Archive from aprile, 2016
Apr 3, 2016 - Senza categoria    No Comments

QUANDO UNA RELIGIONE DIVENTA IDEOLOGIA

Quando una religione diventa ideologia

Se e’ vero che noi italiani abbiamo il vizio di piangerci addosso, non possiamo non indicarne un responsabile e affermare che tale anomalia deriva dalla nefasta conseguenza di avere una classe politica non all’altezza dei compiti assegnatagli dal popolo. E indubbio che tutto l’ occidente Europeo è nel mirino dei cosidetti jihadisti il cui programma di guerra fatta di violenza e di minacce si sta sempre di più materializzando attraverso stragi di cittadini innocui e innocenti. Ho visto i servizi di telegiornali inneggianti ai provvedimenti imposti per la sicurezza nei luoghi più frequentati di Milano e di Roma. Ho sentito le interviste di visitatori tutti favorevoli al sistema adottato che però non ho potuto fare a meno di non condividere e anzi ritenerlo pericolosissimo in quanto è un ulteriore occasione per i terroristi a compiere massacri. Se infatti se da una parte si tutelano i luoghi sacri attraverso i giusti controlli, dall’altra si crea una lunga fila che potrebbe essere un invito agli attentatori per infiltrarsi e compiere l’estremo gesto di martirizzarsi convinti di meritarsi ‘l’agognata ricompensa come descritta da maometto nel corano libro scritto sotto dettatura di allah!!!!!. Povero Allah strattonato da destra e sinistra da improvvisati e maniaci stregoni capaci di catalizzare un’immensa platea per lo più composta di giovani influenzabili e alla ricerca di una identità che ancora in fermentazione tumultuosa non si accorge di assorbire le velenose sostanze di un ambiente che, la società evoluta, non riesce a sanificare perchè ormai deteriorato da una moltitudine di barbarici sermoni pieni di gaglioffate , utopistiche quanto maniacali promesse che neanche il mio asino noncrede più perché facenti parte del tempo delle streghe e degli stregoni.
Ora la mia perplessità sulla inutilità di tali misure di sicurezza nascono dalla mia personale esperienza che da molto si adottano anche negli aeroporti.
Infatti se ci guardassimo attorno potremmo andare a lezione e imparare dagli israeliani e copiarne il sistema che in fatto di attentati ne sanno qualcosa più di noi e pure ci convivono.
Innanzi tutto è fondamentalmente errato considerare tutti gli uomini pronti a farsi esplodere o portatori di ordigni nelle loro valige.
I controlli fatti a campione in diverse fasi e prima che si formi una fila è il modo più idoneo e sicuro per dissuadere. Inoltre direi anche che da questo gruppo di possibili attentatori bisogna defalcarne tutti gli occidentali.. Ora se certi provvedimenti restrittivi sono entrati in funzione dopo l’attentato alle torri gemelle, trovo ridicolo controllare o cestinare la boccetta di profumo di una bella e distinta signora truccata evidente segno che nel suo cervello non c’è posto alle idiozie di maometto. La nostra educazione di occidentali è tutta proiettata al rispetto della vita sia per motivi religiosi che filosofici. La vita è sacra in quanto solo il nostro Dio ne è il proprietario e solo Lui ne può decidere la fine anche in presenza di malattie irreversibili che producono sofferenze indicibili. All’ incontrario sono da ritenere dubbi e quindi da controllare i seguaci di maometto che sempre con maggior frequenza, negli stati a maggioranza islamica, compiono stragi contro qualsiasi altra minoranza reliogiosa. E una regola che si sta imponendo e che i musulmani cosi detti moderati non osano nè criticare nè contrastare. E’ innegabile che e’ in atto un lento e irrefrenabile sterminio dell‘infedele, del corrotto. Tutti gli uomini sono invitati ad adeguarsi alla volontà di allah che per mezzo del suo unico profeta maometto ha dettato una serie di regole racchiuse nel libro del corano che erroneamente viene proposta come una religione ma che nei fatti risulta essere una idelogia, un potere che contempla un sistema di vita a cui nessuno può sottrarsi e che non può essere nè cambiato nè aggiornato. E’ un dato di fatto raccontato dagli stessi musulmani che convertiti ad altra religione ne descrivono il percorso fatto a rischio della propria vita . Di fronte a questi dati cosi evidenti,ancora noi ingenui occidentali pensiamo a come integrarli? A renderli democratici, a insegnargli i valori di Montesquieu, di Rousseau, di far ascoltare la musica di Beethoven,di Rossini, di far apprezzare le opere architettoniche e pittoriche del ns rinascimento?