeo
• presidente del Consiglio europeo
• Servizio europeo per l’azione esterna
• Scuola europea di amministrazione
• Tribunale
(fino al 30.11.2009: Tribunale di primo grado delle Comunità europee)
• Tribunale della funzione pubblica
• Ufficio comunitario delle varietà vegetali
• Ufficio dell’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche
• Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale
[fino al 22.3.2016: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)]
• Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea
(fino al 30.6.2009: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee)
• Ufficio europeo di polizia (Europol)
(1.5.2017: Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell’attività di contrasto)
• Ufficio europeo di selezione del personale
• Ufficio europeo di sostegno per l’asilo
• Unione europea

Ago 20, 2016 - Senza categoria    No Comments

L’Italia ,un paese disorientato dalle mille ideologie, dove prospera l’illegalità

Dopo 69 anni appare evidente che L’ILLEGALITA’ è il principio fondante della Repubblica Italiana.
Un’ affermazione assurda concepita da un cervello malato? Di un cittadino sofferente?Disadattato? Ignorante che non sa che l’ ITALIA dal 22dicembre del 1947 è una REPUBBLICA DEMOCRATICA, fondata sul LAVORO come enunciato dal 1° articolo della Costituzione?
Una formula pensata e dettata dai nostri autorevoli padri costituzionali e mi fa pensare voluta da politicanti di sinistra che guardavano
all’ U.R.S.S. dove governavano i LAVORATORI. Un modello quindi da instaurare anche in Italia dove la classe operaia al potere finalmente avrebbe assicurato BENESSERE, LIBERTA’, UGUAGLIANZA e FRATERNITA’ , negate dall’odiato MUSSOLINI, e per le quali il povero e ingenuo Gramsci si è immolato. Un uomo onesto culturalmente, appassionato e sicuramente estimatore dell’animale UOMO. Ingenuo, il nostro Gramsci, in quanto non è riuscito , anche se dotato di sopraffine capacità intellettive, a capire che il POTERE è sempre devastante a prescindere dalle formule e dagli uomini che lo gestiscono, non accorgendosi che il sistema dei SOVIET addirittura eliminava fisicamente i dissidenti rivelandosi cosi più crudele del FASCISMO che, almeno almeno, civilmente invitava i cittadini protestatari ad andare via dall’Italia. Non peggio e come oggi dove L’IMMANE BUROCRAZIA della DEMOCRATICA ITALIA(dal volto indefinito) al potere costringe molti cittadini ad andare via per trovare lavoro e a svolgere attività imprenditoriali in paesi anche dittatoriali dove stranamente i nostri immigrati trovano maggior libertà di azione favorito da un contesto di civile convivenza che si esprime in una ferrea pratica della LEGALITA’ palpabile e rassicurante; un paradiso nei confronti dell’Italia dove si vive nella continua paura, nello stress di operare tante sono le regole che gli innumerevoli, improduttivi quanto inesorabili controllori hanno il compito di far rispettare. .
Qui in Italia purtroppo la LEGALITA’ è solo un teorema dalle mille e uno interpretazioni conseguenza di altre mille e uno ideologie dietro le quali si rifugiano mille e uno cittadini con la spiccata personalità deviata tendente a coltivare ogni sorta di vizi che si abbattono come un uragano contro il civile convivere. Purtroppo lo STATO ITALIANO legato a una Costituzione dove si enunciano le intenzioni più democratiche del mondo, nella pratica tra STATO e CITTADINI si è creata una frattura , una mancanza di fiducia che si aggrava ogni giorno di più. Le ingiustizie e le prepotenze a cui sono sottoposti i cittadini onesti sono all’ordine del giorno conseguenza di una legislazione adatta a favorire ogni pratica di ILLEGALITA’.
L’origine di tanto dissesto, di tanta confusione è da ricercare nel ruolo che lo STATO ITALIANO si è ritagliato imponendo la figura dell’irremovibile e accanito ESATTORE che non sente ragioni delle tante quanto ragionevoli e spesso evidenti difficoltà dei suoi cittadini.
Un tale Stato non può non essere classificato al pari del TERRORISTA o delle tante associazioni malavitose che operano in Italia taglieggiando le imprese. Un’ipotesi da non scartare se molti sono gli imprenditori che preferiscono essere tutelati dalle MAFIE che dallo Stato Italiano.
La Costituzione dice che tutti i cittadini sono liberi di esercitare qualsiasi attività con l’obbligo civile di contribuire secondo le proprie possibilità. Un concetto ineccepibile, in quanto i servizi vanno pagati. Senonchè per aprire un’attività non è cosi semplice e ancorchè l’hai aperta ancor di più la vita del cittadino viene complicata da un sistema di controlli che non ha nulla da invidiare a quelli che le organizzazioni malavitose mettono in atto quando entri nelle loro attenzioni.
1)Cosi capita di avere iniziato un’attività di vendita al minuto di giocattoli e dopo qualche anno di vederne aprire un’altro a duecento metri. Niente da dire in quanto la libera concorrenza fa parte di un sistema economico che seleziona i migliori distributori di servizi al minor costo per la gioia del consumatore. Senonchè dal giorno di questa nuova apertura si attivano una serie di controlli nei confronti del mio negozio(Il mio un bel negozio di 200mq con tanto di bagno con finestra e antibagno, l’altro neanche la metà). Il controllore assiduo e minaccevole non era un qualsiasi Vigile urbano, bensi il graduato maggiore.( Per capire meglio è bene dire che il sottoscritto non militava in nessun partito e in particolare è stato sempre schivo dal chiedere raccomandazioni).Comunque per farla breve, sentitomi perseguitato e disperato, per mezzo di mio cognato ne è stato informato un Procuratore della Repubblica Italiana che ha messo fine a questo accanimento.
2) A tutti capita andare da un Notaio e acquistare un terreno. Si tratta di un terreno pietroso con una pendenza molto accentuata,pascolativo con 30cm di terra e anche meno dalla roccia sottostante. Valore agricolo 8000,00euro per 16.000mq.è il quanto suggerito dal Notaio per stare dentro ai valori catastali. Il terreno, abbastanza strategico in quanto visibile dalla strada, doveva servire per la costruzione di una cantina del vino i cui soci avevano le vigne dislocate in altre località più fertili. Tutto in regola in quanto il Notaio è un Pubblico ufficiale a cui lo stato da fede di ogni documento essere veritiero e rispettoso delle leggi vigenti.Impossibile non fidarsi. Dopo un anno mi son visto recapitare dall’Ufficio delle entrate un verbale dove si diceva che avevo truffato lo Stato dichiarando il falso in quanto il terreno era un terreno agricolo di grande valore(40mila euro) dove si potevano coltivare circa 100 tipi di piante!!??. Il mio pensiero è stato subito il Notaio che al tempo mi aveva assicurato sulla regolarità dell’atto e che interpellandolo si è subito defilato da ogni responsabilità. Ma come il Notaio non è un Pubblico Ufficiale che fa gli interessi dello Stato? Quindi quale la conclusione se non quella di pensare che Notaio e Stato Italiano siano d’accordo nel redigere contratti irregolari per poi sanzionare il malcapitato cittadino? Al che feci tutti i rilievi e foto dove appariva palpante la menzogna scritta nel verbale. Chiesi se prima di compilare avevano effettuato un sopralluogo. Nulla di tutto ciò. L’ufficio voleva 18mila euro. Una bella somma da sottrarre sufficiente per seppellire il sogno di un cittadino che aveva il progetto di creare un posto di lavoro per sè e per altri. Dopo tante trattative mi furono rubate 4900 euro da pagare a rate.
3)Il cittadino imprenditore non è proprietario di nulla se non per pagare le sanzioni contemplate da una serie infinita di leggi che di fatto fanno apparire il proprietario come un gestore col compito di custodire meticolosamente il bene.
Cosi è capitato che dovendo richiedere un documento all’ASL utile per esportare il vino mi son visto la cantina in predicato di essere chiusa per una serie di irregolarità che i solerti CONTROLLORI hanno rilevato. Una cantina nuova che all’atto dell’apertura aveva prodotto centinaia di documenti inviati al comune di USINI, improvvisamente, un altro ufficio ritiene lo stabile non idoneo sentenziandone la perdita del LAVORO.
L’IMMANE BUROCRAZIA ITALIANA non si chiama MUSSOLINI o HITLER o STALIN, ma è ugualmente devastante sui sudditi che PRODUCONO. E in queste condizioni cosi limitanti l’esasperazione, la disperazione si fanno strada venendo spontaneo l’idea di vendere,di chiudere o augurarsi di lavorare in un clima di economia comunista in cui l’imprenditore lavora per lo stato cosi da sentirsi al riparo dei CONTROLLORI BUROCRATICI e come quest’ultimi avere un salario sicuro esente da ogni responsabilità con orari comodi non dico di lavoro ma di presenze.

4) Controlli devastanti vengono imposti a piccoli imprenditori del settore edile per i quali sono previste sanzioni pecuniarie pesantissime per aver innalzato un ponteggio in ferro utile per intonacare e che non ha osservato la giusta distanza dal muro di 2cm.

5) Ma anche nel mondo del lavoro c’è tanta confusione e dove cittadini con carenze morali trovano terreno adatto per compiere misfatti. Piccoli datori di piccole imprese con un dipendente assunto spesso con compiti limitati a tenere aperto il punto vendita vengono distrutti e condannati alla chiusura dagli stessi dipendenti che fanno finta di accettare paghe inferiori. In questo caso si apre un calvario per il malcapitato datore di lavoro che solitamente viene costretto a chiudere l’attività con tutte le conseguenze penose che si sovrappongono. Ho conosciuto giovani imprenditori entusiasti rifugiarsi, dopo tali esperienze, in ogni genere di vizio che poi li ha portati dopo una lenta agonia di disadattamento sociale al disfacimento del proprio corpo e infine a una morte prematura. Situazioni favorita dalle leggi inique vigenti che istigano i cittadini alla TRUFFA. Qui in ITALIA si vuole EDUCARE il cittadino al tradimento e alla slealtà. Un popolo allo sbando quello ITALIANO ,alla presa con infinite e insanabili contraddizioni dove l’ILLEGALITA’ si confonde con la LEGALITA’
Se al datore di lavoro viene proibito di contrattare col lavoratore la misura della paga, non si capisce per quale motivo il lavoratore non debba essere punito per aver accettato una RETRIBUZIONE non conforme alle leggi e anzi lo si istiga e lo si EDUCA a truffare i malcapitati imprenditori. Mettere i due soggetti sullo stesso piano di responsabilità avrebbe certamente un effetto positivo sulla pratica della LEALTA’ principio importante del COMPORTAMENTO.
Il CORROTTO è molto più pericolo del corruttore. Il corrotto con mansioni amministrative ha sempre un effetto distruttivo, irreparabile. Ugualmente il lavoratore infedele,corrotto distrugge le aziende.

L’IMMANE BUROCRAZIA DEI CONTROLLORI è a favore dei TRUFFATORI. Quest’ultimi evadono le tasse, non versano iva, non pagano le forniture ai produttori. Ebbene essi non vengono controllati nè puniti , nè sanzionati e anche se denunciati continuano a svolgere la loro attività truffaldina. Naturalmente lo Stato altrettanto TRUFFATORE esige dal TRUFFATO il versamento dell’IVA e le tasse sul venduto che non è stato incassato.

L’IMMANE BUROCRAZIA costa al POPOLO ITALIANO indebitato ogni oltre misura cosi da far diventare ILLEGALE tutti gli emolumenti OLTRE LO STRETTO NECESSARIO e RAGIONE di cui si son dotati Dirigenti e Funzionari come pure diventano insopportabili i POLITICANTI che si professano IDEOLOGICAMENTE di Sinistra e che però non si fanno scrupolo di tradire ciò che tutti i giorni predicano a favore dell’ UGUAGLINZA E DELLA SOLIDARIETA’ SOCIALE.

Lo Stato Italiano è ILLEGALE in quanto non riconosce il DIRITTO ai cittadini di potersi esprimere nel rispetto della propria e dell’altrui sicurezza nonchè salute imponendo l’osservanza di regole vessatorie che sono la negazione delle più elementari libertà individuali.
Cosi che certe regole applicate dai controllori spesso diventano non solo ingiuste ma disumane. Privare un genitore della patente pr aver superato il limite di 50 KM in super strada deserta prossimità dello svincolo per Bonorva(SS) per poi non potersi recare a visitare il proprio figlio morente è un atto infame quanto inaccettabile meritevole di vendetta contro CONTROLLORI che applicano la legge in maniera ottusa e deflagrante. Certamente tale punizione non sarebbe stata applicata ai colleghi poliziotti,magistrati,politicanti, amici o parenti a cui viene riservato un altro trattamento

Certamente alla base di cotanta arroganza e insensibilità c’è la mancanza di EDUCAZIONE e di CULTURA. Due aspetti a base dell’ETICA a cui la Repubblica Italiana non presta attenzione in quanto impegnato solo a far cassa. Evidente il suo disimpegno nella formazione del cittadino a cui concede e anzi lo istiga a ogni sorta di vizi che sono l’anticamera della ILLEGALITA’. Abbassare le tasse diventa un palliativo se non si da merito e riconoscenza ai cittadini che per natura,istinto e cultura praticano la virtù. Abbassare le tasse sarà un atto inutile in una società che non distingue la LEGALITA dall’ILLEGALITA’. Uno stato che pensa di liberalizzare la droga ritenedola una fonte di guadagno dimostra di essere uno Stato amministrato da CITTADINI CORROTTI, DELINQUENTI a cui non interessa la salute del suo popolo e specialmente dei giovani. Un tal stato che non vigila e non riconosce e non premia i suoi cittadini che hanno alto il senso civico e di appartenenza è da condannare come una imbelle e vigliacca Istituzione

Il compito di ogni STATO CIVILE è quindi quello di far sentire ogni cittadino sicuro di poter svolgere una qualsiasi attività, per cui diventa urgente
1)Riqualificare l’IMMANE BUROCRAZIA, avida,spesso inutile e anzi dannosa,scroccona, sperperona e sprecona, adeguando gli emolumenti allo stato di disponibilità finanziaria come si fa nelle aziende private dove si applica il dividendo in base agli utili prodotti. E se il BUROCRATE o POLITICANTE non è d’accordo o insoddisfatto le porte dell’iniziativa privata sono aperte onde soddisfare la genialità non riconosciuta dallo STATO ITALIANO.
2)Rendere persegubili i TRUFFATORI. Non più attraverso le costosissime lungaggini dei tribunali ma attraverso le forze dell’ordine(CARABINIERI E FINANZA)con l’autorità di far pagare immediatamente le merci fatturate.( Spesso avviene che il truffatore si appropi del lavoro di una anno di un agricoltore)
3)Rendere i CONTROLLORI innocui al primo controllo nei confronti di chi svolge attività produttive e artigianali nello spirito del principio che vuole ogni regola essere EDUCATIVA E NON PUNITIVA. Naturalmente la perseveranza nell’errore va sempre punito.

Tre regole banali e stupide da applicare e che darebbero un impulso enorme all’economia con tutte le ricadute positive che avrebbero sui cittadini specialmente dal punto di vista didattico con la finalità di avere un POPOLO ordinato e leale doti necessarie di ogni vera CIVILTA’.