Giu 24, 2017 - Senza categoria    No Comments

RODOTA’ E’ MORTO!!!????

All’unanimità si dice che sia sia stato un galantuomo.E non ci sono motivi per esprimere altro giudizio dal momento che i suoi interventi sui più diversi argomenti che affliggono questa povera vita politica italiana sono stati sempre pacati. Un uomo mite, pacifico certamente innamorato e calato nel suo ruolo di Giurista e Accademico dove la sua preparazione eccelleva frutto di studi severi e di tanta abnegazione. Un piccolo e breve commento a rimarcare quanto la vita di questo uomo sia stata invece inutile dal punto di vista cosidetto della POLTICICA. E in questo campo anche il ns stimato Rodotà ha marcato i suoi evidenti limiti di cittadino molto accondiscendente col potere di cui ne era espressione con tutti i PRIVILEGI di cui godeva.

Giu 3, 2017 - Senza categoria    No Comments

POPULISMO

Si fa un gran parlare di POPULISMO e sempre in maniera distorta. Una marea di cittadini che si qualificano emeriti competenti demonizzano questa parola relegandola tra quelle impronunciabili e la cui pratica porterebbero a disastri quali la perdita della libertà e di quante altre altre calamità sociali.

IN LAVORAZIONE

Mar 26, 2017 - Senza categoria    No Comments

VELO E CRICIFISSO

Un accostamento sacrilego? Una boutade di qualche handicappato di giornalista? Nella nostra Repubblica Italiana l’unica cosa che funzioni è la LIBERTA’ DI PAROLA. Una cosa buona e giusta che si esprimano anche le idiozie. Non dovrebbero fare male a nessuno. Non procurano tumefazioni nè fuoriscita di sangue Per chi le legge e le sente dovrebbe rappresentare un bell’esercizio , un invito , un allenamento per il cervello a discernere.
E cosi si può dire che il quesito è frutto della grande, enorme confusione in cui vive questo povero paese dove i più svariati e sempre più numerosi cialtroni riescono a trascinarci in discussioni prolisse in confronto agli enormi problemi di ordine economico , sociale, di cultura, di identità in cui versa questa povera italia.
Non ho potuto non scandalizzarmi per tanta superficialità e nello stesso tempo infantilismo e mancanza di di buon senso.
Ora non so se il tema avrà un seguito e quindi aspetterò , curioso di conoscere gli sviluppi sull’argomento e soprattutto di vagliare i ragionamenti che si riusciranno a proporre.
Il simbolo del velo musulmano contro un uomo crocifisso. La cosa mi fa pensare alla mia infanzia e alle feste patronali, quando era ed è in uso arricchire i festeggiamenti del santo patrono con serate artistiche: esibizione di un complessino per i più giovani, cantatori sardi, poesia estemporanea dove poeti si cimentano improvvisando su temi affidati dal comitato e dal popolo. Sono stato un ascoltatore e ammiratore di tale arte che ritengo alquanto difficile fatta di conoscenze profonde di storia e di temi attuali. Non mi farebbe meraviglia, conoscendo lo spirito dei nostrani poeti portati alla battuta facile, raffigurare il velo a un qualsiasi tessuto da utilizzare per pulirsi il .

Mar 26, 2017 - Senza categoria    No Comments

Cacciari e Menzolini , due cittadini simili che son convinti di esercitare un ruolo indspensabile nella società

Massimo Cacciari, invitato a esprimere un giudizio sulla vicenda alquanto triste dell’ex direttore rai in quanto reo di aver utilizzato 60mila euro di soldi pubblici per i suoi comodi, bellamente e alla italiana si è scansato dal dare una sua opinione lasciando noi ascoltatori molto perplessi tanto da far pensare e quindi collocare il Cacciari, opinionista, alla lista degli OMUNCOLI.Uno dei tantissimi italiani che purtroppo vivono alle spalle di chi produce schierandosi in difesa di comportamenti che vanno inesorabilmente banditi e puniti severamente. Non rispondendo il Cacciari ha difeso quella cerchia al comando che continua a disporre dei soldi pubblici a piacimento.Purtroppo l’Italia vive il dramma della CASTA AL POTERE. Una casta numerosissima che forse è maggioranza nei confronti di tutte le categorie imprenditoriali che tutti i mesi deve far di conto tra entrate e uscite, di chi tutti i mesi ha l’obbligo di versare ogni sorta di tasse. Il Cacciari , come il Menzolini e tanti altri milioni di ciarlatani non hanno questo ingombro e assillo. Il SISTEMA li accredita di virtù superiori all’edicolante, al muratore etc.etc. per cui fanno parte di quella categoria che PRELEVA in maniera sostanziosa e in maniera FITTIZIA VERSANO, loro dicono i contributi.
Un sistema che contribuisce allo sfascio di questa POVERA ITALIA dove è concesso liberamente di TRUFFARE. E anzi il PARLAMENTO ad eccezione del gruppo dei 5stelle, ha pure contravvenuto una legge di stato votando contro. E si , perchè il Menzolini , essendo condannato a 2anni è stato radiato da pare mezzo di carcere non ha diritto a sedere a palazzo madama . Menzolini è un criminale, ha commesso un reato, ha una condanna e non può esercitare
una funzione tanto delicata riservata a cittadini onesti.
Povera Repubblica Italiana. Quali le competenze del potere GIUDIZIARIO se il POTERE POLITICO annulla tali sentenze? La cosa è alquanto ridicola. Non bisogna però meravigliarsi in quanto noi cittadini ormai siamo abituati, abbiamo capito che IL POTERE LOGORA CHI NON C’E’L’HA. Una profezia che si avvera tutti i giorni, dove purtroppo si commettono ogni sorta di ILLEGALITA’ contro chi produce e permette alla BUROCRAZIA che vive delle nostre tasse, di vivere nel LUSSO.
Si raccomanda quindi al Cacciari e ai tanti che si alternano nelle trasmissioni di accontentarci facendoci sentire dei ragionamenti che diano a noi ascoltatori l’illusione di avere , non dico degli eroi come Msaniello, ma almeno almeno, dei difensori della LEGALITA’.

Mar 3, 2017 - Senza categoria    No Comments

L’italia è allo sfascio

Alle 18,45 il mio dentista mi ha ricevuto per effettuare una panoramica per verificare lo stato di salute dei miei denti. Il referto è stato eloquentemente disastroso. Non poteva essere altrimenti dati i comportamenti superficiali, anzi di totale menefreghismo usato nei confronti di un apparato dentale già compromesso sempre per effetto della negligenza. Un detto dice meglio prevenire che curare.
IL fatto cade giusto per una mia meditazione riconducibile a situazioni ben più gravi che riguardano la vita di milioni di italiani costretti a rinunce e sofferenze morali ed economiche determinate dall’incuria di una classe politica indecente, vergognosamente assente e tutta intenta
in problemi stupidi quanto futili quali sono le posizioni ideologiche dei contendenti. Certamente un modo come un altro per sfuggire alle responsabilità per cui sono stati eletti.
POVERA ITALIA,. Povera LA COSTITUZIONE contenente tutte le indicazioni per mantenere sana la società dei cittadini italiani. Nella COSTITUZIONE sono scritti,elencati gli obiettivi, i criteri da seguire per mantenere in salute una società. C’è anche scritto che ogni cittadino ha l’obbligo di contribuire secondo le proprie possibilità. Un concetto che invita alla SOLIDARIETA’. Messo in pratica avrebbe risolto al 90% i problemi dei cittadini esclusi al diritto di poter condurre una esistenza decorosa. Non lussuosa , per carità, in quanto moltissimi Italiani sanno che non si vive di “solo pane” Un concetto facile, comprensibile anche dai più tonti. Nonostante ciò non riesco a raccapezzarmi del perchè il vile danaro attragga tanto a scapito di quello stato che io chiamo EQULIBRIO MENTALE necessario per dare a ogni cosa il giusto valore. Quante volte ho detto che siamo uomini ,tutti uguali, con unico destino?. Quale allora sono le altre motivazioni che portano , specialmente i POLITICANTI, a trascurare quell’attenzione necessaria per non creare disuguaglianze e dare a tutti PARI DIGNITA’?
E’ in me irrefrenabile lo sdegno che provo per certi vecchi RIMBAMBITI POLITICANTI che ostentano DIRITTI ACQUISITI per conservare privilegi di cui non riescono neanche a godersi alla faccia di milioni di giovani che scalpitano a crearsi una famiglia e contribuire a quella naturale rinnovo di cui ogni società necessita. ——E’ forse crudele pensare e adottare il sistema dell’antica SPARTA nei riguardi dei vecchi col fine di conseguire il progetto per una nazione efficiente.????!!!!!—-E si perchè qui in italia c’è, da parte dei giovani l’esigenza di combattere i vetusti che, nolente/dolente rappresentano un ostacolo sempre più invadente. Pensiamo al fiume di danaro percepiti dai vecchi IDIOTI che si fanno grandi della ragione dei DIRITTI ACQUISITI.- Tutto è stato disatteso irreparabilmente. E non per negligenza bensi per malafede. Per colpa di cittadini individualisti che sempre hanno anteposto l’interesse personale a quello del BENE COMUNE cosi bene evidenziato e raccomandato dai padri costituzionali.
Oggi una marea di cittadini si son creati , senza interpellare il popolo e contro la volontà del popolo i cosidetti DIRITTI ACQUISITI che non sono altro che dei FURTI congegnati, studiati , leggiferati per DEFRAUDARE LE CASSE DELLO STATO ITALIANO.
Tutto è marcio. Ogni istituzione dello stato è condotta da uomini CORROTTI, tutti e sempre protesi a far cassa. Ogni istituzione dello stato essa sia funzionale o meno, utile o inutile godono di appannaggi finanziari lussuosi che oltraggiano il normale pensare di molti cittadini che dignitosamente vivono la situazione della DISOCCUPAZIONE.

Tutto è IRRIMEDIABILMENTE MARCIO e , come i miei denti, alla REPUBBLICA ITALIANA,non esistendo altra cura, rimane la sola via obbligata di scardinare il potere dato alla BUROCRAZIA nella speranza di ricostituire equilibri nuovi che diano ai cittadini più operosi e intraprendenti quella libertà di lavorare nella legalità senza essere PERSEGUITATI e COSTRETTI. DIO SALVI L’ITALIA–.POVERA ITALIA

Mar 3, 2017 - Senza categoria    No Comments

RES PUBBLICA ITALIANA = MANUALE DELLA CORRUZIONE

Lo Stato Italiano è una REPUBBLICA: A differenza della Monarchia dove il SOVRANO dello stato lo si nomina per via ereditaria, nella Repubblica si affida la responsabilità al popolo di eleggere la guida , chiamato PRESIDENTE,Un ruolo di rappresentanza finalizzata a tenere l’identità di una nazione e salvaguardare quell’insieme di regole racchiuse nella Costituzione che , per grandi linee, indirizza il percorso di un popolo. Principi e doveri dei cittadini sono tutti li racchiusi,elencati dentro questo libruncolo e che all’occasione tutti i politicanti fanno riferimento, che giurano di seguirne le indicazioni e che ahimè viene giornalmente,in tutti i secondi disatteso. Non solo dai politicanti ma anche da tutti i cittadini con una aggravante che il poiliticante GIURA si impegna di rispettare, seguire e di farne osservare le regole.
Ieri Tangentopoli che aveva messo a nudo un sistema di tangenti per finanziare i partiti. Il tribuno DI PIETRO ne aveva smantellato il meccanismo. Lo stesso DI PIETRO, visto ed eletto dal popolo come un moralizzatore integerrimo,un condottiero, aveva trovato un altro modo per finanziare i partiti, LEGALIZZANDO. Molto arguto e furbo. Sceso in politica ha intascato una marea di milioni che dieci vite di carriera come magistrato non gli avrebbe consentito .
Più di ieri c’è una lotta contro la CORRUZIONE. La magistratura finalmente fa il suo dovere controllando come si spendono i danari pubblici. Naturalmente il tangentista,il corrotto negli anni ha affinato i suoi metodi per continuare a prendere dal sacco.
Scandalo CONSIP, non sarà l’ultimo in quanto tali fatti sono connaturati con una educazione di base ERRATA. Fondamentalmente ,l’uomo e ancor di più noi italiani, abbiamo con il danaro un rapporto conflittuale che consegna al possesso del danaro la forza del nostro io. Cosichè uomini di elevata cultura e intelligenza , dai comportamenti e principi equilibrati vengono sottostimati e relegati a dei compiti secondari. Infatti la nostra vita di tutti i giorni si riempie di personaggi dai modi spigliati, appariscenti, e nei quali la sfrontatezza è una costante per impressionare, misura di gradimento.
Il COMPROMESSO, il VENIRE A PATTI,la capacità di intrattenere RAPPORTI AMICHEVOLI, l’APPATENERE A UNO SCHIERAMENTO, fanno parte di un meccanismo utile per avere successo e in cui il principio dei diritti uguali per tutti scompaiono del tutto.
Per rendere concreto il concetto racconto uno dei milioni di episodi che accadono nella vita sociale di questa povera italia senza identità.
Anni fa una dolce e preparatissima fanciulla appena diplomata in ragioneria partecipò a un concorso per impiegata al banco di sardegna di un piccolo comune di 3500 abitanti. Il compito scritto esaminato dalla giuria era risultato il migliore a detta di un esaminatore che , con molto dispiacere aveva comunicato alla famiglia, il posto era però già assegnato a un’altra concorrente per merito del sindaco. Aggiungiamo che tale sindaco , in tempo antecedente, aveva comunicato all’interessata che non avrebbe mai avuto quel posto. Tutto detto. Cosa voleva questo sindaco dalla nostra giovane e carina ragioniera? il voto?qualche gentile prestazione fuori onda? Non si sa. In tutta la vicenda è rimasto il segno profondo di una delusione , di una ingiustizia subita per merito di un imbecille di cittadino che in quel momento rivestiva un ruolo istituzionale e che ha usato il POTERE secondo criteri allora consentiti.
Chi ha il potere ,qui in Italia, lo può usare in maniera pesante nei confronti di qualsiasi cittadino poco ossequiante o non ben visto. I metodi di coercizione che il potere può mettere in campo sono infiniti. Il POTERE, I CONTROLLORI, i BUROCRATI che hanno il compito di far rispettare la legge son convinti di poter usare tali mansioni in maniera personale. Cosi che un negozio anonimo , in regola può essere perseguitato mentre il negozio dell’amico no. E milioni di esempi si possono portare. Il POTERE è sempre devastante con i cittadini ligi al dovere e sono sempre indifesi e indifendibili. L’amico del POTENTE o lo stesso POTENTE ha invece licenza di entrare in ogni dove e intrattenere contatti e averne in cambio ogni genere di informazioni e di riverite attenzioni. L’ANONIMO CITTADINO è escluso da questi meccanismi. Ecco dimostrato che la LEGGE NON E’UGUALE PER TUTTI.
Le CORREZIONI da portare a questo VIZIO, a questo MALCOSTUME è quella di DENUNCIARE e mettere in atto tali denunce nei confronti dei cittadini che fanno uso ARBITRARIO di certe pressioni per ottenere favori di ogni specie e genere.
Succede in ogni dove, comuni,ospedali che i servizi vengano prestati dopo aver interessato tale amico o tale conoscente.
Ieri tramite l’amico si faceva la vendita di cucitrici ad un ospedale. Si maggiorava il prezzo e le quantità e la piccola tangente era assicurata e per il rivenditore l’utile consentiva di condurre la bella vita. Tante piccole vendite, tanti rivenditori benestanti.
Con l’accentramento sulla CONSIP la musica è cambiata e il BEL GRUZZOLO viene spartito in pochi.
E’ possibile ovviare a tali meccanismi di CORRUZIONE che sta divorando questa POVERA ITALIA?
Lo si può attraverso la TRASPARENZA che consiste nel poter visionare e rendere pubblici tutti gli APPALTI e poterne controllare le QUANTITA’ consegnate, non dai controllori al soldo del SISTEMA, bensi da qualsiasi cittadino o cittadini incaricati per sorteggio.

Importante poter dominare,poter controllare il POTERE da parte dei cittadini qualificati, non truffatori, non collusi con il potere o partiti, a cui deve essere consentito anche di esprimere il GRADIMENTO sui CONTROLLORI.

A chi esercita il POTERE, specialmente POLITICANTI, deve essere proibito ogni forma di contatto con ogni tipo di organismi sensibili da cui possano trarre vantaggi. E comunque anche in questi casi deve essere consentito ai cittadini di poter chiedere sugli atteggiamenti e frequenze sospette. Ben vengano gli organi di diffusione di notizie che riescono in tale compito di indagine e informarne i cittadini.

E’ insopportabile che il cittadino che esercita dignitosamente,alla luce del sole, una attività in proprio viva nella continua incertezza, nella paura, nella sottomissione di un sistema di POTERE che esercita e predilige un sistema di leggi impositive, coercitive e solo sanzionatrici e lascia CORRUTTORI e TRUFFATORI liberi di impossessarsi dei danari versati dai perseguitati IMPRENDITORI.

Feb 25, 2017 - Senza categoria    No Comments

LAVORO, FAMIGLIA,SOCIETA’

Sono tre pilastri su cui poggia e ruota la vita dell’uomo fatta di MOVIMENTO. La vita nel nostro pianeta si svolge secondo leggi a noi sconosciute riassumibili nel concetto del continuo divenire. Ogni elemento è soggetto al tempo che trascorre per cui ogni cosa viene modificata diventando diversa dal momento precedente. L’affanno, l’insoddisfazione, il dolore, la malattia , la morte sono elementi antropologici permanenti, dovuti e non rimandabili con cui bisogna convivere con umile accondiscendenza e accettarli come un utile freno per uomini smodati che aspirano e pretendono di modificare l’equilibrio imposto.Il perseverare nella ricerca affannosa di cambiarne lo stato primordiale si va dritti verso disastri di ogni genere, sia ambientali che etici quanto sociali.
Un piccolo prologo esistenziale pensato da un piccolo uomo con una piccola cultura che ha sempre cercato, conscio di questo limite, di accodarsi, di prendere e pendere dallo scibile dei cosiddetti grandi uomini accreditati, venerati e circondati del generale consenso.
Quanta fatica adattarsi,cercare di imparare, mettere in pratica i suggerimenti di tali dottori. Tutto invano e vano. Tutto falso in quanto tutte le elaborazioni legislative che dovrebbero regolare la vita della nostra REPUBBLICA si rivelano lugubri quanto inutili e anzi dannose. Centinaia di migliaia sono le leggi frutto di bizzarri quanto megalomani predicatori di ideologie atte a strumentalizzare le masse incalanandole verso stili di vita e comportamenti contrari a quell’ordine meraviglioso quanto naturale imposto e la cui disubbidienza porta verso ogni sorta di deviazione e quindi di disastro sociale. Pensiamo al falso profeta PANNELLA che tanto ha inciso e contribuito a confondere e disgregare un tessuto sociale consolidato in valori e principi non contrattabili come la FAMIGLIA, predicando la liberalizzazione della DROGA, legalizzando l’ABORTO e perorando il perdono ai CARCERATI e col suo slogan NESSUNO TOCCHI CAINO il riconoscimento dei violenti nei confronti degli uomini PACIFICI. 70 anni di libera predicazione di questo CESSO che indubbiamente ha inciso a CONFONDERE le coscienze più deboli.
BASTA. Basta a cotanti uomini che vogliono imporre una GIURISPRUDENZA utile a legalizzare l’ILLEGALITA’ snaturando equilibri non modificabili . Basta a cotanti uomini che con la POLITICA avvelenano la vita di noi cittadini con mille leggi col solo scopo di sottomettere il popolo alle dinamiche demoniache del dominio e del potere.
Basta con i governatori che sanno amministrare solo IMPONENDO TASSE.
Basta all’uso della FRUSTA contro gli imprenditori in difficoltà costringendoli al suicidio.
Per farla breve son passati 70 anni di RES PUBBLICA è tutto appare distrutto, tutto è lasciato all’improvvisazione dove avidi avventurieri imperversano eleggendo il DANARO a DIVINITA’. Sono gli stessi che per definizione vengono considerati grandi uomini ma che nella realtà sono dei miserabili dimostrando di non avere nella vita altro scopo se non quello di PRELEVARE ATTRIBUENDOSI MERITI inesistenti, astratti, fuori da ogni logica della SOLIDARIETA’. Infatti quale l’impronta reale di questi uomini considerati di elevata cultura del DIRITTO? A cosa servono le continue conferenze se non a pontificare , a fingere, a recensire i loro PEDANTI libri? Un esercizio fittizio, di apparente e vuota dottrina fine a se stessa? Un campo immenso di CIALTRONI che si affannano alla ricerca di che? Di quale sapere? Danari?Applausi?Considerazione? E’ tutto un gioco per fare gruppo ristretto per continuare a gestire un potere che oltraggia gli individui e impoverisce sempre più il popolo. Un diabolico meccanismo di GESTIONE in mano ad apparenti grandi uomini che si autoreferenziano di essere in possesso di qualità che ahimè si rivelano inutili alla crescita della collettività. In concreto quale il loro apporto se non la nauseabonda ripetizione in mille e uno salse di concetti triti e ritriti utili per strappare un applauso a una platea ipocrita e accondiscendente? Tutto naviga secondo fantasiose teorie. Il dato di fatto rimane l’enorme disagio di una popolazione confusa senza una meta da raggiungere dove LAVORO, FAMIGLIA hanno dei connotati non certi e sempre più fumosi.

1)LAVORO: è una attività, un movimento necessario senza il quale tutto rimane inerte e quindi utile a modificare uno stato di assoluta quiete. Il LAVORO una attività che ancor oggi fa parlare e divide. La Bibbia lo presenta come una condanna, come una perdita di una condizione di felicità. Da qui la nostalgia del conoscere in quale maniera si svolgesse la vita tra gli uomini prima di perdere l’ipotetico STATUS PREMIANTE.In questa impossibilità accontentiamoci della realtà che vuole l’uomo protagonista in questo pianeta che lo vede permanentemente impegnato in attività le più disparate e le più complesse e comunque indispensabili.
Ritengo il lavoro non una condanna da tenere lontano ma un momento creativo che proietta l’uomo verso orizzonti tutti ancora da inventare. L’arte in genere e la scienza sono dei campi in cui il cervello umano trova applicazione e motivo di vivere alla ricerca di una dimensione ancora sconosciuta.
Come prima accennato il lavoro è una forza utile senza il quale non si creano benefici. Il lavoro non segue la logicità della matematica. Il valore di un oggetto spesso non è dato dalla quantità di lavoro immesso bensi il prodotto ottenuto ha un valore se richiesto o consumato. Capita che un vino famoso, il cui costo di produzione è di 3 euro , possa il mercato pagarlo 300 euro. Naturalmente il viticoltore (A) fortunato smetterà di lavorare in prima persona affidando ad altri la mansione di gestire il vigneto in tutte le sue fasi di crescita. Inoltre può dispensare ai collaboratori di un premio di produzione.
Mentre nell’ipotesi (B) in cui abbiamo un vino sconosciuto, e seppur altrettanto valido dal punto di vista organolettico, il mercato non lo richieda per cui il viticoltore ha due strade
1) accontentarsi del prezzo di mercato del territorio
2) estirpare il vigneto .
Nell’ipotesi del viticoltore (B) egli non potrà affidare il lavoro ad altri e neanche distribuire dividendi.
Tale metodo di valutazione è una costante da applicare a tutte le attività umane.. E tutti i lavori, merci,oggetti,strumenti,macchine, servizi sono sottoposte alla legge del mercato. La richiesta, la necessità di accedere, consumare quel bene specifico determina il prezzo e non la quantità di lavoro per produrre un qualsivoglia bene,oggetto/strumento.
La vita economica di questa disgraziata Repubblica Italiana non sfugge a queste semplici regole. Ci sono imprese che producono utili importanti, altre meno, altre vivono alla giornata e altre ancora destinate a chiudere non lo fanno per mantenere un certo status agli occhi dei conoscenti.
C’è tanto da dire e da proporre su questo ultimo tema.
Il mio intervento invece vuole indirizzarsi a spiegare lo scadimento del concetto del lavoro snaturato da tutti quei DIRITTI maniacali concessi ai dipendenti ed estremamente nocivi alla salute della economia in genere e della piccola impresa e non solo.Con la nascita della Repubblica e l’introduzione dei sindacati si è diffusa nel mondo del lavoro la CULTURA del TRADIMENTO. In pratica il LEGISLATORE, credendo di tutelare il dipendente, con le sue leggi ha istigato i cittadini a essere TRADITORI che si coniuga anche con TRUFFATORI. Un fatto non di poco conto, grave se si pensa che ogni atto del cittadino deve essere finalizzato per primo al suo personale equilibrio e ancor più deve concorrere alla crescita della società intera.
Attenzione il TRADIMENTO ,in genere è una prerogativa della persona debole con poca dimestichezza coi principi e i valori. Tutta la storia Italiana a partine dall’istituzione del Regno d’Italia è piena di tradimenti. Le due guerre mondiali sono due capitoli di storia eloquenti che raccontano l’Italia aver stretto alleanze con uno schieramento per poi passare nel tavolo del vincitore. Il TRADIMENTO è diventato una costante anche nella miserabile vita politica di tutti i giorni: gli eletti in un partito passano tranquillamente in un altro invece di dimettersi..
Nella mia vita ho assistito a una infinità di chiusura di piccole attività per colpa dei dipendenti TRADITORI.
Spesso giovani e intraprendenti datori di lavoro hanno avuto la vita rovinata dai dipendenti TRADITORI che accettando uno stipendio concordato e mascherando le intenzioni ignobili hanno TRADITO, costringendo tali datori di lavoro a chiudere relegandoli a una vita di stenti, emarginati e sofferenti fino ad arrivare a morte prematura.
Lo STATO ITALIANO educa al TRADIMENTO. Tutti i lavoratori sono afflitti dal sentimento del TRADITORE. Per DUE DENARI sono capaci di far chiudere un’azienda. Lo STATO ITALIANO permette ai lavoratori di proporsi come lavoratore nelle piccole aziende spesso mendicando, giurando di accontentarsi e di non far caso agli orari di lavoro. Ebbene, raro è il caso che il lavoratore non rinneghi LA PAROLA DATA e denunci il datore di lavoro. Le conseguenze le ho già esposte.
EDUCARE alla LEALTA’,alla responsabilità è un dovere dello Stato. Mettere il datore di lavoro nello stesso piano del lavoratore è indice di rispetto, di educazione,di socialità, di etica, di conoscere i doveri e principi di far gruppo. I due, imprenditore e lavoratore hanno diritto di accordarsi sugli orari come pure sulla remunerazione. Dovere del lavoratore è quella di informare il datore di lavoro sulla equità degli impegni presi. In presenza di incomprensione il lavoratore ha il dovere di dimettersi e cercare un lavoro più adatto alle sue aspettative e aspirazioni. Il lavoratore non è obbligato a svolgere mansione diversi dagli accordi presi, nè di svolgere orari in più non pattuiti. Il lavoratore deve aspirare e ha diritto a trattamenti salariali sempre più importanti in presenza di crescita dell’azienda specialmente se determinata dal suo lavoro.
Il TRADITORE al pari dell’ ASSASSINO,del TRUFFATORE, del LADRO, dello SPACCIATORE necessita essere combattuto,debellato o punito.
Nel mondo degli animali dove i comportamenti seguono la legge dell’istinto notiamo che anche i duelli per la supremazia in seno al branco avvengono secondo un rituale ben definito.Il vincitore avrà il predominio, il perdente si sottomette. E’la legge della natura sempre perfetta,ordinata, semplice, ubbidiente a una logica che diversa non può essere nel rispetto di un ordine trascendentale.
Nel mondo degli umani a prevalere è la razionalità data da una attività del cervello che permette all’uomo di ripensare l’ordine precostituito e nello stesso tempo rimetterlo in discussione, cambiarlo spesso secondo meccanismi intrinsechi alla fallace quanto fragile natura umana impregnata di sentimentalismi e di evidenti limiti sulla capacità di conseguire una convivenza sociale omogenea. Solo all’uomo è stata concessa l’opportunità di percepire il creato in maniera consapevole e sono molti gli uomini che con profonda commozione e gratitudine in un turbinio di sensazioni di pura contemplazione riconoscono e rivivono pensandolo o descrivendolo. Una educazione religiosa, antropologica o filosofica obbligatoria nelle scuole è irrimandabile. La nostra povera ITALIA vive nella confusione più totale impregnata di ideologie le più disparate che purtroppo hanno seminato divisione e confusione. E’ sufficiente analizzare la predicazione di PANNELLA per rendersi conto qual tipo di profezie circolano in seno alla società italiana ancora bombardata da slogan come NON TOCCATE CAINO e LA DROGA LIBERA.
La LEALTA’ è l’opposto del TRADIMENTO. L’uomo riconosce le due categorie catalogandole in due atti che lo qualificano come normale o perverso. L’uomo EROICO detto più semplicemente VIRTUOSO/NORMALE come natura lo ha creato è colui che coltiva per suoi consimili sentimenti pacifici,benevoli,positivi. Ricordiamoci di un detto sempre valido più di qualsiasi legge umana: la tua libertà finisce dove inizia quella dgli altri.Il TRADITORE si è sempre circondato dell’attributo di INGANNATORE.Nella storia non si hanno notizie del TRADITORE che sacrifica la sua vita per una causa o per gli altri. L’EROE,invece, nella storia dell’uomo è colui che combatte contro il male, che difende il debole dal violento. L’EROE non colpisce mai alle spalle il nemico perchè sostenuto dall’idea di un ordine superiore che gli dà quella forza per combattere e vincere a viso aperto.
La storia è piena di TRADITORI, di ingannatori, di falsi, di sleali,di opportunisti,di impostori,di perfidi, di insinceri, di infidi che non sostenuti dalla forza mentale nè fisica si servono di qualsiasi altra arma per colpire. Non capaci di duellare a viso aperto pugnalano sempre alle spalle.

Una certa SIMONA,sposata, dal fisico gracile e di salute cagionevole, andata via da un altro lavoro per difficoltà economiche fu assunta da una ditta che invece Le assicurava una paga sicura, sindacalmente ineccepibile.La Simona era persona conosciuta, familiare, amica del titolare di impresa che in occasione di ricorrenze La elargiva di regali. I sorrisi e i ringraziamenti erano di casa. Mai una lamentela, mai una richiesta. Da sposata non riusciva ad avere figli. La voglia, però era tanta per cui si sottoponeva a cure pesanti che spossava ancor più il già fragile stato di salute.Il datore di lavoro , vedendola in tale stato di stanchezza, non ci faceva caso e anzi la spronava in tale progetto. Come si fa con i familiari la si consigliava di non stancarsi e di starsene in casa. Anche il suo camminare era diverso in quanto più che eseguire il movimento della deambulazione , ella si trascinava sui piedi. Dopo due tentativi la bella novella di una figlia in arrivo! Per sintesi diciamo che la bambina spesso si ammalava. Si capiva dal tram tram sempre in opera in quanto troppo spesso la SIMONA era sempre in contatto tramite il cellulare con la mamma o assistente che sia. L’imprenditore non ha mai fatto pesare queste anomalie che si riflettevano sul rendimento del lavoro. Certe comunicazioni col telefonino duravano decine di minuti ripetute spesso nell’arco della mattinata. La Simona poverina , tra lavoro,figlia,marito, si vedeva che arrancava, che era sofferente.
E’il 2012 anno di vendite in declino. La necessità volle di ridurre le spese.La vittima sacrificale si era autocandidata avendone, negli anni, assunto tutti i requisiti L’imprenditore che aveva una confidenza familiare le propose di andare via,per la salute dell’azienda ma anche per la sua salute. Avrebbe avuto si 640 euro in meno al mese ma di rimando avrebbe risparmiato la rata dell’asilo di 450 euro.
L’imprenditore ha liquidato la SIMONA secondo i conteggi. Tutto sembrava a posto. Invece no, in quanto dopo qualche mese arriva tramite il sindacato CISL la richiesta di 40.000,00.
Insomma, una bella cifra a fronte dei 10 anni retribuiti. Altre 350 euro al mese per aver lavorato PAR TIME. In pratica 1000 euro al mese per delle prestazioni date da una menomata e che per di più svolgeva un lavoro ridotto perchè impegnata in infinite conversazioni telefoniche, in soste a degustare caffè e in chiacchiere col collega tizio.
Cosi funzionano le piccole imprese che non hanno un capo personale con il compito di rendicontare l’operato di ogni lavoratore.
Se in una piccola azienda non si produce valore aggiunto diventa necessario, indispensabile procedere alla riduzione delle spese.

Per capire quanto il mondo dell’ impresa sia inesorabilmente sottopposta a ogni genere di pressioni talvolta in maniera anche crudele racconto di una cliente che necessitava essere servita di alcuni articoli che non le erano stati consegnati per manchevolezze intrinseche all’azienda fornitrice,in quel momento, colpita da eventi negativi di salute. Ebbene la cliente si espresse dicendo che a lei dei problemi di salute dei titolari non interessava nulla pretendendo la consegna urgente delle merci pena l’annullamento dell’ordine.. Giusto ragionamento in quanto la mancata consegna delle merci aveva messo in pericolo l’esistenza dell’azienda della cliente causando un mancato incasso. Purtroppo le piccole imprese private sottostanno a una serie di regole diverse da quelle in uso nelle aziende di grandi dimensioni e in special modo di quelle a conduzione statale rette dai CONTRIBUENTI.
Da qui si evince la grande disparità di situazioni a cui va incontro l’impresa familiare spesso alla mercè di lavoratori quasi disabili o volutamente in malafede che spalleggiati da una legislazione sul lavoro, spudoratamente, copre ogni sorta di negatività contrarie alla legge ben più reale e inesorabile che è quella del libero mercato che esige tempismo e una efficienza in cui non c’è posto per la solidarietà umana. Per quest’ultimo caso per la piccola impresa c’è solo la via di cessare l’attività, di abbassare la serranda in quanto, qui , nella RES PUBBLICA ITALIANA , non è contemplato nè la riduzione di stipendi nè è possibile chiedere ai lavoratori un impegno maggiore o di effettuare qualche ora in più per ricuperare il tempo perso con telefonini e sigarette, varie riunioni utili alle chiacchiere e gli immancabili caffè.
UFFICIO DEL LAVORO
In ITALIA, il paese dove l’unica libertà concessa è quella del PARLARE, esiste un ufficio , uno dei tanti uffici inventati e pensati con la funzione di portare soldi nelle casse dello STATO permanentemente bisognoso di danari che tutti sapete in quali tasche vanno a finire. Tale ufficio si chiama ipocritamente UFFICIO DEL LAVORO che è un organo con compiti REPRESSIVI naturalmente ANTICOSTITUZIONALI. L’UFFICIO DEL LAVORO ha senso se tutela tale DIRITTO e invece è palesamente contro gli artt. 3e 4 in cui si riconosce ai cittadini di poter liberamente svolgere qualsiasi attività lavorativa con l’invito a CONTRIBUIRE secondo le proprie possibilità. Ebbene altre leggi negano tali DIRITTI che vengono calpestati come su descritto tramite cittadini al soldo del padrone. I metodi usati sono peggio di quelli medioevali. Il signorotto del tempo per raccogliere le tasse usava nei confronti dei contribuenti ed evasori ritorsioni corporali tutto sommato guaribili. Oggi l’intervento dei nuovi MANDANTI AGUZZINI si materializza nella compilazione di verbali che più della frusta diventano strumenti di orrenda malvagità e mostruosità persecutoria capace di aggredire ogni piccolo bene intestato al malcapitato spesso costringendolo a un atto di indicibile crudeltà quale è il suicidio. Nessuno ha denunciato nè perseguito lo STATO ITALIANO per istigazione e favoreggiamento al suicidio che è una diretta conseguenza del metodo persecutorio che portano lentamente il cittadino a erodere il fragile equilibrio psichico di cui madre natura dota ogni essere animale. Un’aggressione spesso gratuita,insensata, unilaterale che mette a dura prova l’innato diritto alla PROPRIA LIBERTA’. Sottolineo che sto esaminando il mondo dell’impresa. Di un sistema produttivo il cui obiettivo è quello di creare beneficio per se stesso/imprenditore ma anche per la comunità in cui vive e che vigliaccamente viene sanzionato da un sistema di controllo composto da cittadini passivi e fasulli spesso limitati di razionalità e di qualsiasi iniziativa creativa però particolarmente solerti e istruiti a distruggere il cittadino dinamico, intuitivo,coraggioso che trova e riversa nel lavoro le proprie motivazioni esistenziali. Un apparato di controllo quindi incopetente assoldato con mansioni non si capisce con quali finalità se non autolesioniste.
I CONTROLLORI a presidio di chi produce sono quindi una PIAGA.Un esercizio dannoso che si contrappone in maniera spesso devastante nei confronti di chi crea e dà lavoro. L’UFFICIO DEL LAVORO , un ente inutile, concepito secondo logiche MEDIOEVALI, creato ad hoc per fannulloni. Un lavoro inventato , improduttivo deleterio contro le piccole imprese con 1/2-20 lavoratori. Per i governi una maniera per drenare danari per poi sperperarli secondo criteri conosciuti. Esempio eclatante. ALITALIA che pubblicamente propone , per tenere in piedi l’azienda, la riduzione degli stipendi e licenziamenti. Perchè ad ALITALIA viene concesso tale elasticità, la riduzione delle buste paga e alle piccole imprese viene negato? Quali i principi e i diritti calpestati dalla piccola impresa e parimenti salvaguardati in ALITALIA?
Come detto il COMPARTIMENTO LAVORO è afflitto da enormi controsensi e appesantito da una legislazione che è un OSTACOLO a ogni ripresa economica avvilendo e gambizzando sul nascere ogni tentativo dei cittadini vogliosi di fare impresa.

E’ recente l’abolizione dei VOUCHER. Un criterio snello, un metodo come un’altro atto a combattere il lavoro nero e che consentiva allo STATO ITALIANO occupato da TRUFFATORI di incassare il 25% di tasse.
Non è poco in quanto dava l’opportunità a tanti agricoltori di utilizzare manodopera utile per sbrigare quei lavori stagionali limitati a 3/10 giorni. Una forma per educare e consentire a piccoli produttori di stare dentro la LEGALITA’. Attenzione, per un piccolo agricoltore non è poco regalare 250 euro a uno STATO guidato da malfattori che senza interpellare i cittadini si accreditano di mille e uno privilegi trascurando di creare servizi efficienti come le strade che invece son diventate un pericolo costante, una trappola per gli automobilisti che debbono spesso ricorrere al meccanico per ripristinare avantreni, ammortizzatori e braccetti. E ancor più grave lo scoppio della gomma evento da non escludere con conseguenze dannose anche alla incolumità della persona.
Negare a un parente o amico di dare un contributo gratuitamente è anch’esso un provvedimento demenziale che limita la libertà.
Lo STATO ITALIANO è violento imponendo di vestire scarponi, guanti e quant’altro in nome non si capisce bene di quale sicurezza. La violazione di tali norme contemplano sanzioni gravose quanto insensate.
Lo STATO ITALIANO governa con le TASSE e con le SANZIONI senza senso. Lo STATO ITALIANO favorisce l’incremento dei TRUFFATORI e dei TRADITORI e DESTABILIZZA quell’unione cosi faticosamente raggiunta conseguenza di tre guerre d’indipendenza.

Augurabile l’applicazione del SISTEMA CALCIO al mondo del lavoro autonomo che si regge sulla produttività. Se un’azienda non produce ,è ovvio deve chiudere. In ITALIA, sempre più spesso è lo STATO ITALIANO a far chiudere le imprese familiari e le piccole imprese con pochi dipendenti perchè sempre più spesso si trovano nell’incapacità di sostenere il peso delle TASSE sempre più pesanti. Un controsenso in quanto lo logica vuole che il bene del cittadino viene prima di quella dello STATO. Un controsenso che il CITTADINO deve rinunciare al suo lavoro perchè non riesce a sostenere i fannulloni della immensa BUROCRAZIA dello STATO ITALIANO
Nel mondo del pallone i giocatori vengono assunti con un contratto a termine rescindibile in ogni momento con l’applicazione delle penali per il calciatore che cambia casacca. L’ingaggio è fisso per un certo periodo, scaduto il quale può essere ricontrattato sulla base del rendimento. Inoltre le società calcistiche elargiscono premi
in base agli obbiettivi raggiunti e sugli avanzamenti conseguiti nelle varie coppe intercontinentali. La retrocessione in categorie inferiori, è ovvio, comporta una riduzione dell’ingaggio. Un ingranaggio logico, perfetto che non sfrutta nè offende i DIRITTI. Semplicemente il calciatore , in vista di un lavoro/ingaggio migliore si accasa con un altro datore di lavoro.

2)FAMIGLIA. La FAMIGLIA è una entità primaria di società. Nelle società occidentali con tradizioni religiose cristiane la famiglia è concepita come l’unione tra un uomo e una donna. Per il credente è un vincolo indissolubile “l’uomo non separi ciò che Dio ha unito”. Tale monito di un saggio, profeta o uomo divino che sia pone ai tempi di oggi una infinità di quesiti. Non è difficile comprendere che l’unione di un uomo e una donna ha uno scopo ben preciso che è quello di perpetuare la specie umana. Una funzione semplice,elementare, naturale. Un procedimento universale a cui sono sottomesse tutte le specie animali ma anche vegetali. Si tratta di un mistero il cui programma è tutto da scoprire. E l’uomo razionale dotato di un cervello dinamico non si accontenta al solo guardare, osservare e ammirare. L’homo è un animale sapiens. Ma usa molto male il meccanismo pensante detto” cervello”che dovrebbe servire per migliorare l’ambiente. Nonostante la sua illusione e buona volontà ,l’istinto dell’uomo è sempre lo stesso:disubbidire,SFIDARE l’ordine imposto cosi da imporre la sua LIBERTA’ MALEFICA contro un qualcosa di indefinito, di immutabile BENEFICA. L’uomo, dotato di cervello evoluto,modifica,inventa,si affanna,distrugge e costruisce freneticamente secondo un programma incomprensibile. Vedi le armi convenzionali e quelle nucleari tutte pronte per la festa finale con i fuochi d’artificio. Fermo qui la mia breve riflessione e considerazione sull’uomo. Un inciso doveroso per ritornare e continuare a parlare della FAMIGLIA distrutta dalla smania dell’uomo di cambiare l’ORDINE DELLE COSE. Si sa che il sesso è una attività imposta,una furbizia, uno stratogiemma della natura per perpetuare la vita. Crudelmente diciamo che il soggetto subito dopo che ha compiuto l’atto sessuale non è più necessario e può anche morire.
La discendenza è assicurata.
L’uomo nella sua megalomania di onnipotenza ha dato al sesso delle connotazioni tutte sue e oggi ancor più di ieri ne ha stravolto l’utilità, la funzione.
L’uomo sapiens di oggi pensa che il sesso non sia un semplice atto riproduttivo bensi sia un’ attività di CONSUMO da usare secondo mille e altre fantasiose trovate. Fare sesso tra uomini o tra donne diventa quindi un motivo di richiesta ed essere legittimato e ancor più imposto e fatto riconoscere alla maggioranza della comunità come un DIRITTO.Niente da obiettare sulla libertà sessuale degli individui che la possano manifestare e interpretare nel proprio privato a piacimento e secondo il proprio grado di perversione. Diventa invece difficile e innaturale condividere l’idea che due maschi possano diventare genitori e allevare un bambino.Una bella pensata. E madre natura cosa dice? Lei, purtroppo lascia fare, non si immischia nelle faccende dei mortali. Lei , la natura non ha bisogno degli uomini, si diverte a lasciarli fare. Dopotutto l’estinzione degli uomini non pregiudicherà certamente l’equilibrio del macro universo. Quanti gli organismi viventi che si sono estinti e che si estinguono ancor oggi? Uno in più , uno in meno nel bilancio di una infinita contabilità non fa testo.

L’idea di uomo e di donna è una categoria del cervello, non un semplice concetto da modificare o rimuovere. E ogni forzatura in tal senso non si può non considerarlo un fatto perverso e pericoloso. Un atto gratuito dell’uomo sapiens che continua a sfidare l’onnipotenza di un equilibrio non modificabile. Un atto quindi demenziale e non necessario. Un capriccio più che una esigenza.
In questo Occidente annoiato e impegnato in continuazione nella ricerca di novità e originalità da consumare c’è una religione che più di una religione è una ideologia che si oppone in maniera ferma al degrado dei costumi. L’ideologia MUSULMANA infatti non accetta modifiche. Presso queste comunità si applica l’ubbidienza totale al CORANO scritto da Maometto. Il CORANO non è interpretabile nè modificabile, esso è il libro della verità, di DIO e guai all’uomo che pretende di cambiarne le indicazioni. In semplici parole il messaggio è chiaro, l’OCCIDENTE CRISTIANO è corrotto, portatore di disuguaglianze, di guerre insensate. Tutto concentrato nell’accumulo del danaro che è diventato RAGIONE DEL SUO VIVERE ED ESISTERE??!!!!. Che civiltà, che consolazione. Il DANARO elevato a DIVINITA’.
E in questa frenesia di ricerca del potere la FAMIGLIA, questa piccola entita’, questa piccola società scompare , trascurata, sacrificata per affermare il disegno diabolico del CONSUMISMO.
L’Italia che non ha neanche DANARI, ormai non ha neanche le FAMIGLIE, distrutte, divise,inesistenti,litigiose, povere grazie a una classe di POLITICANTI senza cultura, senza conoscenze,senza amor patrio,senza un progetto di società. Politicanti che navigano a vista, seguendo una rotta zigzagando secondo opportunità elettorali utili a tenerli al potere. POLITICANTI che non sanno quello che fanno impegnati solo al mero esercizio dell’imporrere tasse per coprire un bilancio sempre più in rosso per assicurarsi una vita lussuosa.
E’ di qualche mese fa l’impegno di alleggerire il prelievo fiscale sul lavoro onde aumentare le buste paga. Un intervento certamente di buona volontà come le 80 euro in busta paga ma strategicamente ERRATO. Anche questo provvedimento non sortirà gli effetti della tanto promessa e attesa CRESCITA. Rafforzare la piccola società della FAMIGLIA sarebbe invece un intervento che produrrebbe effetti positivi di lunga durata sia dal punto di vista economico, della crescita e ancora importante darebbe un impulso notevole per favorire la natalità. Un incentivo economico per ogni figlio ma anche un incentivo economico che favorisca l’unità dei coniugi che spesso per futili motivi tendono a dividersi.
In questo momento di recessione, di stasi economica causa la codardia dei politicanti a introdurre correzioni onde combattere l’enorme disuguaglianza,Concentrare , investire sulla famiglia e non sul singolo diventa un’azione necessaria e non discriminante. Se rafforzare la famiglia diventa determinante per le sue molteplici funzioni di carattere sociale ed economico, l’apporto del singolo, invece, si riduce a un contributo marginale limitato al solo aspetto del ruolo di consumatore. Tale ultimo concetto è estendibile a tutti i cittadini che per scelta amano vivere altre condizioni di vita.

Il compito dello STATSTA è quella di vedere nell’insieme una societa

IN LAVORAZIONE

Feb 20, 2017 - Senza categoria    No Comments

Matteo Renzi. Il Popolo lo aveva eletto il Principe Illuminato

Matteo Renzi. Giovane,brillante parlatore,ragliatore,gracchiatore uguale alle migliaia di cittadini che si propongono ad amministrare lo STATO ITALIANO, a custodire LA REPUBBLICA ITALIANA. Si era proposto come ROTTAMATORE del vecchio,dell’inutile. Un concetto rivoluzionario pacifico che aveva ricevuto il consenso degli Italiani dopo l’esperienza disatrosa di Monti dal quale ci si aspettava un taglio netto alla spesa pubblica ridimensionando gli sprechi e soprattutto quella ENORME BUROCRAZIA IMPRODUTTIVA composta dA migliaia di politicanti annidati in ogni dove circolano SOLDI PUBBLICI racimolati attraverso una tassazione abnorme e insopportabile per le imprese.Matteo Renzi era diventato per il 60% degli ITALIANA la SPERANZA. Un punto di riferimento per milioni di giovani disoccupati e per le tante imprese oberate di tasse. La parola ROTTAMARE era stata accolta come un messaggio di liberazione, interpretandola come una volontà, un programma di snellire questo paese appesantito da leggi, come gli SCATTI DI ANZIANITA’, che premiano la vecchiaia a discapito della gioventù. Un esempio di cadavere vivente è NAPOLITANO che non sazio delle prebende dispensate dalla REPUBBLICA ITALIANA alla domanda se non riteneva UNO SPRECO essere retribuiti di 30mila euro al mese, rispose “mi è dovuto”. Capito con chi , il POPOLO ITALIANO ha a che fare? Con un mantenuto, buono a nulla, produttore di parole e promesse, un essere inutile, un rottame ancora attaccato al seno della MAMMA LUPA. Questi sono i concetti che rimuginano nel cervello dei migliaia di politicanti inutili.TUTTO GLI E’DOVUTO dopo aver derubato e affamato il POPOLO. E non va bene perchè se le cose vanno male loro sono i respnsabili, loro quelli che propongono le soluzioni. ROTTAMARE suonava come rinnovamento, cambiamento di tutte le regole che tengono il 40% dei giovani in una situazione di criticità, di incertezza. ROTTAMARE, per gli italiani, voleva dire cambiare, innovare. Dare un taglio netto a un sistema appesantito da un potere in mano sempre agli stessi uomini sia essi si professino di destra che di sinistra, di color rosso,bianco o nero. Via i politicanti di professione, diminuzione degli emolumenti, ROTTAMARE i vecchi capi partito collocandoli in pensione con 3000 euro. Ancor oggi , nonostante il furore del popolo, i PALAZZI DEL POTERE, spendono il doppio di quelli della regina d’INGHILTERRA e della stessa Germania.
Matteo Renzi era nel cuore degli italiani, era visto come un PRINCIPE ILLUMINATO. In cuor suo il popolo lo aveva eletto a suo paladino. Matteo Renzi ha tradito tale investitura interessandosi a problemi inutili,futili di una minoranza di cittadini che già godevano della libertà di professare la propria diversità, tralasciando le vere problematiche in cui il paese ITALIA è stato trascinato da settantanni di REGIME PARTITOCRATICO.
Matteo Renzi come una meteora è apparso ed è sparito, specialmente dal cuore dei suoi estimatori che vedevano in questo giovane quella intraprendenza, freschezza ed energia capace di coinvolgere, di trascinare gli incerti, di zittire i contrari per partito preso.
UNIONI CIVILI, BANCHE, IMMIGRAZIONE sono stati i temi sostenuti da Matteo Renzi contro la VOLONTA’ di un POPOLO che chiede incentivi alle FAMIGLIE, lavoro per i GIOVANI, riduzione degli stipendi della CLASSE POLITICA, SICUREZZA contro i violenti, MENO TASSE per le imprese, una SCUOLA che adempia i suoi compiti di educazione e formazione, GIUSTIZIA contro i TRUFFATORI.
Dico io. caro Matteo Renzi e compagni che vi riempite tutti giorni di parole sulla DEMOCRAZIA. Dico io, ne conoscete il significato? E se ne conoscete il significato perchè vi ostinate a non mettete in pratica la VOLONTA’ del POPOLO? che dice: tu POLITICANTE devi vivere come me con mille euro, avendo una laurea, una famiglia con figli, e che come artigiano della Repubblica Italiana ha contribuito e contribuisce secondo le possibilità per concorrere alle spese gestionali dello Stato e per usufruire dei servizi. Non ho un conto in banca in quanto le 1000 euro le spendo tutte facendo girare l’economia. Di tutto questo mi sento orgoglioso in quanto trovo solidarietà e apprezzamento presso i miei consimili. Mi chiedo, tu che cazzo ne fai di 15/20mila euro al mese? Li spendi tutti o ne sottrai una bella parte per costituirti il gruzzolo?. Ma ancor più mi chiedo quando avrai 70/80/90anni che cazzo ne farai di 30 mila euro al mese dal momento che non puoi nè mangiare, nè avere più mogli, insomma sarai un cadavere ambulante?. Ebbene non ti interroghi, non ti viene il dubbio ,come DEMOCRATICO e ancor di più, come COMUNISTA o UOMO di SINISTRA,, che non somigli a un ANIMALE SOCIALE bensi a un qualcosa di INDEFINITO che poco ha di UMANO e tanto di quella PERVERSIONE MENTALE che gode vedere il PROPRIO SIMILE galleggiare nell’indigenza? Ti sembra UMANO che un vecchio rimbambito, semicadavere come il tuo amico NAPOLITANO prelevi 30 mila euro dalle nostre tasche?
Caro politicante Matteo e compagni che vi proponete e a vostro dire vi sacrificate per il BENE COMUNE?!!!!!,Non pensate che è ora di finirla e iniziare a EMETTERE leggi che riducano gli emolumenti di tutta la BUROCRAZIA improduttiva?. E’ ammissibile che un mio consimile coglione infermiere solo per aver frequentato i palazzi della regione, a sessantacinque anni abbia una pensione di 5000euro più quella di infermiere e il sottoscritto solo di 1000? Quali i meriti del politicante dal momento che i problemi dei cittadini sono tutti li irrisolti? Ma pensiamo anche al tribuno DI PIETRO dell’ITALIA DEI VALORI. Una bella presa per i fondelli o no? Si è vantato di aver perseguitato i corrotti sostituendosi ad essi promulgando, con gli amici consenzienti, leggi per finanziarsi il SUO personale partito intascando milioni di euro alla faccia dei cittadini stupidi che lo hanno eletto. Il DI PIETRO ha forse risolto, all’infuori degli amici, i problemi degli Italiani? Ha mai versato un euro di tasse? I politicanti, i burocrati forse versano tasse? Essi PRELEVANO solamente. Il compito di versare tasse, invece, è delegato ai LAVORATORI AUTONOMI che con le loro attività produttive , commerciali o di servizi hanno l’onere di stilare i loro corrispettivi giornalieri e in base ai ricavi far di conto e versare secondo una logica economica ormai consolidata della partita doppia del DARE e dell’AVERE. E se malauguratamente le spese sono superiori o uguali alle entrate lo spettro della DISOCCUPAZIONE diventa realtà. Forse che i nostri CONSIMILI BUROCRATI, politicanti,impiegati,controllori vivono tali stress? Caro Matteo e compagni parassiti, l’ARROGANZA è il vostro forte che con la bella dose di faccia di cartone non vi fate scrupoli di imporre sempre più tasse per poi INTASCARLE. NAPOLITANO,BERSANI,D’ALEMA,D’AMATO,BRUNETTA, li conosciamo da una vita , sono sempre li nel partito, rifugio , ricovero di furbastri dove ogni sogno diventa realtà. Gli imprenditori producono, i politicanti intascano. Certamente c’è qualcosa che non va e non si può semplificare dicendo che LA DEMOCRAZIA COSTA. E la DEMOCRAZIA costa perchè si presta a essere usurpata, violentata,occupata e gestita dai prepotenti e da una schiera di cittadini TRUFFATORI. Rimedio? Non esiste. Per ora la pentola bolle con qualcuno attento affinchè l’acqua non fuoriesca.Per quanto ancora? Il potere è occupato, è gestito da DELINQUENTI, il sistema ancora regge. Possiamo anche constatare che i cortigiani di Luigi XIV che se la spassavano erano ben poca cosa, una inezia a paragone degli SCROCCONI che oggi frequentano e siedono nei PALAZZI di comando. Caro Matteo, confidavamo nella tua gioventù, nella tua esuberanza,nella tua gioia di vivere per farne partecipe tutti noi italiani che abbiamo bisogno di poche cose, salute,lavoro,istruzione,libertà, uguaglianza,giustizia,vivere in pace in famiglia per il bene dei figli. Se voi politicanti del casso ci assicuraste queste poche cose saremmo ben felici di coprire di euro la carcassa di un chicchessia politicante che si chiami NAPOLITANO,BERSANI,BERLUSCONI etc.etc. Con quale coraggio ancora continuate a presentarvi in ogni dove argomentando di fesserie, di vs beghe?. Caro Matteo ,un giorno ti dissi, prima che fregassi il posto a Enrico Letta. Non formare governi con nessuno. Hai il favore del POPOLO. Vai a votare, prenditi la maggioranza assoluta e governa da solo facendo piazza pulita di tutta la sporcizia che si annida nei palazzi del comando. Anche non convinto ho votato SI al referendum in quanto volevo un sistema di voto che portasse al governo una maggioranza stabile indicata dai cittadini. Volevo la correzione della COSTITUZIONE artt. V. Purtroppo gli Italiani si son fatti abindolare da Dalema e compagni. La qualcosa, prevedo , ci porterà ancor di più a crisi economiche sempre più gravi e a una instabilità del sistema permanente. Ora ascolta un altro consiglio da amico che ti apprezzava e ancora non si rassegna a non crederti. “Dimettiti. Scompari. Rinuncia a fare il segretario.E se non ci riesci in quanto la politica è una manna gratuita, statene dietro le quinte, lascia fare a EMILIANO o a CUPERLO’. Domani puoi rientrare quando anch’essi , sicuramente, falliranno. Stai tranquillo che falliranno per tanti motivi che non sto ad elencarti. Forse non mi hai letto nel passato. Segui ora i miei consigli.
Domani puoi rientrare. Ma, attento, in questo periodo da eremita,approfondisci, studia cosa significa SOLIDARIETA’soprattutto,e poi DEMOCRAZIA,LIBERTA’,UGUAGLIANZA, GIUSTIZIA. Se fai fatica a comprendere, interpellami.

Dic 26, 2016 - Senza categoria    No Comments

Donald Tramp e Vladimir Putin

Quali sono le impressione, le aspettative, le paure del cittadino medio sui due Presidenti alla guida dei due stati più armati del Pianeta.?
Ho sempre manifestato i miei dubbi sulle capacità degli uomini in genere di gestire il potere finalizzato al bene del popolo, dell’umanità. Il potere, come più volte ho dimostrato, segue delle logiche sempre legate ai grandi interessi di gruppi di uomini che del denaro ne fanno il motivo della loro esistenza. Potere=politica=denaro. Una triade di composti che si concatenano come in una formula chimica generando INGIUSTIZIE e GUERRE.
Il Putin, recentemente ha lanciato un messaggio sulla necessità di rafforzare gli arsenali di armi nucleari. Tramp , neo eletto Presidente americano, non ha perso tempo raccogliendo la sfida. Ci risiamo con la corsa agli armamenti di distruzione di massa.Non è forse vietato dall’ONU il dotarsi di armi non convenzionali? E’forse questa l’esigenza dei popoli? Certamente no, se anche con le armi convenzionali intere città vengono rase al suolo. Sembra che tutto ciò non serva a nulla. Sembra che certi fatti lascino indifferenti i potenti intenti a seguire logiche incomprensibili che non rispettano l’incolumità di milioni di esseri umani.
Non si capisce la faciloneria di questi due uomini nel lanciare tali progetti senza che il mondo insorga. Forse che questi propositi sono meno pericolosi di chi progetta attentati?

Nov 25, 2016 - Senza categoria    No Comments

SI o NO?. Un quesito che avvalora la confusione che regna in questa POVERA ITALIA senza identità alla mercè di una marea di BULLI polliticanti,opinionisti e costituzionalisti che confondono i privilegi coi diritti

Meglio SI-NO a quando i politicanti riusciranno a imbambolare e infinocchiare il Popolo Italiano?
E’ salutare tenere a mente, sempre, il punto di partenza di ogni discorso riferito all’amministrazione pubblica che è : POTERE=POLITICA, POLITICA =POTERE.
Ricordiamoci che pochi sono i cittadini che investiti del ruolo di far la cosidetta politica riescono a interpretare le istanze della volontà del popolo.
Oggi si straparla sul referendum per la modifica di alcuni articoli della Costituzione e da un mio piccolo personale sondaggio i giovani voteranno NO.Effetto della propaganda 5stelle a cui si fa riferimento per un cambiamento.
Non sanno i giovani, però, che nulla modificando, nulla cambierà in quanto se domani i 5stelle andranno al governo avranno la strada sbarrata per ogni cambiamento della BUROCRAZIA che è la principale nota dolente di questa povera italia destinata al FALLIMENTO. La BUROCRAZIA che è l’Istituto per controllare
tutti i meccanismi economici, istituzionali,culturali, è diventato un MOSTRO che violenta,assalta, distrugge, avvilisce i cittadini migliori che motivati dallo spirito creativo e costruttivo cercano di dare SENSO a una società , quella italiana, che si trascina nuotando in un mare di contraddizioni di ogni genere compresa quella ESISTENZIALE.
Alcide De Gasperi , indubbio patriota e grande Statista , è stato investito della carica di Presidente del Consiglio per ben 7 volte consecutive prova che tutte le BUONE INTENZIONI erano legate alla accondiscendenza degli stupidi calcoli partitici e non dell’interesse del POPOLO che votando D.C. vedevano in questo cittadino doti morali e culturali adatte per operare per il BENE COMUNE. Già dall’entrata in vigore della Costituzione era evidente l’ANOMALIA del grande potere dei partiti che determinavano la durata dei governi eletti dal Parlamento e non dal popolo e che il De Gasperi aveva proposto di correggerne il sistema elettorale assegnando il premio di maggioranza del 65% al partito o lista di partiti associati. Una esperienza che durò un anno in quanto nel 1954 fu revocata. Il De Gasperi fu messo da parte grazie al sistema degli accordi di “corridoio” che anche oggi è in adozione e che è stato il METRO di amministrare portando al disastro sia morale che amministrativo un’ Italia sempre più divisa e senza identità.
Un sistema Parlamentare che ha portato al potere i vari Andreotti, i Craxi, i Di Pietro, i Berlusconi, i Monti. Tutti personaggi alquanto misteriosi, indefinibili, mai in sintonia con la maggioranza del popolo di cui ne stravolgevano le aspettative. Il Monti, in un anno di mandato,non eletto dal Popolo , è passato alla storia come l’artefice della distruzione del sistema economico italiano.

Urgono, quindi, riforme radicali, equilibrate. E solo un sistema forte può assicurare un metodo, un programma, una continuità dove la Proposta di cambiamento sia chiara e sia indirizzata a smantellare quella ingiustizia sociale causata dall’ immane BUROCRAZIA SUPERPAGATA quanto inutile, inefficiente e anzi DANNOSA.

Di uomini di valore, di patrioti, l’Italia è piena e assolutamente non sono da ricercare tra gli uomini di spettacolo,politicanti di ogni specie, manager di grandi imprese o affaristi o GIUDICI o MAGISTRATI il cui percorso di formazione porta nel loro cervello ad assaporare esperienze di un mondo artificiale lontano da quei valori veri a cui la natura umana è tenuta ad osservare per la gioia di vivere in sintonia con le leggi universali che non necessitano essere scritte.
Siamo oggi martellati da una marea di nullafacenti, improduttivi opinionisti. Quale il vantaggio di questa enorme flotta certamente costosa quanto inutile.?
Non uno spettacolo , bensi un degrado che molti acclamano come un esercizio di democrazia. Una enorme dispendiosa macchina da guerra di ingannatori che si alternano nelle centinaia testate pubbliche e private della carta stampata e delle TV proponendo il loro scibile logorroico come un elemento necessario e di progresso.
Il gruppo 5stelle,se ancor pure giustificabile e la cui formazione ed esistenza si impone come una novità proiettata al cambiamento, è però timido quanto confusionario specialmente nel proporre una visione o sistema ETICO e di identità di nazione, di un ORDINE SOCIALE. Anch’essi seguono l’andazzo del CLIENTELISMO tutto proiettato al consenso:solidale con tutti, accontentare le tendenze, le deviazioni di ogni genere compresi i comportamenti nocivi di carcerati che ben meritano la morte.

Il Berlusca, mitico quanto nocivo modello ed esempio di uomo sapiens, invita al No mentre ieri era per un sistema maggioritario. Tutti contro tutti , in un vortice demoniaco alla ricerca di consensi per poi poter spadroneggiare secondo quelle logiche di potere fine a se stesso conservando e distribuendo privilegi per se e per una casta ristretta cieca e ottusa dove non c’è posto al dolore e ai disagi dei cittadini che , sempre, speranzosi continuano a dar credito ai tanti MUMMIFICATI che senza anima e sentimenti, grassi e imbellettati, si aggirano per le stanze del POTERE.

5 Dicembre, è da ricordare come una delle tante date fatidiche e infauste giornate della storia di questa tormentata Repubblica Italiana che Massimo Bordin che alle 9 dell’8 dicembre si preparava alla lettura dei giornali per conto di RADIO RADICALE; testualmente definisce con un eloquente concetto sul marasma che regna in questa POVERA ITALIA. Dice PASSIAMO A LEGGERE TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO.
Purtroppo il nostro giovane, dinamico e diciamo onesto Renzi non è stato capito dagli italiani. Colpa sua perchè in due anni non ha fatto nulla per compiacere e ascoltare le lamentele dei giovani e di tutto un popolo che vive nel disagio e che ha con le Istituzioni un rapporto conflittuale. Certamente non sereno come in una partita doppia contabile in cui il DARE E AVERE operano e vivono chiari e sereni.
Il progetto di Renzi era anche condivisibile e anche augurabile nella sua FORMA. Ma inattuabile nella realtà , prematuro per operare quella opera di bonifica e di risanamento che le ISTITUZIONI necessitano spazzando via quella moltitudine di loschi quanto lugubri personaggi che si aggirano nei palazzi del comando traendo vantaggi solo personali a scapito e danno di una comunità sempre più soggiogata dai messaggi falsi lanciati in difesa di una DEMOCRAZIA e LIBERTA’ ahime’ subdola quanto inesistente e a cui gran parte del POPOLO ITALIANO dà credito. I morti suicidi per disperazione perchè perseguitati dallo stato in quanto rei di evasioni o omissione di versamenti di tasse lo dimostrano , ma anche gli imprenditori braccati e perseguitati dai segugi di un sistema di controlli pesantemente sanzionatori sono tutti li che attestano e giustificano i tanti cittadini che fuggono da questa povera Italia dove domina ogni sorta di ingiustizie.
La Repubblica Italiana cosi strutturata è peggio della monarchia borbonica che si è conclusa con la decapitazione di Luigi XVI e di migliaia di aristocratici.Sotto diversa forma la Repubblica Italiana ha generato , in 70 anni, una immensa categoria di privilegiati, di nullafacenti, che oscura il numero di aristocratici francesi del settecento. A mia memoria il paese di OSSI e ancor più la città di Sassari non ho nessun ricordo di principi,marchesi e conti.Solo qualche povero titolo di DON i cui titolati si identificavano con grandi possidenti di terre. OGGI, ahimè i nuovi ARISTOCRATICI sono tanti, innumerevoli si contano a SASSARI e anche nel piccolo paese di OSSI.
Ieri infermieri o impiegati o sindacalisti, OGGI per aver scaldato la sedia dei posti di comando gli sono stati attribuiti ogni sorta di rendite che fanno arrossire i più quotati antenati cugini ARISTOCRATICI BORBONICI del grande RE SOLE.
ROTTAMARE,RIPULIRE,sono le due parole da adottare da qualsiasi cittadino che si candida ad amministrare la RES PUBBLICA, onde dare priorità alle cose primarie come la FAMIGLIA e la gestione del territorio mettendo in sicurezza la viabilità impossibile da percorrere in quanto piene di buche e ripulirla da erbacee che degradano l’ambiente e dove si annidano ogni genere di sporcizia.
Il popolo necessita e si accontenta di poche cose, di pochi servizi ma efficienti. Rimpossessarsi dei tanti capitali assegnati senza criterio,.Ridistribuire con criterio il danaro è un atto scritto nella COSTITUZIONE. Ogni cittadino ha l’obbligo di concorrere alla salute della REPUBBLICA secondo le proprie possibilità. La Repubblica che si svena per creare nuovi ricchi a spese dei servizi commette un ILLECITO. Tutti i cosiddetti DIRITTI ACQUISITI sono ILLEGALI, non hanno fondamento e sono contro ogni legge o regola naturale della SOLIDARIETA’. Che senso ha coprire di danaro una MUMMIA come i tanti vecchi accreditati come servitori della REPUBBLICA ITALIANA?

POVERA ITALIA dove opera un numero sempre più grande di nullafacenti quanto inutili personaggi come Travaglio che forti di una dialettica esplodente quanto prolissa , logorroica è solo e un buon maestro di decadenza ritagliandosi un seguito importante che pende dalla sua bocca. Sveglio, brillante quanto impenetrabile e squallido esempio di maschio dai lineamenti antichi di parruccone cortigiano.
Crotza di LA 7 divertente e satirico e anche lui grande manipolatore delle deboli quanto volitive coscienze italiche è entrato con la sua doppia veste di satirico e di recitante nelle grazie degli ascoltatori ritagliandosi un ruolo che purtroppo ha una percentuale di incidenza nella formazione delle opinioni degli ascoltatori incidendo in maniera devastante contro il CAMBIAMENTO proposto dal giovane Renzi. Spesso non satira quella di Crotza ma veri atti di bullismo che si materializzano nell’ evidenziare,amplificare, creare e appiccicare aspetti o difetti fisici al malcapitato di turno come Papa Bergoglio , del giornalista Mentana etc.. Al limite del buon gusto, della buona creanza, di quello che è rispetto della persona. E’ indubbio che la risata necessita e presuppone la violenza , lo screditare, il ridicolizzare tutte giustificate con la parola BONARIO. Se ripetitiva e alla lunga indubbiamente diventa persecuzione, come detto una forma di BULLISMO a meno che il preso di mira si presti al gioco e anzi possa essere interpretata una forma di PUBBLICITA’. Le sfumature in questo caso sono tanto numerose quanto i protagonisti. In ITALIA tutto può essere oggetto di dissacrazione. Certamente altri stati dove vigono diverse forme di amministrazione certe manire di spettacolo o di espressione non lo consentono. Immaginiamo Crotza in altri stati sberleffare Putin, Erdogan, lo stesso Maometto o il Principe dell’Arabia.
Il minimo gli raderebbero la testa pelata.
Il lettore dirà che sono andato fuori tema. Cosi non mi sembra in quanto certe tematiche sono tutto materiale utile per capire le ambiguità, gli eccessi , gli estremismi in cui si vive in questa POVERA ITALIA dove tutto viene permesso e tutto viene negato. Povero cittadino italiano che non ha santi in paradiso. Nel qual caso il cittadino assapora ogni sorta di ingiustizia con un destino segnato che solo la più abominevole DITTATURA è capace.

Pagine:123»