Archive from aprile, 2018
Apr 27, 2018 - Senza categoria    No Comments

NAPOLITANO POLITICO STA MALE? E CHI SE NE FREGA?

E chi se ne frega. Con questa frase mi unisco al coro di tanti Italiani che ambiscono a ripristinare un pò di uguaglianza e di fratellanza. E si cari giornalisti che vi scandalizzate. E si cari politicanti che tutto fate ad eccezione dei compiti assegnativi dal popolo.
Il militare francese che ha donato la sua vita per salvarne un’altra ha compiuto un atto eroico, altruista per il quale ogni parola spesa non illustrerebbe tale abnegazione. Un vero patriota, grande sublime uomo che la storia, ogni tanto, dona a una umanità sempre in ritardo e dimentica del suo vero ruolo in questo, per tanti versi, triste e sconsolato pianeta.
Napolitano ora, a 93 anni, è morente.E’ la fine di tutti gli uomini, forse che il Sig. Napolitano ne deve essere sdoganato? Quali i suoi meriti? Tante sono le cose che si rimproverano a questo uomo che ha vissuto nel lusso. La Repubblica Italiana lo ha riempito di danari. Oggi che ha 93 anni continua a percepirne in maniera smodata. Danari sottratti ai tanti giovani senza lavoro. Ai tanti pensionati dotati di 500 euro al mese. Quali i meriti di questo uomo che tutta la vita ha predicato LA SOLIDARIETA’? Forse a parole in quanto anche come comunista ha continuato a tradire i valori di una ideologia che predica la condivisione dei beni, il primariato della collettività nei confronti dell’individualismo.
Purtroppo GIORGIO NAPOLITANO è uno scandalo vivente. Impersona 70 anni di una politica che ha pensato a crearsi privilegi. Avete mai sentito quest’uomo prodigarsi per i cittadini sofferenti?
Questa mattina sono capitato in un bar/pasticceria. Una signora dai capelli biondi, vestita in maniera decorosa mi ha chiesto l’elemosina. Ci sono rimasto male perchè in genere l’elemosina la chiedono gli immigrati. Non ho potuto non pensare e raffrontare la situazione con l’ex Presidente Napolitano. Certamente quest’uomo suscita rancore e odio in molti Italiani. Vorrei che qualcuno ben pensante mi spieghi quali siano i motivi che giustifichino tali e tante differenze economiche tra un vecchio politicante e un vecchio che politicante non è? E allora, se i benpensanti non riescono a fugare le enormi perplessità che certi uomini suscitano perchè proposti come grandi statisti, sarebbe meglio che gli organi di informazione stiano cauti , osservino un pò di silenzio e non strombazzino più di tanto in quanto il popolo non è più disposto a farsi prendere per i fondelli.

Apr 5, 2018 - Senza categoria    No Comments

La storia italiana è fatta si da tanti patrioti, ma molti di più sono i traditori politicanti che ne vanificano le azioni.

Molti sono gli studiosi tra cui i ns conterranei come Marco M.Cipolla e Prezzolini che si sono cimentati con molta perspicacia a studiare e rappresentare gli aspetti più curiosi e divertenti della diversità umana degli Italiani. E se è anche vero che la razza umana è si composta da intelligenti, banditi e stupidi, è anche vero che gli stupidi al potere fanno più danno degli altri e ancor di più quando si qualificano democratici.

Ma anche Giuseppe Prezzolini ha una sua idea sui cittadini che ambiscono a gestire il potere. Li definisce FURBI. E’ una categoria ancora molto presente nella Repubblica Italiana, gode di molta stima, dura a morire e per ora ben radicata imperterrita continua a far soffrire i FESSI.

Una constatazione indubbiamente negativa sulla classe dirigente italiana e che è augurabile diventi oggetto di discussione. Una bella piattaforma su cui riflettere perchè il popolo non ha nulla da condividere con certi politicanti che si ostinano a strangolarlo, a dividerlo e a stravolgerne il panorama economico,culturale e unitario conquistato 150 anni fa da quello spirito risorgimentale che ha animato Mazzini e Garibaldi e le migliaia di giovani sacrificati per un ideale di unità.

RIPARTIRE, RIPULIRE sono le parole che si adattano al momento difficilissimo in cui si dibatte questa povera Italia avendo noi generazioni successive dimenticato i valori fondanti facendo riemergere quegli istinti individualistici, disgregatori ed egoistici a scapito dell’idea che “l’unione fa la forza”,

Ripartire con una scuola che imponga la sua autorità come strumento imprescindibile alla formazione del cittadino è doveroso e irrimandabile. Come pure Ripulire lo Stato italiano dai tanti rami secchi , improduttivi, parassitari si fa sempre più urgente onde ricreare un nuovo clima e ripristinare quel terreno italico cosi fecondo del DIRITTO alla vita dei giovani contro il non senso che propongono i DIRITTI ACQUISITI che li si vuole intoccabili e che per l’appunto sono una diga che frena e non fa ripartire né il lavoro, né l’economia.