Gen 19, 2018 - Senza categoria    No Comments

Testo scritto il 27/03/2008.Si prende il libro della Bibbia per dire e affermare coglionate

Non toccate Caino,salvate Caino.Cosi con il suo ultimo slogan ha sentenziato Pannella un politicante italiano educatore e manipolatore di deboli coscienze e principe di tante deviazioni, propugnatore decadente del cambiamento del costume sociale del paese italia, ascoltato propositore di trasformazioni di mentalità strutturate .Non toccate Caino è il cavallo di battaglia di un partito, quello radicale, i cui promotori sono degli istigatori a delinquere. Si dice sia proposto da un’associazione senza fine di lucro fondata a Bruxelles nel 1993. Sarà senza fine di lucro, certamente è un’associazione pericolosa che predica contro il diritto alla vita, contro chi ama la vita. la Bibbia certamente ha scritto una grande fesseria quando dice che chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte. Una grande e infinita fesseria perchè Il caino merita essere giustiziato, fatto resuscitare ed essere giustiziato ancora per settanta volte sette . Purtroppo, l’uomo nasce depravato, nonostante ciò imputa alla volontà di Dio certe atrocità.
A Gavoi , paesino del Nuorese, Caino ,per l’ennesima volta si è reso protagonista di un atto disumano sopprimendo il diritto alla vita,togliendo a un altro essere la libertà di espletare e di assaporare tutti quegli atti che madre natura ha concesso indistintamente a ogni essere umano .
Un progetto sacro ,inviolabile distrutto dall’insano quanto violento gesto di un Caino che con la sua arroganza e prepotenza si è presentato a DINA DORE carpendole la vita.Ancora una volta un’azione violenta,efferata,insopportabile,ingiustificabile , disumana si è compiuta per la mano assassina ed egoista di un Caino .Il solito caino che si accanisce contro la vita .irrispettoso e irriverente giustiziere nei confronti dell’universale legge del non ammazzare. Una legge tramandata nei secoli e riconosciuta da tutti come un punto fermo,inderogabile della civile convivenza tra uomini.Un gesto vile,inqualificabile che solo nel mondo disordinato di pannella ha acquistato importanza e ha trovato giustificazione tanto da ottenere dall’assemblea mondiale dell’onu declassando il gesto assassino e ottenendo una moratoria contro la pena di morte…Un primo passo per depenalizzare l’omicidio.Il delitto piu’ atroce e inqualificabile.Un atto irreparabile e non perdonabile da una società civile e anzi meritorio della pena capitale che per effetto di questa assurda votazione è stato declassato a un atto in qualche maniera giustificabile..
Nonostante le leggi dei politicanti mirino a modificare e snaturare le regole scritte nel DNA della natura umana,esse continuano a vivere nel popolo chiare e nobili come un decalogo.
Le leggi fatte dall’uomo sono spesso menzognere e redatte per coprire i misfatti del maligno che portano verso le barbarie.la disgregazione e distruzione dell’equilibrio di una società civile.
Considerato che Gavoi fa parte di un teritorio ove vige il codice barbaricino si presuppone che per gli assassini della dolce e innocente mamma ,sia stato gia emesso una sentenza di condanna di morte..Una risposta sacrosanta e giusta nei confronti di un gesto vigliacco e incivile che non merita nessun genere di attenuante ne’ possibilità di perdono..
Il tempio della vita misteriosa,ancora una volta, è stato profanato.Un progetto miracoloso si è dissolto nell’ineluttabile verità che nessuno ,in questo mondo,è indispensabile né tanto meno e a maggior ragione è indispensabile il protagonista di questo tragico gesto assassinio per il quale la societa’civile aspetta con ansia, come una liberazione, che giustizia sia fatta secondo il codice mai scritto onde cancellare dalla storia della vita l’affronto subito.

Gen 19, 2018 - Senza categoria    No Comments

lettera ai benpensanti del comune di Ossi del 25/03/ 2008

Cari amici di Ossi sapete ormai quanto mi stiano a cuore le sorti della ns cara e maltrattata Italia.Una nazione dove l’amor patrio sembra assente specialmente nei ns politicanti.Una nazione amministrata da uomini che hanno in considerazione solamente il vile denaro.Una nazione dove il merito non viene riconosciuto.Una nazione dove l’impegno,la buona volonta’vengono visti con sospetto e addirittura considerati ostili alla mentalità corrente del “chi te lo fa fare”.
Un paese,una societa’non può continuare all’infinito portandosi dietro vizi ,perpetuare mentalità,comportamenti,certezze,idee nelle quali perseverando portano verso il disagio,la confusione,la distruzione dei valori e infine verso la povertà.
Gli ultimi avvenimenti negativi che ha vissuto la ns povera italia sono purtroppo il risultato frutto di quaranta anni di cattiva,pessima amministrazione dei ns politicanti che hanno pensato esclusivamente ai loro privilegi e a quelli dei loro parenti e amici.
E’ profondamente immorale che un paese come l’italia con un patrimonio storico-monumentale unico al mondo,con un territorio e un mare tra i piu’belli e incantevoli del mondo,famoso per la sua genuina cucina, grande produttore di vini dal gusto e dal profumo inconfondibile, meta di milioni di turisti regni una situazione economica a dir poco vergognosamente negativa.
Una nazione come l’Italia doveva vantare un benessere anche maggiore dei ns vicini svizzeri,ed invece è frenata dall’insipienza e dal dilettantismo amministrativo.
Purtroppo di giorno in giorno,di anno in anno la situazione economica italiana peggiora perche’colpita come da un tumore maligno per il quale non esiste guarigione se non una cura palliativa che servirà a rimandare di qualche anno la sua fine.
I ns politicanti ,da poco,hanno segnato la fine di una legislatura .Fra qualche giorno tutti i cittadini saranno chiamati ad esprimere il voto del cambiamento.Sarà un cambiamento o l’ennesimo imbroglio?
Caro amico non è mia intenzione cercare di indirizzarti a destra o a sinistra.Tu sai che per me i ns cari amici politicanti hanno un solo obiettivo,QUELLO DI SEDERSI AL TAVOLO DI MAMMA’.
Vedi ,in una orchestra quando un musicista non è all’altezza.le stonature si sentono,per cui diventa normale allontanarlo.In un ospedale quando un medico si rende colpevole di un danno al malato viene denunciato e allontanato.Nelle piccole imprese quando si fanno degli errori nell’acquisto delle merci,oppure non si riesce a vendere le merci acquistate si va incontro al fallimento e alla chiusura del negozio.Ma anche gli operai che non ottemperano al loro lavoro vengono licenziati.
Paradossalmente in politica questo non avviene.anzi i politicanti incapaci non solo rimangono al loro posto ma hanno la faccia tosta di aumentarsi gli stipendi e di disporre delle casse dello stato a loro piacimento collassandole.
Lo stato italiano paga per il suo debito un interesse annuo di 70 miliardi di euro.Una somma enorme che avrebbe consentito l’occupazione di 3.850.000 lavoratori a 20.000 euro l’anno.
Riflettiamo su questo dato che è solo uno dei tanti dati negativi che i ns politicanti ci lasciano in eredità frutto della loro incapacità e malafede.
E’dovere di noi cittadini vigilare, mantenerci uniti nel contestare le malefatte.Dovere di noi cittadini e’cercare di imparare a scegliere i ns politicanti e anche saper toglierli la ns fiducia al primo errore commesso a danno della comunità.
Diciamo una volta tanto la verita’sulla competenza dei ns politicanti che “ANCHE IL MIO ASINO SAREBBE RIUSCITO AD AMMINISTRARE CON QUESTI RISULTATI COSI SCONFORTANTI”

Gen 12, 2018 - Senza categoria    No Comments

Ecco le proposte dei politicanti per far crescere il paese ITALIA

E’ indubbio il valore sociale degli organi di stampa e di quelli radio/televisivi che favorendo la libera circolazione delle idee contribuiscono in maniera tangibile alla crescita culturale dei cittadini che non dovrebbero mai rinunciare alla informazione. Sempre di più prendo atto dell’importanza di leggere i quotidiani , documentarsi, conoscere le idee, gli orientamenti, soprattutto quelli in contrasto con la nostra sensibilità e convinzioni.
Non se la prenda l’Assessore alla sanità e all’assistenza sociale Luiigi Arru se, come cittadino, mi permetto di dissentire su alcuni concetti , espressi sulla nuova del 7 gennaio, che ritengo alquanto approssimativi,fuorvianti , culturalmente retrogadi e anzi sono la fotografia esatta dell’inutilità della politica e di quanto essa sia dannosa quando mossa da ideologie avveniristiche di stampo materialista.
Modificare, stravolgere un territorio in nome della ripopolazione di un territorio che si spopola mi sembra una proposta alquanto strampalata per una infinità di motivazioni non ultima quella di vedere delle colonie variopinte di abitanti che poco avrebbero da condividere col contesto culturale prevalente. Certi insediamenti e occupazione di territori ben circoscritti tutti sappiamo che hanno portato a seri problemi sociali e di gestione dell’autorità in città come Parigi, Bruxelles, Amsterdam , per non parlare delle città nordiche dove in tema di sicurezza regna il caos. L’attuazione di un simile progetto porterebbe anche ad altri e ben più importanti sconvolgimenti dati dalla cronica e non eliminabile fragilità della nostra fragilissima quanto strana democrazia condita da una altrettanto instabile e inesistente identità di popolo per di più amministrata da altrettanti cittadini che poco hanno con l’amor patrio e tanto con l’amor del vile danaro. Ma anche considerare gli immigrati gli unici disposti a fare lavori sporchi, umilianti e pericolosi è un concetto alquanto infelice. “Santo iddio” avrebbe detto Vespa giornalista e dico pure io, stiamo attenti e mi chiedo come si fa a usare questo frasario, mettere in giro tali concetti, che sanno di vecchiume e di offesa all’ uomo , si che è un animale ma è anche dotato di razionalità . Oggi, Sig. Assessore, i lavori sono tutti importanti e quelli che Lei classifica umili e sporchi sono quelli che hanno , presso noi popolani, maggior considerazione. Certamente la sua frase, cosi buttata, suona tanto di una mentalità classista e poco sensibile ai temi del suo superamento.
Gli uomini nobili appartengono a un passato lontano. Gli uomini schiavi pure. Oggi esistono solo uomini liberi e pensanti che si riconoscono parimenti uguali al suo stato di Onorevole a prescindere dal lavoro svolto e prestato. Onorevole Arru la invito a riflettere sul significato di lavoro che stranamente solo gli ambienti strani della politica fanno ancora finta di non conoscerne il vero valore creando piramidi verticistiche di merito finalizzati a tornaconti monetari che procurano nella massa dei cittadini nausee sempre più frequenti. I lavori sono tutti parimenti utili in una società civile e progredita. Tutti i lavori sono indispensabili cosichè possiamo affermare che il lavoro del netturbino non è meno importante e indispensabile di quello del Presidente della Repubblica.
Ho detto una corbelleria? Forse ma non mi pento in quanto son convinto che sia giunta l’ora di rimodulare tutto un sistema economico e di organizzazione della società ormai al collasso dove la BUROCRAZIA parassitaria e improduttiva vive e gode sicura del posto di lavoro fisso , non licenziabile e sempre più arrogante e pretenziosa. Quest’ultima vive tutta sulle spalle di un’altra parte della società formata dalle piccole , medie e grandi imprese che svolgono diligentemente il loro impegno sociale e a cui è assegnato il compito più difficile e ingrato svolgendo ogni tipo di lavoro, anche i più umili versando pure le tasse che tutti sanno in maniera esagerata e insopportabile per di più malamente, volgarmente, fraudolentemente gestite.
Non si ha bisogno di immigrati Dott. Arru, bensi di una classe politica che liberi i giovani dalla condizione in cui li avete relegati. La società moderna ha necessità di svecchiarsi a favore dei giovani. Quante sono le risorse che vengono distolte dall’economia reale e assegnate a vecchi inutili in nome di DIRITTI ACQUISITI e di forme di retribuzione che seguono la logica degli SCATTI DI ANZIANIETA’?
Dice che in Francia la famiglia ha riacquistato i suoi meriti.? E qui in Italia i rappresentanti eletti dal popolo che fanno? Hanno idea del valore della famiglia? Del suo ruolo? Della sua funzione? Forse lo sanno ma ritengono più importante spendersi a studiare i metodi per crearsi visibilità a scopi elettoralistici e anche perchè nel casino Italia è di moda dare ascolto a tutte quelle voci tendenti a distruggerla inneggiando a libertà e modelli in uso tra certi animali non dotati di cervello evoluto.
Ma si , fare figli comporta sacrifici quindi Importiamo anche gli esseri umani. Questa è la tendenza, questa è la linea, la via maestra . Non c’è scampo: abdicare di fronte alle responsabilità è la parola d’ordine, la più facile. Da colonizzatori , da civilizzatori , Sig. Lai ci sta aprendo la strada per essere colonizzati e quindi convivere con modelli e stili di vita a noi sconosciuti e che rappresentano un arretramento su tutti i fronti, della cultura, della sicurezza, della democrazia e della vita sociale. Buon lavoro Onorevole della Regione Sardegna

Gen 12, 2018 - Senza categoria    No Comments

Allo stato italiano non convengono i cittadini virtuosi.

Cosa dire della Repubblica Italiana se non che si sta dimostrando essere un organo non utile a conseguire quei valori etici e sociali descritti nella nostra bella Carta Costituzionale. ? E si perchè il sistema Repubblica era stato presentato al popolo italiano come un progetto definitivo,un meccanismo dove gli individui avrebbero trovato la realizzazione delle proprie aspettative di vita, in cui LIBERTA’,UGUAGLIANZA, FRATERNITA’, LAVORO,DIRITTI,SICUREZZA, GIUSTIZIA,, ISTRUZIONE,SALUTE, dovevano essere ingredienti stabili della società come lo è l’acqua che scorre nell’alveo di un fiume.

Il mondo degli uomini pacifici sempre più esige e vuole vivere, godere di tali categorie e sempre più ne rivendica il diritto contro chi , invece, li vuole mantenere come privilegio e come un bene riservato per una cerchia ristretta di popolazione.

70 anni di Storia Repubblicana ci indicano essere responsabile una certa mentalità strutturata che si annida come un tarlo nelle stanze del potere. Si , sono i soliti furbastri che conosciamo e che si spacciano per essere intelligenti , indispensabili, politicamente schierati e che definendosi politici esperti riescono, a ogni tornata elettorale, a convincere l’elettore col solo scopo di conquistare il potere per poi gestirlo in maniera personalistica dimentichi delle promesse fatte.

Solitamente sono cittadini arroganti e presuntuosi, incapaci e paurosi di gestire piccole attività in quanto esse comportano ogni sorta di difficoltà con tante rinunce e orari di lavoro massacranti . Rifuggono il lavoro quello autonomo perché insicuro, senza coperture di continuità riservata invece al lavoratore statale che usufruisce di ogni sorta di diritti e agevolazioni sconosciuti alle categorie produttive gravate invece da ogni tipo e genere di tasse. Fa senso e anche diventa insopportabile a tutti gli Italiani sapere che un commesso della Regione Sicilia percepisca uno stipendio di 3.746 mentre al collega della Regione Lombardia ne entrano in tasca 1566 . Da qui si evince che l’uguaglianza assieme ai diritti in Italia sono inesistenti .Tutto in Italia è improvvisato e asservito a leggi che penalizzano i cittadini ligi al dovere. E quest’ultimi seppur ricchi di principi trovano sempre difficoltà ad affermare il loro diritto al lavoro.

Mentre è un dato di fatto che cittadini malavitosi , sicuri dell’impunità perché coperti da leggi permissive , si dedicano alla pratica di ogni sorta di violenze quali le truffe, assalti alle banche e a ogni tipo di esercizi commerciali e abitazioni private. Tutto avviene e cresce sotto la copertura di strani predicatori, sempre mantenuti dallo stato, che si battono, e purtroppo sempre più ascoltati con lo slogan “ non toccate Caino”, sono attivi promotori per la liberalizzazione della droga, la depenalizzazione di ogni sorta di reati, la scarcerazione di detenuti che si sono resi protagonisti di efferati delitti, per l ‘ammodernamento degli istituti di pena onde renderne più confortevole il soggiorno .

Di fronte a tante e tali richieste oscene che sembrano partorite da menti demenziali,gioco forza mi viene spontaneo pensare come sia possibile avvenga tutto ciò alla luce del sole se non perché è complice l’indolenza di noi cittadini ormai tutti rassegnati, e tutti trincerati dietro il muro dell’omertà siamo convinti che le nostre opinioni non valgono un bel niente.

A questo punto mi diventa obbligo raccontare ciò che ho visto in altre parti del mondo che raffrontato al nostro modello e sistema di vita i conti non mi tornano. E cosi mi viene alla mente la città di Sofia , capitale della Bulgaria dove soggiornano molti italiani tutti contenti,sorridenti, soddisfatti e gioiosi di viverci. A detta degli emigranti è una nazione civile, ordinata, educata,rispettosa di tanti valori che ahimè l’Italia ha rigettato perché ritenuti antiquati. Uno di questi valori è La SICUREZZA che a Sofia la senti, la vivi, la riscopri come un bene perduto. Tangibile specialmente di notte quando percorri strade affollate di giovani che manifestano il bisogno di divertimento e che vedi interpretato con lo stile della compostezza e della discrezione . Cosi pure le vetrine senza protezione sono la norma e non l’eccezione.

Percepisci la SICUREZZA anche di giorno quando hai necessità di entrare in una banca o in un chiosco per cambiare gli euro nella moneta locale. Assenti le bussole e le guardie armate è sufficiente spingere perché le porte si aprono. Incredulo e sbalordito, abituato a vivere nella perpetua incertezza non ho potuto non pensare alla nostra povera Repubblica Italiana come a un paese insicuro e quindi arretrato e incivile.

Purtroppo la SICUREZZA qui in Italia non fa parte dei diritti fondamentali , dispensati gratuitamente in

altri luoghi. In Italia anch’essa ha un suo prezzo che bisogna pagare.

Alla Repubblica Italiana, paradossalmente, conviene non garantire i cittadini in quanto la malavita produce PIL. Certamente un assurdo, ma chi mi legge avrà ben altro materiale da aggiungere. In effetti al legislatore non interessa assicurare la sicurezza con la semplice ,elementare, dovuta, repressione dove tutto finisce. Nò , nò , qui in Italia il violento, il malavitoso, il truffatore ha una sua valenza rilevante. Commesso il reato, esso diventa una fonte di produzione innescando una serie di fattori che muovono l’economia. Ricordiamoci che qui in Italia alla vittima non è consentito reagire ,bensi viene data facoltà di difendersi entro standard stabiliti superati i quali si entra dritti dritti nel turbinio della burocrazia che si frega le mani per fare cassa.

Un lato mostruosamente reale della vita degli italiani, non il solo , uno dei tanti che inesorabilmente e lentamente stanno portando nel baratro il nostro povero paese che ogni anno che passa si ritrova sempre più povero , insicuro e invivibile.

Ott 4, 2017 - Senza categoria    No Comments

Il popolo che produce riuscirà a svincolarsi dal sistema burocratico che lo tiene prigioniero?

Poletti è un politico,oggi ministro del lavoro. Della Costituzione e del suo ruolo non ci ha capito nulla, o forse ha capito molto su questa REPUBBLICA in cui si può permettere di dire enormi sciocchezze senza conseguenze. Certamente ha una istruzione di partito molto profonda in cui si dispensa l’arroganza a quintali pensando che il voto popolare rappresenti il lascia passare per sentenziare pensieri in uso presso i mafiosi e similari. Da padre e padrone , può permettersi di dire agli italiani a suo parere scomodi ” Conosco gente che è bene sia andata via, questo Paese non soffrirà a non averli tra i piedi”. A chi si riferiva forse a dei delinquenti? Il dubbio mi viene in quanto non solo questo sistema di governo produce e favorisce ogni sorta di illegalità ma addirittura la importa. Questa è più o meno il livello mentale dei nostri politicanti che vorrebbero i cittadini sottomessi a ogni angheria, a pagare zitti zitti , senza mai protestare nei confronti di lor signori politicanti che grazie alla passività del popolo italiano sconfitto su tutti i fronti si lascia massacrare da un sistema burocratico diventato invincibile.
In questa povera Italia si continua a navigare seguendo rotte dove la nebbia è più fitta causa , naturalmente , imposta da capitani e ammiragli sordi al richiamo della ciurma che continuamente protesta e che si chiede del perché . Da sempre si parla dell’evasione fiscale. 87 sono i miliardi che mancano dalle casse dello Stato Italiano. Naturalmente si fa ricadere la colpa sui cittadini che fanno impresa e da sempre accusati di non voler pagare le tasse. Non si parla invece di quei cittadini che a ogni tornata elettorale si danno delle gomitate mortali per essere eletti ad amministrare i Comuni, le Provincie,le Regioni,la Camera deputati, il Senato. E comunque la risposta è da ricercare fra tutti quegli organi amministrativi che si arrogano sfacciatamente il diritto di esercitare un potere spesso coercitivo per gestire la vita di altri cittadini. Un vero parapiglia con effetti disastrosi che danno della Repubblica Italiana una immagine indecorosa, di nazione inaffidabile, poco raccomandabile.
Sono reduce da un piccolo viaggio, cosi detto mordi e fuggi di 4 gg.di più non posso permettermi. Merano. Monaco di Baviera, Innsbruck .Pochi giorni per accorgermi delle differenze abissali in negativo che imperano in questo disgraziato paese Italia gestito da amministratori voraci. Tutto qui in Italia è eccessivo comprese le autostrade che per percorrere 178 km Verona/Merano ci son voluti 16,50 € Al confine,passo del Brennero per percorrere la distanza di circa 100m che separano l’Italia dall’Austria, ci sono stati estorti € 1,60. Entrati in Austria il clima è cambiato d’incanto, non mi riferisco al freddo o al caldo. Un sospiro di sollievo, uno strano stato di benessere come di persona che ha passato un confine verso la libertà. L’Austria con 9,50 € concede un lasciapassare per 10gg senza limiti di chilometraggio. La Germania fa di meglio, l’autostrada è gratis. Un servizio dovuto ai cittadini europei. Una innocua costatazione che però voglio portare come prova nel mio ragionamento di comparazione al paese Italia dove tutto è eccessivo e irragionevole compresi gli stipendi dei burocrati che gli stessi si sono confezionati senza il consenso del popolo e che sono una delle principali cause del dissesto finanziario. A questo stato idilliaco dei fortunati burocrati si contrappone lo stato penoso di una massa sempre crescente di giovani senza lavoro ma anche di tante piccole imprese in difficoltà costrette da una tassazione pesantissima che unita a una cinica applicazione della legge si tramuta in persecuzione e prepotenza e che , nella migliore delle ipotesi, costringono alla chiusura dell’esercizio e ancor più grave porta e ha portato qualche debole titolare esasperato al gesto estremo del suicidio.
Di fronte a questi nefandi eventi viene e ti assale spontanea la rabbia nel momento che raccogli le confessioni del gestore di impresa di Monaco di Baviera, felice e contento. Soddisfatto di vivere e di lavorare in Germania dove anche i mendicanti esercitano dietro autorizzazione pagando il giusto contributo.. Un lavoratore sereno che vanta di avere con le autorità tedesche un rapporto fattivo e non conflittuale. Il nostro emigrato racconta che alla base c’è un rapporto di fiducia che si concretizza nella velocità di avere una autorizzazione onde aprire un’attività ed esercitarla senza patemi e paura di controllori che invece qui in Italia sono percepiti come dei veri persecutori e oppressori con delega di sanzionare con cifre devastanti. Una Repubblica , quella Italiana, che amministra terrorizzando i contribuenti triplicandone le tasse in caso di insoluti contravvenendo a quelle semplici regole in uso nel mondo delle banche e delle imprese che prevedono sanzioni comprensibili , doverose e condivise dagli stessi cittadini morosi,
In uno stato in cui i ponti e le scuole crollano e dove le costruzioni di strade si allungano triplicandone i costi c’è da interrogarsi e domandarsi l’origine delle colpe. E’ tempo di chiarezze e sapere dove veramente si annida l’evasione causa della mancanza di 87miliardi euro di IVA , se conseguenza dell’azione del piccolo e povero imprenditore con sede fissa che per dignità tiene alzata la serranda o di quel sistema tributario che concede ai colossi del commercio a comprare con il 22% di iva e in sede di dichiarazione versarne al 10%. Ma, fa pensare, anche il numero inquantificabile di esercenti a cui è permesso di vendere oggetti taroccati senza battere uno scontrino. E anche si concede ai colossi della finanza di versare tasse a proprio piacimento.
Da qui si evince che il cittadino Italiano non è un evasore in quanto le tasse le vuole pagare conscio delle raccomandazioni della Costituzione artt.4 che invita alla contribuzione onde conseguire quei risultati di progresso civile.
E per concludere non si può non pensare che forze strane si oppongono e ostacolano quel processo civile caldeggiato ,sempre,dalla Costituzione che vuole i cittadini come SOVRANO, artt.1, vero artefice del suo destino.

Set 19, 2017 - Senza categoria    No Comments

un esempio di come si manifesta la mania di protagonismo quando un cittadino viene eletto sindaco

La comunità ossese è tra le più politicizzate dell’intero pianeta. Dalla politica il cittadino ossese si è sempre aspettato tanto e veramente tanto ha avuto. Tutto ruota intorno a questo meccanismo che bene o male è lo strumento che gestisce gran parte delle vite dei cittadini e che, come una litania, promette a tutti indistintamente di far godere quel tanto, ma sempre più sfuggevole, BENE COMUNE.

Non ho elementi , n’è statistiche ho fatto per sondare il livello di gradimento dell’attuale Sindaco Giovanni Serra. E comunque ho colto alcune voci che lo vogliono meno gradevole del precedente Sindaco Lubinu nostalgicamente indicato come più attivo.

Giudizio non condivisibile in quanto molti sono gli elementi che influiscono negativamente contro l’irruento quanto dinamico ex Sindaco che , poverino, aveva la pretesa di gestire le vite dei cittadini Ossesi secondo parametri ideologici vetero-comunista di stampo marxista- leninista insieme a uno spudorato quanto becero materialismo che apertamente sbandierava in OSSIBLOG sbeffeggiando l’umanità dubbiosa e bisognosa.Una voce certamente stonata, stridula per una comunità cosi piccola e ancora attaccata a una tradizione culturale di valori cristiani.

Ma anche molti provvedimenti amministrativi, riguardo il Parco di Fundone, sono tuttora avvolti da una serie di dubbi e misteri sugli espropri , costi e concessioni edilizie.

Come pure il metodo di nominarsi una segretaria personale, non si capisce con quali mansioni,è stato un fatto inusuale che testimonia l’originalità di questo Sindaco nell’interpretare il suo ruolo istituzionale degradandolo a un mero esercizio personale come in uso nelle imprese private infischiandosi della trasparenza. Un vero abuso del potere e sfacciatamente clientelare ignorando quel sano iter che prevede , per ogni incarico, il bando di un concorso aperto indistintamente ai cittadini dotati di determinati requisiti.

Una gestione quindi alquanto allegra e molto travagliata e per la quale molti cittadini manifestavano giudizi critici che in DEMOCRAZIA sono sempre da interpretare e considerare come elementi positivi e costruttivi.

Ora tale stile di politico arrogante è alquanto diffuso con velleità di spadroneggiare è ancora vivo e a distanza di 70 anni di Repubblica. Sappiamo tutti quale il danno arrecato dai partiti dove per l’appunto trovano accoglienza, si annidano e operano ogni sorta di cittadini furbi animati dai soliti loschi propositi di far cassa ai danni dei fessi. Tutte le amministrazioni pubbliche , nessuna esclusa ne è esente, nè si salva da tale mentalità dura da morire perseverante nel progetto di dilapidare i danari pubblici.

Ora l’attuale Sindaco Giovanni Serra giustamente sta fermo, non fa debiti. Da buono e giusto Amministratore vuole vedere i conti, quanto spende e quanto incassa il Comune di Ossi. Una gestione saggia, ponderata non guasta onde non aumentare la tassazione ai cittadini.

Assenti le imprese agricole,poche quelle artigianali, con i negozi commerciali in evidente difficoltà, le risorse disponibili diventano poche per cui amministrare comporta difficoltà non di poco conto.

L’impossibilità di emettere EURO a volontà come negli anni 80 e giocoforza usare quella circolante creava sofferenza all’ex Sindaco Lubinu incapace di gestire le poche risorse disponibili e sempre alla ricerca di finanziamenti e quando assenti non si faceva scrupolo prendere soldi dalle banche , indebitare il Comune per spendere in infrastrutture di scarsa utilità. Difronte a questa allegra gestione dei danari pubblici oggi mi sembra benvenuto questo cambiamento di amministrazione. Laciamo , quindi, lavorare il Sindaco Giovanni Serra che da buon ex Democrazia Cristiana ha certamente quelle competenze e valori non inferiori al vecchio Sindaco Lubinu che scalpita per riconquistare la poltrona di Sindaco.

Set 13, 2017 - Senza categoria    No Comments

Lettera al giornalista Ferdinando Camon per un suo articolo del 06/09/2017 apparso sul quotidiano La Nuova Sardegna

Quando si parla di EDUCAZIONE, intendo che la famiglia e la scuola hanno l’obbligo di comunicare al fanciullo e poi al discepolo quelle regole fondamentali universali e certamente non dettate da una serie di ideologie che hanno lo scopo di plagiare l’individuo stravolgendone gli istinti primordiali.
In quantità uguale il ns cervello percepisce il bene e il male. Sta all’individuo e all’autoeducazione sceglierne la prevalenza. Un dato certo è che qui in Italia regna la più completa confusione.
L’illegalità è diffusisima. La truffa è legalizzata. La corruzione permea la ns vita. Sono temi importanti e basilari su cui discutere per mettere riparo. Le ideologie qui in italia hanno seminato divisione, distrutto la semplicità del pensare e del quieto vivere. Il materialismo ha disgregato il sentimento popolare che nella religione trovava una linea comportamentale. Dell’EDUCAZIONE dell’animale uomo ne è stata fatta una materia complessa per cui, è recente notizia , per aggiungere confusione, si pensa di proporre ai bambinetti di ragionare sulla propria identità se essere maschi o femmine. Una vera aberrazione , una vera mostruosità di cui non se ne vede il pericolo. E si, questa è la nostra FALSA DEMOCRAZIA, invece di internarne i promotori in un manicomio,se ne permette la libertà alla divulgazione. Non mi fa più meraviglia se la nostra civiltà occidentale è destinata a scomparire per effetto di una ideologia che da 1500 anni professa sempre le stesse regole che ritiene immutabili contro chi ruba,chi ammazza, chi truffa, chi pratica l’usura, dando potestà alla famiglia eleggendola a piccola società diretta da una forte autorità. Condivisibile? Non certamente per la ns sensibilità confusa ma comunque efficiente che tiene uniti una comunità mondiale di 1 miliardo di fedeli.
Qui mi fermo in quanto gli argomenti negativi di questa società regolata da centinaia di migliaia di leggi sono infiniti e che valgono solo per noi semplici cittadini ma non per i potenti.
Quindi Dott. Salamon continui ad usare il suo tom-tom, non è deplorevole , è solo una difesa di un cittadino libero, dotato di cervello evoluto, contro la stupidità di un cartello e che ai tutori dell’ordine è stato inculcato che bisogna far rispettare in linea di una FISSAZIONE MANIACALE di quell’uomo che nel deserto continuamente si ripeteva “ NON DEBBO OLTREPASSARE LA LINEA CONTINUA”

Per finire chi Le scrive è un automobilista che grazie a Dio non ha mai avuto incidenti , per la verità solo due innocenti tamponamenti colpa la mia fiducia riposta sull’automobilista che ripartendo mi ha subito frenato.
E la patente mi è stata ritirata alle ore 14,00, assente il traffico sulla discesa dell’incrocio di BONORVA dove ci sta un cartello di limite di velocità di 50. Su una strada a 4 corsie, manco fossimo
dentro Sassari, dico Sassari in quanto in città come Cagliari o Milano la velocità di 50 si supera normalmente.
E di ritorno dal lavoro, di notte verso le 22,00, discesa verso Sassari prima del bivio di Siligo, altro ritiro con strada 4 corsie completamente deserta.
No, non ci siamo in quanto i segnali valgono e le regole si apllicano solo quando c’è un certo traffico. Ribadisco che certi segnali sono li per giustificare l’inutile lavoro dei militari e per irretire noi cittadini che sempre di più consideriamo lo STATO ITALIANO occupato da manigoldi che nella vita avrebbero fatto i truffatori o diretto qualche società di estorsione tipo camorra.

Ho un BLOG intitolato LIBERIAMO L’ITALIA. I commenti sembrano frutti di un cittadino EVERSIVO, purtroppo sono conseguenza di imposizioni di una autorità che tradisce in continuazione le indicazioni della costituzione. Come piccolo imprenditore che non ha coperture quando abbasserà la serranda ha sempre sofferto la prepotenza di una burocrazia invadente e parassitaria.

Set 13, 2017 - Senza categoria    No Comments

L’educazione stradale non è fatta di solo codice della strada.

Gentilissimo Dott. Brigaglia della La Nuova Sardegna,

ecco un’altra delle mie tante riflessioni e per il quale argomento sarebbe opportuno che il Suo giornale si attivi non solo con un articolo ma con tanti onde cercare di frenare un costume delle aggressioni verbali sempre più numerose e violente.

saluti

Giuseppe

A parte le forze dell’ordine con l’incarico di far applicare le regole del codice della strada, e noi patentati sappiamo quali le sofferenze patite quando incontriamo tali signori, si aggiunge ora un gruppo che diventa sempre più numeroso di moralizzatori automobilisti che imprecano,bestemmiano, si dimenano come degli epilettici e sbracciandosi inviano messaggi di ogni genere con epiteti volgari contro altri motorizzati che si rendono protagonisti di infrazioni ipotetiche. Non è una novità in quanto sappiamo tutti di fatti anche delittuosi conseguenza di banali litigi tra automobilisti.

Cosa fare nei confronti di questa rabbia repressa e ingiustificata pronta a tramutarsi in violenza nel caso i contendenti vengano a contatto. ? Il mondo dei motori con i suoi protagonisti sta vivendo un periodo di gran confusione che richiede un freno per certi esagitati incapaci di adattarsi a un traffico si snello ma che richiede attenzione,compartecipazione e tolleranza.

Qualsiasi mezzo motorizzato è stato concepito per semplificare la vita degli uomini e il suo uso deve essere sempre finalizzato e appropriato . Detto questo . Mi rivolgo solo a quella maggioranza di motociclisti specialmente di moto Harley-Davidson ma anche di grossa cilindrata che trovo fuori di ogni contesto di necessità prima esposto.

Riporto alcuni messaggi pubblicitari messi su da venditori di moto per accalappiare il consumatore: Trasforma la giungla urbana nel tuo parco giochi, guidala e capirai, una moto che divora la strada. .Siamo di fronte a un frasario

Indirizzato a un pubblico ben circoscritto e da analizzare in altra sede. E anche questo , in una società consumistica potrebbe anche starci bene. Senonchè la presenza delle moto di grossa cilindrata nel traffico sia urbano che extra urbano creano sempre una infinità di problemi che non capisco bene perché non vengano moderate dato che la strada è quasi sempre super affollata. Pericolosi per se stessi e per gli altri, molti motociclisti, si rendono protagonisti di funambolici sorpassi sia in città che sulle strade fuori città. In città , l’automobilista , quando incontra una moto deve stare sempre attento all’imprevidibilità del padrone della strada. Se la moto ti è dietro non sai se sarai sorpassato a destra o a sinistra. Inoltre con un motociclista che ti sfiora devi impegnarti a non modificare la tua traiettoria neanche di un centimetro pena toccarlo.

Ma spesso l’automobilista viene violentato dal rumore assordante delle moto che all’improvviso accelerano per sorpassarti. Oppure vedi sfrecciarle in sorpassi a velocità non quantificabile se non dal fatto che vedi passare la moto e in seguito percepisci il rombo assordante e allora la pelle si accappona e un brivido ti assale come da un pericolo scampato che ti gela il sangue facendoti pensare “ e se mi fossi mosso a sinistra per sorpassare, cosa sarebbe successo?”

Ma anche le rotatorie, concepite per sveltire e rendere sicuro il traffico, sono diventate il luogo dove si verificano la maggior quantità di litigi conseguenza di guidatori scalmanati ma anche maleducati che sbandierando il diritto alla precedenza accelerano per venirti addosso e quando lo schianto non si verifica , allora , il patentato offeso ma anche deluso si sente autorizzato a sviscerare il suo repertorio di insulti.
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ALTRA RIFLESSIONE SULL’INUTILITA’ DELLE FORZE DI REPRESSIONE DELLO STATO ITALIANO

No non ci siamo Dott. Camon. Sono un Suo estimatore e con piacere la leggo anche sul settimanale L’Espresso, ma mi consenta di non condividere il Suo articolo apparso sulla La Nuova Sardegna del 06/09/2017 che se condivisibile nella forma non lo è nella sostanza per un uomo come Lei definito “ politicamente scorretto” e cioè come di persona al di sopra delle ideologie e delle mode. E infatti un cervello che non si fa condizionare è sempre alla ricerca non solo della propria felicità ma anche pronto a dispensarla agli altri. E allora tutti gli strumenti che l’uomo inventa sono sempre buoni e utili comprese le FERRARI

E vederle in strada non sono un pericolo anche quando sfrecciano a 200 all’ora. Dotate di tecnologia avanzate, sono più sicure di una

Cinquecento che cammina a 100.

Un cittadino profondamente liberale non si fa condizionare

Nel suo articolo ha mischiato troppi oggetti facendone di tutto un’erba un fascio.

Scrivere e inviare messaggi col telefonino mentre si è alla guida è ovvio è un azzardo pericoloso. Ricevere una telefonata invece è come premere il pulsante di un citofono e certamente non è più pericoloso di parlare con sua moglie che le siede sul sedile a fianco. Tutte le auto nuove ti permettono di parlare senza toccare il telefonino. Al suo argomentare anche ascoltare la radio diventerebbe pericoloso.

E sulle regole sulla velocità e sui rilevatori di velocità il mio disaccordo è totale. Essendo io un convinto assertore che LA LIBERTA’ DELL’INDIVIDUO FINISCE DOVE INIZIA QUELLA ALTRUI semplicemente mi permette di dire che chi sbaglia deve pagare conformemente al danno causato.

Quindi Sig. Camon non si metta problemi di coscienza quando supera certe velocità in presenza di certi cartelli limitativi in quanto essi al 90% sono li per provare la pazienza di un uomo come Lei capace di intendere e di volere. Lei che sa di DIRITTO , tali limitazioni , sono un’ offesa alla persona.E si Sig. Camon , la mia esperienza mi fa dire questo in quanto da certi controlli e controllori ho avuto sempre solo affronti,danni e noie. Non è giusto che un cittadino sia privato della patente e impossibilitato a recarsi dal proprio figlio morente a 200 km di distanza. Come pure non è giusto essere privati di andare a lavorare. Il cittadino deve godere pienamente della propria libertà e non essere sotto la discrezione di un controllore, spesso condizionato, che se sei amico o collega sorvola sull’inosservanza della regola.

Sig. Camon è a conoscenza degli oltraggi alla persona indirizzati dai controllori? Le sembra giusto essere apostrofato e associato alla categoria degli automobilisti incoscienti e irresponsabili per aver superato il limite di velocità in una strada deserta a 4 corsie sulla discesa passato il bivio per Nuoro/Macomer? Un rettilineo visibile,invitante a correre col limite di 80. Uno sfotto? O cos’altro dire, una trappola escogitata da tutori dell’ordine che poca dimestichezza hanno col rispetto e col convivere civile.

Son convinto che questa Italia abbia necessità di meno regole e di più scuole che veramente educhino il cittadino.

Saluti

Giuseppe Tilocca 327.57.49.785

Lug 12, 2017 - Senza categoria    No Comments

I TRADITORI SI SONO VENDUTI IL PAESE ITALIA

Ieri era il Partito della Lega a segnalare che era in atto una vera invasione proveniente dall’Africa mettendo a rischio la millenaria CULTURA OCCIDENTALE derivata dalla predicazione di un certo GESU’ di NAZARETH vissuto 2000 anni fà.

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