Lug 12, 2017 - Senza categoria    No Comments

I TRADITORI SI SONO VENDUTI IL PAESE ITALIA

Ieri era il Partito della Lega a segnalare che era in atto una vera invasione proveniente dall’Africa mettendo a rischio la millenaria CULTURA OCCIDENTALE derivata dalla predicazione di un certo GESU’ di NAZARETH vissuto 2000 anni fà.

IN LAVORAZIONE

Lug 7, 2017 - Senza categoria    No Comments

Subconscio

Nel commento su Tito Boeri mi è venuto spontaneo usare la parola SUBCONSCIO dopo aver guardato la foto di questo Signore. Non mi sono periziato se tale foto sia di tanti anni fa o recente. Comunque sia l’impressione è stata quella espressa nel commento e se oggi il Tito Boeri ha cambiato espressione in peggio o in meglio poca importanza ha per lo sviluppo della mia indagine su uno dei tanti cittadini investito di un ruolo amministrativo non so se per meriti intrinseci o secondo le modalità in uso dal 1945 nella REPUBBLICA ITALIANA nata per merito di uomini che hanno COLTIVATO sentimenti di superiorità nei confronti, per dirla in breve, dei fascisti. COLTIVATO è la parola chiave della mia indagine psicologica. COLTIVARE è un atto meccanico dell’uomo utile , specialmente in agricoltura, per portare a maturazione frutti conseguenza di una legge imposta da madre natura che ciclicamente interviene a sostegno della vita in questo pianeta.

L’uomo, per quanto ci dicono le nostre umane conoscenze, è tra gli esseri viventi sulla terra il solo dotato di capacità di modificare l’ambiente, di inventare strumenti i più disparati compresi quelli autodistruttivi, di ripensare se stesso indagando, sezionando ogni parte del proprio corpo per scoprirne le funzionalità . E’ un animale sociale e sotto questo aspetto sottostà alle regole in uso tra tutti gli altri animali diversi dall’uomo.

Lug 5, 2017 - Senza categoria    No Comments

Tito Boeri un’altro MANAGER della Università della Bocconi

La carta d’identità di questo signore ispira fiducia. Se è vero che l’espressione del viso è espressione del subconscio debbo dire che merita fiducia illimitata. E si la sua faccia esprime semplicità,chiarezza, onestà. Un viso solare, diciamo simpatico, aperto . Certamente il suo cervello funziona secondo schemi appresi a contatto con persona di alto valore sociale dando a ogni cosa una sua importanza e collocazione . Certamente è un cittadino che merita considerazione perchè interprete di principi e valori che raramente si trovano nella cerchia dei GRANDI BUROCRATI.
Questo in breve la mia personale impressione di imprenditore, di contribuente,di cittadino sempre preoccupato sulla gestione dei nostri gravosi impegni nei confronti di uno STATO vorace, bisognoso di danari per soddisfare l’immane BUROCRAZIA improduttiva, causa principe del fallimento ma tenacemente attaccata a un ruolo che molti cittadini ritengono se non inutile alquanto superfluo e certamente frenante e dannoso.
Certamente il BOERI non ha la faccia del TRUFFATORE, dell’IMPOSTORE che racconta frottole ogni momento.
Però Dott. BOERI chiedo perchè anche Lei questa volta l’ha sparata cosi grossa?
Nella mia analisi di ECONOMIA MINIMO SOSTENIBILE c’è tutto un programma da attuare per salvare questa POVERA ITALIA. Lei cosa fa? Semplicemente trova negli immigrati la soluzione dei nostri irrisolvibili problemi!!!!??? Una analisi non degna di un cittadino accreditato di severi studi e quindi di grande e infinita competenza in materia di economia.
Sig. BOERI ,Lei sta sempre nel palazzo a giocare a scacchi o è una PERSONA che ama rendersi conto della situazione fallimentare di questa REPUBBLICA gestita da cittadini che si spacciano per amministratori?
No, caro Sig. BOERI, gli immigrati che arrivano in Sardegna non portano nessun valore aggiunto. E domando come sia possibile finanziare questa massa di diseredati e nello stesso tempo abbandonare i nostri giovani costringendoli alla disoccupazione o ad andare via in AUSTRALIA dove veramente portano ricchezza versando alle casse Australiane il 30% dei loro ricavi mentre un Australiano ne paga 11%.
Gli immigrati che vengono qui, invece, non lavorano ma vengono assistiti e affollano vie e piazze chiedendo l’elemosina. E quando esercitano l’attività di venditore lo fanno in maniera fraudolenta senza emettere scontrini, vedi i bancarellai schierati per centinaia di metri sulle vie e piazze che vendono merci contraffatte senza che l’autorità intervenga. Sono centinaia di migliaia i vu’cumprà che tutti i giorni in ogni angolo di strada e di centri commerciali tolgono incassi ai commercianti legalmente iscritti.
Qui in Italia il lavoro non c’è se non quello di ingrossare le fila della malavita distribuendo droga rovinando i nostri giovani.
Sig. Tito Boeri , il problema tutto ITALIANO non si esaurisce con una battuta e anche Lei cerchi di usare quel cervello che madre natura Le ha fornito efficiente e cerchi nelle pensioni distribuite in maniera vergognosa a vecchi rimbambiti politicanti e burocrati di ogni genere che veramente sono uno dei tanti problemi di questa POVERA ITALIA allo sbando dove imperversa una classe di politicanti che hanno a cuore solo il proprio tornaconto vergogna per una nazione che si vuole definire civile sbandierando ogni sorta di DIRITTI che palesemente vengono negati a noi ITALIANI.
Quanti gli imprenditori costretti al suicidio?Pensi solo a questo aspetto.Si ricordi che, in una nazione moderna, un caso di suicidio per disperazione per non poter pagare le tasse sarebbe sufficiente per far dimettere i CITTADINI TRADITORI al governo che, causa le loro incapacità evidenti di leggi anticostituzionale, istigano e portano verso gesti estremi non ammissibili. Rifletta,valuti dall’alto di quel bel e fantastico strumento che è il cervello di cui madre natura lo ha dotato e tralasciando tutte le false quanto stupide ipocresie dei suoi colleghi dal cervello stracotto e corrotti, dia una versione più sensata del perchè l’INPS entrerà in difficoltà nel pagare le pensioni.
Un consiglio, frequenti i cittadini veri,il tabaccaio,il fruttivendolo,il cartolai,l’edicolante,il barista,il ristoratore, il venditore ambulante munito di registratore fiscale, insomma quelli che producono. In questo mondo troverà e apprenderà quali sono i veri problemi e le soluzioni non solo della sua INPS ma dell’intero paese ITALIA. E comunque l’ITALIA necessita di una rivoluzione culturale massiccia a tutti i livelli .
“Tutti a scuola per modificare stili di vita egoistici, miopi ,indegni e offensivi non solo nei confronti di tanti concittadini, ma soprattutto nei confronti di una RAZIONALITA’, REGALATA certamente in vista e in funzione di un progetto che noi uomini facciamo finta di ignorare continuando a TRADIRE” il dispensore, il benefattore di tale BENE.

Giu 24, 2017 - Senza categoria    No Comments

RODOTA’ E’ MORTO!!!????

All’unanimità si dice che sia sia stato un galantuomo.E non ci sono motivi per esprimere altro giudizio dal momento che i suoi interventi sui più diversi argomenti che affliggono questa povera vita politica italiana sono stati sempre pacati. Un uomo mite, pacifico certamente innamorato e calato nel suo ruolo di Giurista e Accademico dove la sua preparazione eccelleva frutto di studi severi e di tanta abnegazione. Un piccolo e breve commento a rimarcare quanto la vita di questo uomo sia stata invece inutile dal punto di vista cosidetto della POLTICICA. E in questo campo anche il ns stimato Rodotà ha marcato i suoi evidenti limiti di cittadino molto accondiscendente col potere di cui ne era espressione con tutti i PRIVILEGI di cui godeva.

Giu 3, 2017 - Senza categoria    No Comments

POPULISMO

Si fa un gran parlare di POPULISMO e sempre in maniera distorta. Una marea di cittadini che si qualificano emeriti competenti demonizzano questa parola relegandola tra quelle impronunciabili e la cui pratica porterebbero a disastri quali la perdita della libertà e di quante altre altre calamità sociali.

IN LAVORAZIONE

Mar 26, 2017 - Senza categoria    No Comments

VELO E CRICIFISSO

Un accostamento sacrilego? Una boutade di qualche handicappato di giornalista? Nella nostra Repubblica Italiana l’unica cosa che funzioni è la LIBERTA’ DI PAROLA. Una cosa buona e giusta che si esprimano anche le idiozie. Non dovrebbero fare male a nessuno. Non procurano tumefazioni nè fuoriscita di sangue Per chi le legge e le sente dovrebbe rappresentare un bell’esercizio , un invito , un allenamento per il cervello a discernere.
E cosi si può dire che il quesito è frutto della grande, enorme confusione in cui vive questo povero paese dove i più svariati e sempre più numerosi cialtroni riescono a trascinarci in discussioni prolisse in confronto agli enormi problemi di ordine economico , sociale, di cultura, di identità in cui versa questa povera italia.
Non ho potuto non scandalizzarmi per tanta superficialità e nello stesso tempo infantilismo e mancanza di di buon senso.
Ora non so se il tema avrà un seguito e quindi aspetterò , curioso di conoscere gli sviluppi sull’argomento e soprattutto di vagliare i ragionamenti che si riusciranno a proporre.
Il simbolo del velo musulmano contro un uomo crocifisso. La cosa mi fa pensare alla mia infanzia e alle feste patronali, quando era ed è in uso arricchire i festeggiamenti del santo patrono con serate artistiche: esibizione di un complessino per i più giovani, cantatori sardi, poesia estemporanea dove poeti si cimentano improvvisando su temi affidati dal comitato e dal popolo. Sono stato un ascoltatore e ammiratore di tale arte che ritengo alquanto difficile fatta di conoscenze profonde di storia e di temi attuali. Non mi farebbe meraviglia, conoscendo lo spirito dei nostrani poeti portati alla battuta facile, raffigurare il velo a un qualsiasi tessuto da utilizzare per pulirsi il .

Mar 26, 2017 - Senza categoria    No Comments

Cacciari e Menzolini , due cittadini simili che son convinti di esercitare un ruolo indspensabile nella società

Massimo Cacciari, invitato a esprimere un giudizio sulla vicenda alquanto triste dell’ex direttore rai in quanto reo di aver utilizzato 60mila euro di soldi pubblici per i suoi comodi, bellamente e alla italiana si è scansato dal dare una sua opinione lasciando noi ascoltatori molto perplessi tanto da far pensare e quindi collocare il Cacciari, opinionista, alla lista degli OMUNCOLI.Uno dei tantissimi italiani che purtroppo vivono alle spalle di chi produce schierandosi in difesa di comportamenti che vanno inesorabilmente banditi e puniti severamente. Non rispondendo il Cacciari ha difeso quella cerchia al comando che continua a disporre dei soldi pubblici a piacimento.Purtroppo l’Italia vive il dramma della CASTA AL POTERE. Una casta numerosissima che forse è maggioranza nei confronti di tutte le categorie imprenditoriali che tutti i mesi deve far di conto tra entrate e uscite, di chi tutti i mesi ha l’obbligo di versare ogni sorta di tasse. Il Cacciari , come il Menzolini e tanti altri milioni di ciarlatani non hanno questo ingombro e assillo. Il SISTEMA li accredita di virtù superiori all’edicolante, al muratore etc.etc. per cui fanno parte di quella categoria che PRELEVA in maniera sostanziosa e in maniera FITTIZIA VERSANO, loro dicono i contributi.
Un sistema che contribuisce allo sfascio di questa POVERA ITALIA dove è concesso liberamente di TRUFFARE. E anzi il PARLAMENTO ad eccezione del gruppo dei 5stelle, ha pure contravvenuto una legge di stato votando contro. E si , perchè il Menzolini , essendo condannato a 2anni è stato radiato da pare mezzo di carcere non ha diritto a sedere a palazzo madama . Menzolini è un criminale, ha commesso un reato, ha una condanna e non può esercitare
una funzione tanto delicata riservata a cittadini onesti.
Povera Repubblica Italiana. Quali le competenze del potere GIUDIZIARIO se il POTERE POLITICO annulla tali sentenze? La cosa è alquanto ridicola. Non bisogna però meravigliarsi in quanto noi cittadini ormai siamo abituati, abbiamo capito che IL POTERE LOGORA CHI NON C’E’L’HA. Una profezia che si avvera tutti i giorni, dove purtroppo si commettono ogni sorta di ILLEGALITA’ contro chi produce e permette alla BUROCRAZIA che vive delle nostre tasse, di vivere nel LUSSO.
Si raccomanda quindi al Cacciari e ai tanti che si alternano nelle trasmissioni di accontentarci facendoci sentire dei ragionamenti che diano a noi ascoltatori l’illusione di avere , non dico degli eroi come Msaniello, ma almeno almeno, dei difensori della LEGALITA’.

Mar 3, 2017 - Senza categoria    No Comments

L’italia è allo sfascio

Alle 18,45 il mio dentista mi ha ricevuto per effettuare una panoramica per verificare lo stato di salute dei miei denti. Il referto è stato eloquentemente disastroso. Non poteva essere altrimenti dati i comportamenti superficiali, anzi di totale menefreghismo usato nei confronti di un apparato dentale già compromesso sempre per effetto della negligenza. Un detto dice meglio prevenire che curare.
IL fatto cade giusto per una mia meditazione riconducibile a situazioni ben più gravi che riguardano la vita di milioni di italiani costretti a rinunce e sofferenze morali ed economiche determinate dall’incuria di una classe politica indecente, vergognosamente assente e tutta intenta
in problemi stupidi quanto futili quali sono le posizioni ideologiche dei contendenti. Certamente un modo come un altro per sfuggire alle responsabilità per cui sono stati eletti.
POVERA ITALIA,. Povera LA COSTITUZIONE contenente tutte le indicazioni per mantenere sana la società dei cittadini italiani. Nella COSTITUZIONE sono scritti,elencati gli obiettivi, i criteri da seguire per mantenere in salute una società. C’è anche scritto che ogni cittadino ha l’obbligo di contribuire secondo le proprie possibilità. Un concetto che invita alla SOLIDARIETA’. Messo in pratica avrebbe risolto al 90% i problemi dei cittadini esclusi al diritto di poter condurre una esistenza decorosa. Non lussuosa , per carità, in quanto moltissimi Italiani sanno che non si vive di “solo pane” Un concetto facile, comprensibile anche dai più tonti. Nonostante ciò non riesco a raccapezzarmi del perchè il vile danaro attragga tanto a scapito di quello stato che io chiamo EQULIBRIO MENTALE necessario per dare a ogni cosa il giusto valore. Quante volte ho detto che siamo uomini ,tutti uguali, con unico destino?. Quale allora sono le altre motivazioni che portano , specialmente i POLITICANTI, a trascurare quell’attenzione necessaria per non creare disuguaglianze e dare a tutti PARI DIGNITA’?
E’ in me irrefrenabile lo sdegno che provo per certi vecchi RIMBAMBITI POLITICANTI che ostentano DIRITTI ACQUISITI per conservare privilegi di cui non riescono neanche a godersi alla faccia di milioni di giovani che scalpitano a crearsi una famiglia e contribuire a quella naturale rinnovo di cui ogni società necessita. ——E’ forse crudele pensare e adottare il sistema dell’antica SPARTA nei riguardi dei vecchi col fine di conseguire il progetto per una nazione efficiente.????!!!!!—-E si perchè qui in italia c’è, da parte dei giovani l’esigenza di combattere i vetusti che, nolente/dolente rappresentano un ostacolo sempre più invadente. Pensiamo al fiume di danaro percepiti dai vecchi IDIOTI che si fanno grandi della ragione dei DIRITTI ACQUISITI.- Tutto è stato disatteso irreparabilmente. E non per negligenza bensi per malafede. Per colpa di cittadini individualisti che sempre hanno anteposto l’interesse personale a quello del BENE COMUNE cosi bene evidenziato e raccomandato dai padri costituzionali.
Oggi una marea di cittadini si son creati , senza interpellare il popolo e contro la volontà del popolo i cosidetti DIRITTI ACQUISITI che non sono altro che dei FURTI congegnati, studiati , leggiferati per DEFRAUDARE LE CASSE DELLO STATO ITALIANO.
Tutto è marcio. Ogni istituzione dello stato è condotta da uomini CORROTTI, tutti e sempre protesi a far cassa. Ogni istituzione dello stato essa sia funzionale o meno, utile o inutile godono di appannaggi finanziari lussuosi che oltraggiano il normale pensare di molti cittadini che dignitosamente vivono la situazione della DISOCCUPAZIONE.

Tutto è IRRIMEDIABILMENTE MARCIO e , come i miei denti, alla REPUBBLICA ITALIANA,non esistendo altra cura, rimane la sola via obbligata di scardinare il potere dato alla BUROCRAZIA nella speranza di ricostituire equilibri nuovi che diano ai cittadini più operosi e intraprendenti quella libertà di lavorare nella legalità senza essere PERSEGUITATI e COSTRETTI. DIO SALVI L’ITALIA–.POVERA ITALIA

Mar 3, 2017 - Senza categoria    No Comments

RES PUBBLICA ITALIANA = MANUALE DELLA CORRUZIONE

Lo Stato Italiano è una REPUBBLICA: A differenza della Monarchia dove il SOVRANO dello stato lo si nomina per via ereditaria, nella Repubblica si affida la responsabilità al popolo di eleggere la guida , chiamato PRESIDENTE,Un ruolo di rappresentanza finalizzata a tenere l’identità di una nazione e salvaguardare quell’insieme di regole racchiuse nella Costituzione che , per grandi linee, indirizza il percorso di un popolo. Principi e doveri dei cittadini sono tutti li racchiusi,elencati dentro questo libruncolo e che all’occasione tutti i politicanti fanno riferimento, che giurano di seguirne le indicazioni e che ahimè viene giornalmente,in tutti i secondi disatteso. Non solo dai politicanti ma anche da tutti i cittadini con una aggravante che il poiliticante GIURA si impegna di rispettare, seguire e di farne osservare le regole.
Ieri Tangentopoli che aveva messo a nudo un sistema di tangenti per finanziare i partiti. Il tribuno DI PIETRO ne aveva smantellato il meccanismo. Lo stesso DI PIETRO, visto ed eletto dal popolo come un moralizzatore integerrimo,un condottiero, aveva trovato un altro modo per finanziare i partiti, LEGALIZZANDO. Molto arguto e furbo. Sceso in politica ha intascato una marea di milioni che dieci vite di carriera come magistrato non gli avrebbe consentito .
Più di ieri c’è una lotta contro la CORRUZIONE. La magistratura finalmente fa il suo dovere controllando come si spendono i danari pubblici. Naturalmente il tangentista,il corrotto negli anni ha affinato i suoi metodi per continuare a prendere dal sacco.
Scandalo CONSIP, non sarà l’ultimo in quanto tali fatti sono connaturati con una educazione di base ERRATA. Fondamentalmente ,l’uomo e ancor di più noi italiani, abbiamo con il danaro un rapporto conflittuale che consegna al possesso del danaro la forza del nostro io. Cosichè uomini di elevata cultura e intelligenza , dai comportamenti e principi equilibrati vengono sottostimati e relegati a dei compiti secondari. Infatti la nostra vita di tutti i giorni si riempie di personaggi dai modi spigliati, appariscenti, e nei quali la sfrontatezza è una costante per impressionare, misura di gradimento.
Il COMPROMESSO, il VENIRE A PATTI,la capacità di intrattenere RAPPORTI AMICHEVOLI, l’APPATENERE A UNO SCHIERAMENTO, fanno parte di un meccanismo utile per avere successo e in cui il principio dei diritti uguali per tutti scompaiono del tutto.
Per rendere concreto il concetto racconto uno dei milioni di episodi che accadono nella vita sociale di questa povera italia senza identità.
Anni fa una dolce e preparatissima fanciulla appena diplomata in ragioneria partecipò a un concorso per impiegata al banco di sardegna di un piccolo comune di 3500 abitanti. Il compito scritto esaminato dalla giuria era risultato il migliore a detta di un esaminatore che , con molto dispiacere aveva comunicato alla famiglia, il posto era però già assegnato a un’altra concorrente per merito del sindaco. Aggiungiamo che tale sindaco , in tempo antecedente, aveva comunicato all’interessata che non avrebbe mai avuto quel posto. Tutto detto. Cosa voleva questo sindaco dalla nostra giovane e carina ragioniera? il voto?qualche gentile prestazione fuori onda? Non si sa. In tutta la vicenda è rimasto il segno profondo di una delusione , di una ingiustizia subita per merito di un imbecille di cittadino che in quel momento rivestiva un ruolo istituzionale e che ha usato il POTERE secondo criteri allora consentiti.
Chi ha il potere ,qui in Italia, lo può usare in maniera pesante nei confronti di qualsiasi cittadino poco ossequiante o non ben visto. I metodi di coercizione che il potere può mettere in campo sono infiniti. Il POTERE, I CONTROLLORI, i BUROCRATI che hanno il compito di far rispettare la legge son convinti di poter usare tali mansioni in maniera personale. Cosi che un negozio anonimo , in regola può essere perseguitato mentre il negozio dell’amico no. E milioni di esempi si possono portare. Il POTERE è sempre devastante con i cittadini ligi al dovere e sono sempre indifesi e indifendibili. L’amico del POTENTE o lo stesso POTENTE ha invece licenza di entrare in ogni dove e intrattenere contatti e averne in cambio ogni genere di informazioni e di riverite attenzioni. L’ANONIMO CITTADINO è escluso da questi meccanismi. Ecco dimostrato che la LEGGE NON E’UGUALE PER TUTTI.
Le CORREZIONI da portare a questo VIZIO, a questo MALCOSTUME è quella di DENUNCIARE e mettere in atto tali denunce nei confronti dei cittadini che fanno uso ARBITRARIO di certe pressioni per ottenere favori di ogni specie e genere.
Succede in ogni dove, comuni,ospedali che i servizi vengano prestati dopo aver interessato tale amico o tale conoscente.
Ieri tramite l’amico si faceva la vendita di cucitrici ad un ospedale. Si maggiorava il prezzo e le quantità e la piccola tangente era assicurata e per il rivenditore l’utile consentiva di condurre la bella vita. Tante piccole vendite, tanti rivenditori benestanti.
Con l’accentramento sulla CONSIP la musica è cambiata e il BEL GRUZZOLO viene spartito in pochi.
E’ possibile ovviare a tali meccanismi di CORRUZIONE che sta divorando questa POVERA ITALIA?
Lo si può attraverso la TRASPARENZA che consiste nel poter visionare e rendere pubblici tutti gli APPALTI e poterne controllare le QUANTITA’ consegnate, non dai controllori al soldo del SISTEMA, bensi da qualsiasi cittadino o cittadini incaricati per sorteggio.

Importante poter dominare,poter controllare il POTERE da parte dei cittadini qualificati, non truffatori, non collusi con il potere o partiti, a cui deve essere consentito anche di esprimere il GRADIMENTO sui CONTROLLORI.

A chi esercita il POTERE, specialmente POLITICANTI, deve essere proibito ogni forma di contatto con ogni tipo di organismi sensibili da cui possano trarre vantaggi. E comunque anche in questi casi deve essere consentito ai cittadini di poter chiedere sugli atteggiamenti e frequenze sospette. Ben vengano gli organi di diffusione di notizie che riescono in tale compito di indagine e informarne i cittadini.

E’ insopportabile che il cittadino che esercita dignitosamente,alla luce del sole, una attività in proprio viva nella continua incertezza, nella paura, nella sottomissione di un sistema di POTERE che esercita e predilige un sistema di leggi impositive, coercitive e solo sanzionatrici e lascia CORRUTTORI e TRUFFATORI liberi di impossessarsi dei danari versati dai perseguitati IMPRENDITORI.

Feb 25, 2017 - Senza categoria    No Comments

LAVORO, FAMIGLIA,SOCIETA’

Sono tre pilastri su cui poggia e ruota la vita dell’uomo fatta di MOVIMENTO. La vita nel nostro pianeta si svolge secondo leggi a noi sconosciute riassumibili nel concetto del continuo divenire. Ogni elemento è soggetto al tempo che trascorre per cui ogni cosa viene modificata diventando diversa dal momento precedente. L’affanno, l’insoddisfazione, il dolore, la malattia , la morte sono elementi antropologici permanenti, dovuti e non rimandabili con cui bisogna convivere con umile accondiscendenza e accettarli come un utile freno per uomini smodati che aspirano e pretendono di modificare l’equilibrio imposto.Il perseverare nella ricerca affannosa di cambiarne lo stato primordiale si va dritti verso disastri di ogni genere, sia ambientali che etici quanto sociali.
Un piccolo prologo esistenziale pensato da un piccolo uomo con una piccola cultura che ha sempre cercato, conscio di questo limite, di accodarsi, di prendere e pendere dallo scibile dei cosiddetti grandi uomini accreditati, venerati e circondati del generale consenso.
Quanta fatica adattarsi,cercare di imparare, mettere in pratica i suggerimenti di tali dottori. Tutto invano e vano. Tutto falso in quanto tutte le elaborazioni legislative che dovrebbero regolare la vita della nostra REPUBBLICA si rivelano lugubri quanto inutili e anzi dannose. Centinaia di migliaia sono le leggi frutto di bizzarri quanto megalomani predicatori di ideologie atte a strumentalizzare le masse incalanandole verso stili di vita e comportamenti contrari a quell’ordine meraviglioso quanto naturale imposto e la cui disubbidienza porta verso ogni sorta di deviazione e quindi di disastro sociale. Pensiamo al falso profeta PANNELLA che tanto ha inciso e contribuito a confondere e disgregare un tessuto sociale consolidato in valori e principi non contrattabili come la FAMIGLIA, predicando la liberalizzazione della DROGA, legalizzando l’ABORTO e perorando il perdono ai CARCERATI e col suo slogan NESSUNO TOCCHI CAINO il riconoscimento dei violenti nei confronti degli uomini PACIFICI. 70 anni di libera predicazione di questo CESSO che indubbiamente ha inciso a CONFONDERE le coscienze più deboli.
BASTA. Basta a cotanti uomini che vogliono imporre una GIURISPRUDENZA utile a legalizzare l’ILLEGALITA’ snaturando equilibri non modificabili . Basta a cotanti uomini che con la POLITICA avvelenano la vita di noi cittadini con mille leggi col solo scopo di sottomettere il popolo alle dinamiche demoniache del dominio e del potere.
Basta con i governatori che sanno amministrare solo IMPONENDO TASSE.
Basta all’uso della FRUSTA contro gli imprenditori in difficoltà costringendoli al suicidio.
Per farla breve son passati 70 anni di RES PUBBLICA è tutto appare distrutto, tutto è lasciato all’improvvisazione dove avidi avventurieri imperversano eleggendo il DANARO a DIVINITA’. Sono gli stessi che per definizione vengono considerati grandi uomini ma che nella realtà sono dei miserabili dimostrando di non avere nella vita altro scopo se non quello di PRELEVARE ATTRIBUENDOSI MERITI inesistenti, astratti, fuori da ogni logica della SOLIDARIETA’. Infatti quale l’impronta reale di questi uomini considerati di elevata cultura del DIRITTO? A cosa servono le continue conferenze se non a pontificare , a fingere, a recensire i loro PEDANTI libri? Un esercizio fittizio, di apparente e vuota dottrina fine a se stessa? Un campo immenso di CIALTRONI che si affannano alla ricerca di che? Di quale sapere? Danari?Applausi?Considerazione? E’ tutto un gioco per fare gruppo ristretto per continuare a gestire un potere che oltraggia gli individui e impoverisce sempre più il popolo. Un diabolico meccanismo di GESTIONE in mano ad apparenti grandi uomini che si autoreferenziano di essere in possesso di qualità che ahimè si rivelano inutili alla crescita della collettività. In concreto quale il loro apporto se non la nauseabonda ripetizione in mille e uno salse di concetti triti e ritriti utili per strappare un applauso a una platea ipocrita e accondiscendente? Tutto naviga secondo fantasiose teorie. Il dato di fatto rimane l’enorme disagio di una popolazione confusa senza una meta da raggiungere dove LAVORO, FAMIGLIA hanno dei connotati non certi e sempre più fumosi.

1)LAVORO: è una attività, un movimento necessario senza il quale tutto rimane inerte e quindi utile a modificare uno stato di assoluta quiete. Il LAVORO una attività che ancor oggi fa parlare e divide. La Bibbia lo presenta come una condanna, come una perdita di una condizione di felicità. Da qui la nostalgia del conoscere in quale maniera si svolgesse la vita tra gli uomini prima di perdere l’ipotetico STATUS PREMIANTE.In questa impossibilità accontentiamoci della realtà che vuole l’uomo protagonista in questo pianeta che lo vede permanentemente impegnato in attività le più disparate e le più complesse e comunque indispensabili.
Ritengo il lavoro non una condanna da tenere lontano ma un momento creativo che proietta l’uomo verso orizzonti tutti ancora da inventare. L’arte in genere e la scienza sono dei campi in cui il cervello umano trova applicazione e motivo di vivere alla ricerca di una dimensione ancora sconosciuta.
Come prima accennato il lavoro è una forza utile senza il quale non si creano benefici. Il lavoro non segue la logicità della matematica. Il valore di un oggetto spesso non è dato dalla quantità di lavoro immesso bensi il prodotto ottenuto ha un valore se richiesto o consumato. Capita che un vino famoso, il cui costo di produzione è di 3 euro , possa il mercato pagarlo 300 euro. Naturalmente il viticoltore (A) fortunato smetterà di lavorare in prima persona affidando ad altri la mansione di gestire il vigneto in tutte le sue fasi di crescita. Inoltre può dispensare ai collaboratori di un premio di produzione.
Mentre nell’ipotesi (B) in cui abbiamo un vino sconosciuto, e seppur altrettanto valido dal punto di vista organolettico, il mercato non lo richieda per cui il viticoltore ha due strade
1) accontentarsi del prezzo di mercato del territorio
2) estirpare il vigneto .
Nell’ipotesi del viticoltore (B) egli non potrà affidare il lavoro ad altri e neanche distribuire dividendi.
Tale metodo di valutazione è una costante da applicare a tutte le attività umane.. E tutti i lavori, merci,oggetti,strumenti,macchine, servizi sono sottoposte alla legge del mercato. La richiesta, la necessità di accedere, consumare quel bene specifico determina il prezzo e non la quantità di lavoro per produrre un qualsivoglia bene,oggetto/strumento.
La vita economica di questa disgraziata Repubblica Italiana non sfugge a queste semplici regole. Ci sono imprese che producono utili importanti, altre meno, altre vivono alla giornata e altre ancora destinate a chiudere non lo fanno per mantenere un certo status agli occhi dei conoscenti.
C’è tanto da dire e da proporre su questo ultimo tema.
Il mio intervento invece vuole indirizzarsi a spiegare lo scadimento del concetto del lavoro snaturato da tutti quei DIRITTI maniacali concessi ai dipendenti ed estremamente nocivi alla salute della economia in genere e della piccola impresa e non solo.Con la nascita della Repubblica e l’introduzione dei sindacati si è diffusa nel mondo del lavoro la CULTURA del TRADIMENTO. In pratica il LEGISLATORE, credendo di tutelare il dipendente, con le sue leggi ha istigato i cittadini a essere TRADITORI che si coniuga anche con TRUFFATORI. Un fatto non di poco conto, grave se si pensa che ogni atto del cittadino deve essere finalizzato per primo al suo personale equilibrio e ancor più deve concorrere alla crescita della società intera.
Attenzione il TRADIMENTO ,in genere è una prerogativa della persona debole con poca dimestichezza coi principi e i valori. Tutta la storia Italiana a partine dall’istituzione del Regno d’Italia è piena di tradimenti. Le due guerre mondiali sono due capitoli di storia eloquenti che raccontano l’Italia aver stretto alleanze con uno schieramento per poi passare nel tavolo del vincitore. Il TRADIMENTO è diventato una costante anche nella miserabile vita politica di tutti i giorni: gli eletti in un partito passano tranquillamente in un altro invece di dimettersi..
Nella mia vita ho assistito a una infinità di chiusura di piccole attività per colpa dei dipendenti TRADITORI.
Spesso giovani e intraprendenti datori di lavoro hanno avuto la vita rovinata dai dipendenti TRADITORI che accettando uno stipendio concordato e mascherando le intenzioni ignobili hanno TRADITO, costringendo tali datori di lavoro a chiudere relegandoli a una vita di stenti, emarginati e sofferenti fino ad arrivare a morte prematura.
Lo STATO ITALIANO educa al TRADIMENTO. Tutti i lavoratori sono afflitti dal sentimento del TRADITORE. Per DUE DENARI sono capaci di far chiudere un’azienda. Lo STATO ITALIANO permette ai lavoratori di proporsi come lavoratore nelle piccole aziende spesso mendicando, giurando di accontentarsi e di non far caso agli orari di lavoro. Ebbene, raro è il caso che il lavoratore non rinneghi LA PAROLA DATA e denunci il datore di lavoro. Le conseguenze le ho già esposte.
EDUCARE alla LEALTA’,alla responsabilità è un dovere dello Stato. Mettere il datore di lavoro nello stesso piano del lavoratore è indice di rispetto, di educazione,di socialità, di etica, di conoscere i doveri e principi di far gruppo. I due, imprenditore e lavoratore hanno diritto di accordarsi sugli orari come pure sulla remunerazione. Dovere del lavoratore è quella di informare il datore di lavoro sulla equità degli impegni presi. In presenza di incomprensione il lavoratore ha il dovere di dimettersi e cercare un lavoro più adatto alle sue aspettative e aspirazioni. Il lavoratore non è obbligato a svolgere mansione diversi dagli accordi presi, nè di svolgere orari in più non pattuiti. Il lavoratore deve aspirare e ha diritto a trattamenti salariali sempre più importanti in presenza di crescita dell’azienda specialmente se determinata dal suo lavoro.
Il TRADITORE al pari dell’ ASSASSINO,del TRUFFATORE, del LADRO, dello SPACCIATORE necessita essere combattuto,debellato o punito.
Nel mondo degli animali dove i comportamenti seguono la legge dell’istinto notiamo che anche i duelli per la supremazia in seno al branco avvengono secondo un rituale ben definito.Il vincitore avrà il predominio, il perdente si sottomette. E’la legge della natura sempre perfetta,ordinata, semplice, ubbidiente a una logica che diversa non può essere nel rispetto di un ordine trascendentale.
Nel mondo degli umani a prevalere è la razionalità data da una attività del cervello che permette all’uomo di ripensare l’ordine precostituito e nello stesso tempo rimetterlo in discussione, cambiarlo spesso secondo meccanismi intrinsechi alla fallace quanto fragile natura umana impregnata di sentimentalismi e di evidenti limiti sulla capacità di conseguire una convivenza sociale omogenea. Solo all’uomo è stata concessa l’opportunità di percepire il creato in maniera consapevole e sono molti gli uomini che con profonda commozione e gratitudine in un turbinio di sensazioni di pura contemplazione riconoscono e rivivono pensandolo o descrivendolo. Una educazione religiosa, antropologica o filosofica obbligatoria nelle scuole è irrimandabile. La nostra povera ITALIA vive nella confusione più totale impregnata di ideologie le più disparate che purtroppo hanno seminato divisione e confusione. E’ sufficiente analizzare la predicazione di PANNELLA per rendersi conto qual tipo di profezie circolano in seno alla società italiana ancora bombardata da slogan come NON TOCCATE CAINO e LA DROGA LIBERA.
La LEALTA’ è l’opposto del TRADIMENTO. L’uomo riconosce le due categorie catalogandole in due atti che lo qualificano come normale o perverso. L’uomo EROICO detto più semplicemente VIRTUOSO/NORMALE come natura lo ha creato è colui che coltiva per suoi consimili sentimenti pacifici,benevoli,positivi. Ricordiamoci di un detto sempre valido più di qualsiasi legge umana: la tua libertà finisce dove inizia quella dgli altri.Il TRADITORE si è sempre circondato dell’attributo di INGANNATORE.Nella storia non si hanno notizie del TRADITORE che sacrifica la sua vita per una causa o per gli altri. L’EROE,invece, nella storia dell’uomo è colui che combatte contro il male, che difende il debole dal violento. L’EROE non colpisce mai alle spalle il nemico perchè sostenuto dall’idea di un ordine superiore che gli dà quella forza per combattere e vincere a viso aperto.
La storia è piena di TRADITORI, di ingannatori, di falsi, di sleali,di opportunisti,di impostori,di perfidi, di insinceri, di infidi che non sostenuti dalla forza mentale nè fisica si servono di qualsiasi altra arma per colpire. Non capaci di duellare a viso aperto pugnalano sempre alle spalle.

Una certa SIMONA,sposata, dal fisico gracile e di salute cagionevole, andata via da un altro lavoro per difficoltà economiche fu assunta da una ditta che invece Le assicurava una paga sicura, sindacalmente ineccepibile.La Simona era persona conosciuta, familiare, amica del titolare di impresa che in occasione di ricorrenze La elargiva di regali. I sorrisi e i ringraziamenti erano di casa. Mai una lamentela, mai una richiesta. Da sposata non riusciva ad avere figli. La voglia, però era tanta per cui si sottoponeva a cure pesanti che spossava ancor più il già fragile stato di salute.Il datore di lavoro , vedendola in tale stato di stanchezza, non ci faceva caso e anzi la spronava in tale progetto. Come si fa con i familiari la si consigliava di non stancarsi e di starsene in casa. Anche il suo camminare era diverso in quanto più che eseguire il movimento della deambulazione , ella si trascinava sui piedi. Dopo due tentativi la bella novella di una figlia in arrivo! Per sintesi diciamo che la bambina spesso si ammalava. Si capiva dal tram tram sempre in opera in quanto troppo spesso la SIMONA era sempre in contatto tramite il cellulare con la mamma o assistente che sia. L’imprenditore non ha mai fatto pesare queste anomalie che si riflettevano sul rendimento del lavoro. Certe comunicazioni col telefonino duravano decine di minuti ripetute spesso nell’arco della mattinata. La Simona poverina , tra lavoro,figlia,marito, si vedeva che arrancava, che era sofferente.
E’il 2012 anno di vendite in declino. La necessità volle di ridurre le spese.La vittima sacrificale si era autocandidata avendone, negli anni, assunto tutti i requisiti L’imprenditore che aveva una confidenza familiare le propose di andare via,per la salute dell’azienda ma anche per la sua salute. Avrebbe avuto si 640 euro in meno al mese ma di rimando avrebbe risparmiato la rata dell’asilo di 450 euro.
L’imprenditore ha liquidato la SIMONA secondo i conteggi. Tutto sembrava a posto. Invece no, in quanto dopo qualche mese arriva tramite il sindacato CISL la richiesta di 40.000,00.
Insomma, una bella cifra a fronte dei 10 anni retribuiti. Altre 350 euro al mese per aver lavorato PAR TIME. In pratica 1000 euro al mese per delle prestazioni date da una menomata e che per di più svolgeva un lavoro ridotto perchè impegnata in infinite conversazioni telefoniche, in soste a degustare caffè e in chiacchiere col collega tizio.
Cosi funzionano le piccole imprese che non hanno un capo personale con il compito di rendicontare l’operato di ogni lavoratore.
Se in una piccola azienda non si produce valore aggiunto diventa necessario, indispensabile procedere alla riduzione delle spese.

Per capire quanto il mondo dell’ impresa sia inesorabilmente sottopposta a ogni genere di pressioni talvolta in maniera anche crudele racconto di una cliente che necessitava essere servita di alcuni articoli che non le erano stati consegnati per manchevolezze intrinseche all’azienda fornitrice,in quel momento, colpita da eventi negativi di salute. Ebbene la cliente si espresse dicendo che a lei dei problemi di salute dei titolari non interessava nulla pretendendo la consegna urgente delle merci pena l’annullamento dell’ordine.. Giusto ragionamento in quanto la mancata consegna delle merci aveva messo in pericolo l’esistenza dell’azienda della cliente causando un mancato incasso. Purtroppo le piccole imprese private sottostanno a una serie di regole diverse da quelle in uso nelle aziende di grandi dimensioni e in special modo di quelle a conduzione statale rette dai CONTRIBUENTI.
Da qui si evince la grande disparità di situazioni a cui va incontro l’impresa familiare spesso alla mercè di lavoratori quasi disabili o volutamente in malafede che spalleggiati da una legislazione sul lavoro, spudoratamente, copre ogni sorta di negatività contrarie alla legge ben più reale e inesorabile che è quella del libero mercato che esige tempismo e una efficienza in cui non c’è posto per la solidarietà umana. Per quest’ultimo caso per la piccola impresa c’è solo la via di cessare l’attività, di abbassare la serranda in quanto, qui , nella RES PUBBLICA ITALIANA , non è contemplato nè la riduzione di stipendi nè è possibile chiedere ai lavoratori un impegno maggiore o di effettuare qualche ora in più per ricuperare il tempo perso con telefonini e sigarette, varie riunioni utili alle chiacchiere e gli immancabili caffè.
UFFICIO DEL LAVORO
In ITALIA, il paese dove l’unica libertà concessa è quella del PARLARE, esiste un ufficio , uno dei tanti uffici inventati e pensati con la funzione di portare soldi nelle casse dello STATO permanentemente bisognoso di danari che tutti sapete in quali tasche vanno a finire. Tale ufficio si chiama ipocritamente UFFICIO DEL LAVORO che è un organo con compiti REPRESSIVI naturalmente ANTICOSTITUZIONALI. L’UFFICIO DEL LAVORO ha senso se tutela tale DIRITTO e invece è palesamente contro gli artt. 3e 4 in cui si riconosce ai cittadini di poter liberamente svolgere qualsiasi attività lavorativa con l’invito a CONTRIBUIRE secondo le proprie possibilità. Ebbene altre leggi negano tali DIRITTI che vengono calpestati come su descritto tramite cittadini al soldo del padrone. I metodi usati sono peggio di quelli medioevali. Il signorotto del tempo per raccogliere le tasse usava nei confronti dei contribuenti ed evasori ritorsioni corporali tutto sommato guaribili. Oggi l’intervento dei nuovi MANDANTI AGUZZINI si materializza nella compilazione di verbali che più della frusta diventano strumenti di orrenda malvagità e mostruosità persecutoria capace di aggredire ogni piccolo bene intestato al malcapitato spesso costringendolo a un atto di indicibile crudeltà quale è il suicidio. Nessuno ha denunciato nè perseguito lo STATO ITALIANO per istigazione e favoreggiamento al suicidio che è una diretta conseguenza del metodo persecutorio che portano lentamente il cittadino a erodere il fragile equilibrio psichico di cui madre natura dota ogni essere animale. Un’aggressione spesso gratuita,insensata, unilaterale che mette a dura prova l’innato diritto alla PROPRIA LIBERTA’. Sottolineo che sto esaminando il mondo dell’impresa. Di un sistema produttivo il cui obiettivo è quello di creare beneficio per se stesso/imprenditore ma anche per la comunità in cui vive e che vigliaccamente viene sanzionato da un sistema di controllo composto da cittadini passivi e fasulli spesso limitati di razionalità e di qualsiasi iniziativa creativa però particolarmente solerti e istruiti a distruggere il cittadino dinamico, intuitivo,coraggioso che trova e riversa nel lavoro le proprie motivazioni esistenziali. Un apparato di controllo quindi incopetente assoldato con mansioni non si capisce con quali finalità se non autolesioniste.
I CONTROLLORI a presidio di chi produce sono quindi una PIAGA.Un esercizio dannoso che si contrappone in maniera spesso devastante nei confronti di chi crea e dà lavoro. L’UFFICIO DEL LAVORO , un ente inutile, concepito secondo logiche MEDIOEVALI, creato ad hoc per fannulloni. Un lavoro inventato , improduttivo deleterio contro le piccole imprese con 1/2-20 lavoratori. Per i governi una maniera per drenare danari per poi sperperarli secondo criteri conosciuti. Esempio eclatante. ALITALIA che pubblicamente propone , per tenere in piedi l’azienda, la riduzione degli stipendi e licenziamenti. Perchè ad ALITALIA viene concesso tale elasticità, la riduzione delle buste paga e alle piccole imprese viene negato? Quali i principi e i diritti calpestati dalla piccola impresa e parimenti salvaguardati in ALITALIA?
Come detto il COMPARTIMENTO LAVORO è afflitto da enormi controsensi e appesantito da una legislazione che è un OSTACOLO a ogni ripresa economica avvilendo e gambizzando sul nascere ogni tentativo dei cittadini vogliosi di fare impresa.

E’ recente l’abolizione dei VOUCHER. Un criterio snello, un metodo come un’altro atto a combattere il lavoro nero e che consentiva allo STATO ITALIANO occupato da TRUFFATORI di incassare il 25% di tasse.
Non è poco in quanto dava l’opportunità a tanti agricoltori di utilizzare manodopera utile per sbrigare quei lavori stagionali limitati a 3/10 giorni. Una forma per educare e consentire a piccoli produttori di stare dentro la LEGALITA’. Attenzione, per un piccolo agricoltore non è poco regalare 250 euro a uno STATO guidato da malfattori che senza interpellare i cittadini si accreditano di mille e uno privilegi trascurando di creare servizi efficienti come le strade che invece son diventate un pericolo costante, una trappola per gli automobilisti che debbono spesso ricorrere al meccanico per ripristinare avantreni, ammortizzatori e braccetti. E ancor più grave lo scoppio della gomma evento da non escludere con conseguenze dannose anche alla incolumità della persona.
Negare a un parente o amico di dare un contributo gratuitamente è anch’esso un provvedimento demenziale che limita la libertà.
Lo STATO ITALIANO è violento imponendo di vestire scarponi, guanti e quant’altro in nome non si capisce bene di quale sicurezza. La violazione di tali norme contemplano sanzioni gravose quanto insensate.
Lo STATO ITALIANO governa con le TASSE e con le SANZIONI senza senso. Lo STATO ITALIANO favorisce l’incremento dei TRUFFATORI e dei TRADITORI e DESTABILIZZA quell’unione cosi faticosamente raggiunta conseguenza di tre guerre d’indipendenza.

Augurabile l’applicazione del SISTEMA CALCIO al mondo del lavoro autonomo che si regge sulla produttività. Se un’azienda non produce ,è ovvio deve chiudere. In ITALIA, sempre più spesso è lo STATO ITALIANO a far chiudere le imprese familiari e le piccole imprese con pochi dipendenti perchè sempre più spesso si trovano nell’incapacità di sostenere il peso delle TASSE sempre più pesanti. Un controsenso in quanto lo logica vuole che il bene del cittadino viene prima di quella dello STATO. Un controsenso che il CITTADINO deve rinunciare al suo lavoro perchè non riesce a sostenere i fannulloni della immensa BUROCRAZIA dello STATO ITALIANO
Nel mondo del pallone i giocatori vengono assunti con un contratto a termine rescindibile in ogni momento con l’applicazione delle penali per il calciatore che cambia casacca. L’ingaggio è fisso per un certo periodo, scaduto il quale può essere ricontrattato sulla base del rendimento. Inoltre le società calcistiche elargiscono premi
in base agli obbiettivi raggiunti e sugli avanzamenti conseguiti nelle varie coppe intercontinentali. La retrocessione in categorie inferiori, è ovvio, comporta una riduzione dell’ingaggio. Un ingranaggio logico, perfetto che non sfrutta nè offende i DIRITTI. Semplicemente il calciatore , in vista di un lavoro/ingaggio migliore si accasa con un altro datore di lavoro.

2)FAMIGLIA. La FAMIGLIA è una entità primaria di società. Nelle società occidentali con tradizioni religiose cristiane la famiglia è concepita come l’unione tra un uomo e una donna. Per il credente è un vincolo indissolubile “l’uomo non separi ciò che Dio ha unito”. Tale monito di un saggio, profeta o uomo divino che sia pone ai tempi di oggi una infinità di quesiti. Non è difficile comprendere che l’unione di un uomo e una donna ha uno scopo ben preciso che è quello di perpetuare la specie umana. Una funzione semplice,elementare, naturale. Un procedimento universale a cui sono sottomesse tutte le specie animali ma anche vegetali. Si tratta di un mistero il cui programma è tutto da scoprire. E l’uomo razionale dotato di un cervello dinamico non si accontenta al solo guardare, osservare e ammirare. L’homo è un animale sapiens. Ma usa molto male il meccanismo pensante detto” cervello”che dovrebbe servire per migliorare l’ambiente. Nonostante la sua illusione e buona volontà ,l’istinto dell’uomo è sempre lo stesso:disubbidire,SFIDARE l’ordine imposto cosi da imporre la sua LIBERTA’ MALEFICA contro un qualcosa di indefinito, di immutabile BENEFICA. L’uomo, dotato di cervello evoluto,modifica,inventa,si affanna,distrugge e costruisce freneticamente secondo un programma incomprensibile. Vedi le armi convenzionali e quelle nucleari tutte pronte per la festa finale con i fuochi d’artificio. Fermo qui la mia breve riflessione e considerazione sull’uomo. Un inciso doveroso per ritornare e continuare a parlare della FAMIGLIA distrutta dalla smania dell’uomo di cambiare l’ORDINE DELLE COSE. Si sa che il sesso è una attività imposta,una furbizia, uno stratogiemma della natura per perpetuare la vita. Crudelmente diciamo che il soggetto subito dopo che ha compiuto l’atto sessuale non è più necessario e può anche morire.
La discendenza è assicurata.
L’uomo nella sua megalomania di onnipotenza ha dato al sesso delle connotazioni tutte sue e oggi ancor più di ieri ne ha stravolto l’utilità, la funzione.
L’uomo sapiens di oggi pensa che il sesso non sia un semplice atto riproduttivo bensi sia un’ attività di CONSUMO da usare secondo mille e altre fantasiose trovate. Fare sesso tra uomini o tra donne diventa quindi un motivo di richiesta ed essere legittimato e ancor più imposto e fatto riconoscere alla maggioranza della comunità come un DIRITTO.Niente da obiettare sulla libertà sessuale degli individui che la possano manifestare e interpretare nel proprio privato a piacimento e secondo il proprio grado di perversione. Diventa invece difficile e innaturale condividere l’idea che due maschi possano diventare genitori e allevare un bambino.Una bella pensata. E madre natura cosa dice? Lei, purtroppo lascia fare, non si immischia nelle faccende dei mortali. Lei , la natura non ha bisogno degli uomini, si diverte a lasciarli fare. Dopotutto l’estinzione degli uomini non pregiudicherà certamente l’equilibrio del macro universo. Quanti gli organismi viventi che si sono estinti e che si estinguono ancor oggi? Uno in più , uno in meno nel bilancio di una infinita contabilità non fa testo.

L’idea di uomo e di donna è una categoria del cervello, non un semplice concetto da modificare o rimuovere. E ogni forzatura in tal senso non si può non considerarlo un fatto perverso e pericoloso. Un atto gratuito dell’uomo sapiens che continua a sfidare l’onnipotenza di un equilibrio non modificabile. Un atto quindi demenziale e non necessario. Un capriccio più che una esigenza.
In questo Occidente annoiato e impegnato in continuazione nella ricerca di novità e originalità da consumare c’è una religione che più di una religione è una ideologia che si oppone in maniera ferma al degrado dei costumi. L’ideologia MUSULMANA infatti non accetta modifiche. Presso queste comunità si applica l’ubbidienza totale al CORANO scritto da Maometto. Il CORANO non è interpretabile nè modificabile, esso è il libro della verità, di DIO e guai all’uomo che pretende di cambiarne le indicazioni. In semplici parole il messaggio è chiaro, l’OCCIDENTE CRISTIANO è corrotto, portatore di disuguaglianze, di guerre insensate. Tutto concentrato nell’accumulo del danaro che è diventato RAGIONE DEL SUO VIVERE ED ESISTERE??!!!!. Che civiltà, che consolazione. Il DANARO elevato a DIVINITA’.
E in questa frenesia di ricerca del potere la FAMIGLIA, questa piccola entita’, questa piccola società scompare , trascurata, sacrificata per affermare il disegno diabolico del CONSUMISMO.
L’Italia che non ha neanche DANARI, ormai non ha neanche le FAMIGLIE, distrutte, divise,inesistenti,litigiose, povere grazie a una classe di POLITICANTI senza cultura, senza conoscenze,senza amor patrio,senza un progetto di società. Politicanti che navigano a vista, seguendo una rotta zigzagando secondo opportunità elettorali utili a tenerli al potere. POLITICANTI che non sanno quello che fanno impegnati solo al mero esercizio dell’imporrere tasse per coprire un bilancio sempre più in rosso per assicurarsi una vita lussuosa.
E’ di qualche mese fa l’impegno di alleggerire il prelievo fiscale sul lavoro onde aumentare le buste paga. Un intervento certamente di buona volontà come le 80 euro in busta paga ma strategicamente ERRATO. Anche questo provvedimento non sortirà gli effetti della tanto promessa e attesa CRESCITA. Rafforzare la piccola società della FAMIGLIA sarebbe invece un intervento che produrrebbe effetti positivi di lunga durata sia dal punto di vista economico, della crescita e ancora importante darebbe un impulso notevole per favorire la natalità. Un incentivo economico per ogni figlio ma anche un incentivo economico che favorisca l’unità dei coniugi che spesso per futili motivi tendono a dividersi.
In questo momento di recessione, di stasi economica causa la codardia dei politicanti a introdurre correzioni onde combattere l’enorme disuguaglianza,Concentrare , investire sulla famiglia e non sul singolo diventa un’azione necessaria e non discriminante. Se rafforzare la famiglia diventa determinante per le sue molteplici funzioni di carattere sociale ed economico, l’apporto del singolo, invece, si riduce a un contributo marginale limitato al solo aspetto del ruolo di consumatore. Tale ultimo concetto è estendibile a tutti i cittadini che per scelta amano vivere altre condizioni di vita.

Il compito dello STATSTA è quella di vedere nell’insieme una societa

IN LAVORAZIONE

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